Risposta breve — Fra due futures comparabili osservati nello stesso istante, c'è contango se la scadenza più lontana quota sopra quella più vicina e backwardation se quota sotto. La definizione vale per il segmento indicato: non equivale a bullish o bearish e non garantisce né il segno del roll yield né il rendimento finale.
Siano T₁ < T₂ due scadenze e F(t,T₁), F(t,T₂) i loro prezzi al
medesimo timestamp t. Definiamo il calendar spread lontano meno vicino:
S₁,₂(t) = F(t,T₂) − F(t,T₁)S₁,₂ > 0: contango sul segmentoT₁ → T₂;S₁,₂ < 0: backwardation sullo stesso segmento;S₁,₂ = 0: segmento piatto alla precisione considerata.
La convenzione deve essere scritta: un desk può quotare lo spread nell'ordine opposto, invertendone il segno senza cambiare la relazione economica.
Perché bisogna dichiarare il segmento
Dire che “il mercato è in contango” senza indicare contratti, data e orario perde informazione. Una curva dei futures può salire fra front month e secondo mese, scendere fra secondo e terzo e tornare a salire più avanti. È allora una curva mista, non una contraddizione.
Il confronto richiede stesso sottostante e specifiche compatibili. Qualità, luogo di consegna, unità, valuta, meccanismo di settlement e finestre operative possono trasformare una differenza contrattuale in apparente pendenza. Anche un front month poco liquido o vicino al first notice day può produrre una lettura non rappresentativa del tratto più negoziato.
Il confronto con il prezzo spot è invece materia della basis dei futures. Contango e backwardation, in questa pagina, riguardano due scadenze futures. Tenere separate le due relazioni evita di usare la stessa parola per misure con riferimenti diversi.
Forma della curva, non previsione direzionale
Contango non significa automaticamente “il mercato salirà”; backwardation non significa automaticamente “scenderà”. I prezzi futures sono quotazioni contrattuali presenti. Possono incorporare carry, disponibilità immediata, flussi di copertura, vincoli operativi e premi per rischi, non soltanto una stima del futuro spot.
Per una commodity immagazzinabile, un modello didattico di cost of carry è:
F(t,T) ≈ Sₜ × e^[(r + u − y) × τ]dove r rappresenta il finanziamento, u costi proporzionali come
stoccaggio e assicurazione, y il convenience yield e τ il tempo alla
scadenza. Se r + u − y è positivo, il modello tende a produrre prezzi più alti
sulle scadenze lontane; se la disponibilità immediata ha grande valore
economico, la relazione può invertirsi.
È un modello, non una legge universale. Stagionalità, merci non perfettamente immagazzinabili, qualità e località di consegna, capacità di stoccaggio, scorte, limiti di arbitraggio e domanda di hedge possono dominare la relazione. Per indici, valute o tassi cambiano i flussi economici e le convenzioni rilevanti.
Esempio di classificazione
Alle 15:30 tre scadenze comparabili quotano:
| Contratto | Prezzo |
|---|---|
| settembre | 100,00 |
| dicembre | 103,00 |
| marzo | 101,50 |
Con la convenzione lontano meno vicino:
S(set,dic) = 103,00 − 100,00 = +3,00Il primo segmento è in contango. Il successivo è:
S(dic,mar) = 101,50 − 103,00 = −1,50ed è in backwardation. La descrizione corretta è “contango settembre-dicembre e backwardation dicembre-marzo allo snapshot delle 15:30”. Da questi numeri non segue né il prossimo movimento spot né il P&L di chi mantiene una posizione.
