Vai al contenuto

Mercati e strumenti finanziari

Mappa ragionata di azioni, ETF, obbligazioni, valute, commodity e derivati: che cosa rappresentano, come si negoziano e quali rischi cambiano da uno strumento all'altro.

A chi serve questa pagina — A chi deve rispondere con precisione alla domanda “che cosa sto negoziando?” prima di discutere grafici, segnali o strategie.

Un nome sullo schermo non identifica da solo lo strumento. “Oro” può indicare metallo fisico, un future, una quota di fondo, un ETC o un CFD. “S&P 500” può indicare l'indice, un ETF, un future, un'opzione o un derivato OTC. Questi oggetti possono seguire prezzi simili, ma incorporano diritti, costi, scadenze, controparti e rischi differenti.

Questa è la porta del cluster Mercati e strumenti di Cyclepedia. Il suo scopo non è indicare quale prodotto comprare: è fornire una tassonomia comune per riconoscere l'esposizione economica e la forma giuridico-operativa con cui la si assume.


Le tre domande che evitano la maggior parte degli equivoci

1. Qual è l'esposizione economica?

È il fattore il cui valore può muovere il risultato: una società, un paniere di titoli, un tasso, una valuta, una materia prima, un indice o un'altra variabile. L'esposizione viene spesso chiamata sottostante, ma non tutti gli strumenti attribuiscono proprietà diretta sul sottostante.

2. Qual è lo strumento?

È il diritto o il contratto effettivamente detenuto:

  • un'azione rappresenta una quota di proprietà societaria;
  • un'obbligazione è un titolo di debito dell'emittente;
  • una quota di ETF rappresenta una partecipazione in un fondo;
  • un future obbliga le parti secondo le specifiche del contratto;
  • un'opzione attribuisce al compratore un diritto e al venditore un obbligo potenziale;
  • un CFD è un contratto con l'intermediario sulla differenza di prezzo.

3. Dove e con chi viene negoziato?

Lo stesso tipo di esposizione può passare da una borsa regolamentata, da un mercato organizzato o da una relazione over the counter (OTC). Cambiano trasparenza dei prezzi, regole di accesso, clearing, custodia, liquidità e rischio di controparte. Il mercato valutario globale, per esempio, è in larga parte OTC; azioni ed ETF quotati vengono invece scambiati su sedi di negoziazione, pur potendo esistere anche operazioni fuori mercato.


Classi di attività e forme dello strumento

Una classe di attività raggruppa esposizioni con caratteristiche economiche simili. Uno strumento è il veicolo concreto. Confondere i due livelli porta a confronti sbagliati.

Esposizione o classe Che cosa rappresenta Forme frequenti
Azionario Capitale di rischio di una società azione, fondo, ETF, future, opzione, CFD
Reddito fisso Credito verso Stato, ente o impresa obbligazione, fondo, ETF, future, swap, CFD
Valute Valore relativo fra due monete spot FX, forward, swap, future, opzione, CFD
Commodity Beni fisici fungibili o loro prezzi fisico, spot, future, opzione, ETC/ETP, CFD
Indici Misura statistica di un paniere ETF, future, opzione, certificato, CFD
Attività digitali Token o esposizione al loro prezzo token spot, ETP, future, opzione, perpetual, CFD
Liquidità Moneta e strumenti a brevissima durata deposito, titolo monetario, fondo monetario

Un ETF azionario appartiene economicamente all'azionario, ma la cosa detenuta è una quota di fondo. Un future sul petrolio appartiene alle commodity per sottostante, ma è un derivato con margine e scadenza. La tassonomia deve conservare entrambi i livelli.


Confronto operativo essenziale

Strumento Posizione giuridico-economica Scadenza o regolamento Margine contrattuale tipico Rischi distintivi
quota di proprietà e pretesa residuale nessuna scadenza nessuno nell'acquisto cash impresa, mercato, liquidità, diluizione
quota di un portafoglio gestito di norma nessuna scadenza di norma nessuno; strutture leveraged differiscono tracking, costi, premio/sconto, struttura
credito verso l'emittente rimborso contrattuale; esistono eccezioni nessuno nell'acquisto cash tassi, credito, liquidità, rimborso anticipato
scambio di una valuta contro un'altra data di regolamento concordata, non expiry nessuno nello scambio consegnato; il conto retail può richiederlo cambio, liquidità, controparte, leva retail
obbligo contrattuale standardizzato scadenza contrattuale sì, performance bond e variazione giornaliera leva, scadenza, basis, roll, consegna
diritto del compratore; obbligo del venditore scadenza contrattuale premio per il compratore; possibile margine per il venditore payoff non lineare, tempo, volatilità, assegnazione
credito/debito contrattuale verso il provider secondo i termini del provider di norma sì controparte, finanziamento, spread, liquidazione

Margine, finanziamento e leva non sono sinonimi. Un acquisto cash può essere finanziato dal conto; il margine futures è un performance bond; il compratore di un'opzione paga un premio mentre il venditore può dover depositare margine. “Nessuna scadenza” non significa assenza di costi, eventi societari o rischio di chiusura del veicolo.