Impatto su long, short e roll
Nel roll dei futures, una posizione passa da un contratto a un altro mediante due operazioni. Per un long, su un segmento in contango il contratto sostitutivo quota più in alto di quello vicino; in backwardation quota più in basso. Per uno short le operazioni hanno segno opposto. Questa è la relazione di prezzo al momento del cambio, non ancora il risultato complessivo.
| Segmento al roll | Long che passa al lontano | Short che passa al lontano |
|---|---|---|
| Contango | riapre a un prezzo nominale più alto | riapre lo short a un prezzo nominale più alto |
| Backwardation | riapre a un prezzo nominale più basso | riapre lo short a un prezzo nominale più basso |
Il profitto o la perdita nasce dai prezzi di entrata e uscita di ciascun
contratto, dal moltiplicatore e dai costi. Esempio: un long compra il vicino a
98 e lo vende a 100, realizzando +2. Nello stesso momento compra il lontano
a 103, in contango; più tardi lo vende a 106, realizzando +3. Il risultato
lordo sui due tratti è +5 unità per contratto prima del moltiplicatore,
nonostante il contango. Se invece il secondo contratto viene venduto a 100, il
totale diventa +2 − 3 = −1. La forma iniziale non garantiva nessuno dei due esiti.
La quantità può inoltre cambiare per mantenere nozionale o rischio costante; un calendar spread può avere esecuzioni non simultanee; bid-ask, commissioni, slippage e liquidità incidono. Perciò il semplice gap fra prezzi non va registrato come se fosse da solo una perdita o un guadagno immediato.
Perché non garantiscono il roll yield
Il roll yield dipende dalla definizione dell'indice o dell'analisi: contratto selezionato, finestra e frequenza di roll, pesi, eventuale interpolazione, collateral e trattamento dei costi. In condizioni invariate, la convergenza di un contratto alto verso un riferimento più basso può penalizzare un'esposizione long, mentre la convergenza da un prezzo più basso può sostenerla. Ma “condizioni invariate” è un'ipotesi, non un risultato.
Durante il periodo di detenzione possono muoversi spot, intera curva e singoli spread; può cambiare il contratto più liquido; possono emergere discontinuità di consegna. Un'esposizione short inverte alcuni segni, ma conserva rischio di movimento avverso, margine e costi. Un prodotto futures-linked può inoltre includere rendimento del collateral, fee, tracking difference, leva o reset.
Le comunicazioni CFTC e FINRA sui prodotti legati a commodity futures sottolineano proprio che il risultato può divergere dal prezzo spot e che il rinnovo ripetuto dei contratti è una componente, non una promessa meccanica.
Errore tipico — “Contango = perdita certa per il long; backwardation = guadagno certo”. È una scorciatoia: trascura evoluzione della curva, convergenza effettiva, timing, regola di roll, collateral e costi.
Checklist prima di usare l'etichetta
- Quali due scadenze sto confrontando?
- Quotazioni, timestamp, sottostante e specifiche sono omogenei?
- Lo spread è lontano meno vicino o il contrario?
- La forma è locale, uniforme o mista lungo la curva?
- Sto confondendo il confronto fra futures con la basis rispetto allo spot?
- Una scadenza vicina a expiry o poco liquida distorce il segmento?
- Per il roll, quali contratti, date, quantità e prezzi eseguiti uso?
- Per il rendimento, ho separato movimento dei contratti, collateral e costi?
- La conclusione resta descrittiva oppure sto inventando una previsione?
Fonti
- U.S. Commodity Futures Trading Commission, Futures Glossary — definizioni istituzionali di contango, backwardation, spread e terminologia futures.
- U.S. Commodity Futures Trading Commission, Customer Advisory: Learn About Risks Before Investing in Commodity ETPs or Funds — roll dei contratti e divergenza fra prodotti futures-linked e prezzo spot.
- Financial Industry Regulatory Authority, Regulatory Notice 10-51 — rischi, roll yield e comportamento dei prodotti collegati a commodity futures.
- CME Group, Understanding Futures Expiration & Contract Roll — operazioni necessarie nel passaggio fra scadenze.
- Campbell & Company, Deconstructing Futures Returns: The Role of Roll Yield, white paper ospitato da CME Group — contango, backwardation, convergenza e rendimento del roll.
- U.S. Commodity Futures Trading Commission, Economic Requirements — Policy Statement on Price Differentials — qualità, località, differenziali e struttura economica dei contratti consegnabili.