Spot e derivati non sono sinonimi di semplice e complesso

Nel mercato spot l'operazione riguarda l'attività o il titolo con regolamento a pronti. In un derivato il valore dipende da un sottostante e i diritti sono definiti dal contratto.

La distinzione resta fondamentale, ma non basta:

  • un'azione spot può avere più classi, diritti di voto diversi e scarsa liquidità;
  • un'obbligazione spot contiene rischio di credito, tasso, clausole e scadenza;
  • un ETF può detenere titoli, usare replica sintetica o perseguire un obiettivo giornaliero a leva;
  • un future standardizzato può avere un mercato più trasparente e liquido di un titolo cash poco negoziato;
  • prodotti diversi possono usare lo stesso ticker commerciale o una descrizione abbreviata simile.

La complessità va quindi valutata sul contratto reale, non sull'etichetta “spot” o “derivato”.


Una checklist prima di osservare il grafico

  1. Nome legale e identificativo — Qual è la denominazione completa? Esistono ISIN, codice contratto, scadenza o classe di azioni?
  2. Diritto detenuto — Proprietà, quota di fondo, credito, diritto opzionale o contratto con il broker?
  3. Sottostante e replica — Che cosa produce il rendimento? Detenzione fisica, paniere, derivati, indice o formula?
  4. Emittente e controparte — Chi deve adempiere? Esiste una clearing house?
  5. Sede e formazione del prezzo — Exchange, mercato multilaterale o OTC? Il prezzo visualizzato proviene da quale mercato?
  6. Valuta e regolamento — In quale valuta sono quotazione, P&L e flussi? Come e quando avviene il settlement?
  7. Leva, margine e perdita — Qual è il nozionale? Chi può chiedere altro margine o liquidare la posizione?
  8. Scadenza ed eventi — Esistono expiry, esercizio, consegna, roll, rimborso anticipato o corporate action?
  9. Liquidità e costi totali — Spread, commissioni, finanziamento, costo del fondo, cambio, impatto e fiscalità sono separati?
  10. Documenti — Prospetto, KID, specifiche del contratto e rendiconti dell'emittente confermano ciò che mostra l'interfaccia?

Errore tipico — Scegliere la size dal margine richiesto. Il margine è una garanzia contrattuale, non la perdita massima né una misura completa del rischio.


Percorso di lettura

Fondamenta

  1. Classi di attivo
  2. Tipi di strumento
  3. Mercato spot
  4. Derivato
  5. Exchange e broker

Principali esposizioni

  1. Azioni
  2. ETF
  3. Obbligazioni
  4. Forex
  5. Commodity

Contratti e leva

  1. Futures
  2. Opzioni
  3. CFD
  4. Perpetual future

Per distinguere crypto-asset, reti, staking, sedi, perpetual e custodia usa il capitolo Attività digitali e mercati crypto.

Struttura dei futures

Il contratto è soltanto il punto di partenza. Questo percorso separa eventi contrattuali, relazioni di prezzo e risultato della strategia:

  1. Scadenza e regolamento — ultimo trading, settlement finale e consegna;
  2. Basis dei futures — convenzione di segno, fair value, convergenza e basis risk;
  3. Curva dei futures — fotografia simultanea delle scadenze, shift, twist e curvature;
  4. Contango e backwardation — regimi locali, non previsioni direzionali;
  5. Roll dei futures — due gambe, calendario, ricalibrazione e costi di esecuzione;
  6. Roll yield — misura dichiarata, decomposizione e limiti interpretativi.

Opzioni e volatilità

Il verticale Opzioni e volatilità è ora pubblicato. Parte dal contratto e collega premio, chain, volatilità implicita e realizzata, term structure, superficie, parità put-call, esercizio, payoff multi-leg e greche. Il percorso distingue sempre payoff terminale, valore pre-scadenza, quota negoziabile e output di modello.


Dal contratto all'esecuzione

Identificare correttamente lo strumento è il prerequisito; non descrive ancora come un ordine raggiunga il mercato. Tipi di ordine, book, priorità, routing, qualità del fill, clearing e custodia appartengono al cluster successivo: Ordini, esecuzione e microstruttura.

La separazione evita due equivoci frequenti: le caratteristiche giuridiche del contratto non determinano da sole la qualità dell'esecuzione, e il prezzo mostrato per un sottostante non è necessariamente il prezzo ottenibile sullo strumento effettivamente negoziato.


Fonti


Collegamenti