A chi serve questa voce — A chi deve distinguere prezzo, nozionale, margine e perdita possibile; a chi usa un future per copertura o esposizione direzionale; a chi deve decidere se chiudere, rollare o arrivare al regolamento.
Un future è un contratto derivato standardizzato, negoziato su una sede organizzata e normalmente compensato da una clearing house. Apre una posizione long e una short con obblighi definiti dalle specifiche. Prima della scadenza la posizione può essere estinta con un'operazione opposta sullo stesso contratto; se resta aperta, viene regolata secondo le regole previste.
La formula di regolamento non è universale. Un future con consegna fisica può imporre di effettuare o prendere consegna dell'attività nelle qualità, nei luoghi e nelle finestre ammesse. Un future cash-settled termina invece con un accredito o addebito monetario calcolato rispetto a un prezzo o indice di regolamento finale: non comporta l'acquisto o la vendita fisica del riferimento.
In parole semplici — Il prezzo quotato descrive un contratto; il margine è una garanzia, non il suo prezzo e non la perdita massima. Per conoscere esposizione e obblighi servono moltiplicatore, tick, scadenza e metodo di regolamento.
Le specifiche che definiscono il contratto
Il nome del sottostante non basta. Due futures collegati allo stesso mercato possono avere dimensione, valuta, scadenze e procedure differenti.
| Specifica | Domanda operativa |
|---|---|
| Riferimento | attività consegnabile, indice, tasso, valuta o prezzo pubblicato? |
| Unità e moltiplicatore | quale valore monetario corrisponde a un punto? |
| Quotazione e tick | come è espresso il prezzo e qual è l'incremento minimo? |
| Mesi quotati | quali scadenze esistono e quale concentra la liquidità? |
| Regolamento giornaliero | quale prezzo alimenta mark-to-market e variazione? |
| Regolamento finale | consegna fisica o pagamento monetario, con quale formula? |
| Calendario | ultimo giorno di negoziazione, eventuali notice day e delivery period? |
| Consegna | qualità, luogo, differenziali e documenti ammessi? |
| Operatività | orari, limiti di prezzo, position limit e regole dell'intermediario? |
Per un contratto lineare quotato in punti, indicando con N il numero di
contratti, con M il valore monetario di un punto e con P il prezzo:
nozionale indicativo = N × P × Mvalore di un tick = N × tick minimo × MP&L long = N × (P₁ − P₀) × MPer uno short il segno del P&L si inverte. Queste formule sono scorciatoie per contratti lineari: quotazioni frazionarie, conversion factor, valute di regolamento o strutture inverse richiedono la formula ufficiale.
Esempio verificabile. Due contratti quotano 4.200 punti, valgono 10 euro per
punto e hanno tick di 0,5 punti. Il nozionale indicativo è 2 × 4.200 × 10 = 84.000 euro; un tick sui due contratti vale 2 × 0,5 × 10 = 10 euro. Se il
prezzo scende di 12 punti, il P&L del long è 2 × (−12) × 10 = −240 euro.
Un margine iniziale di 8.000 euro non trasformerebbe 8.000 euro nella perdita
massima: misura risorse richieste, non la sensibilità del contratto.
Clearing, margine e mark-to-market
La clearing house si interpone nella catena contrattuale secondo le regole del mercato. Il margine futures è un performance bond: non è un acconto sul sottostante e non è il saldo di un prestito equivalente alla differenza fra nozionale e deposito. Requisiti iniziali, di mantenimento e supplementari dipendono da contratto, portafoglio, volatilità, clearing member e intermediario; possono cambiare.
Con il mark-to-market, il prezzo di regolamento giornaliero determina accrediti e addebiti sul conto. Se l'equity non soddisfa più il requisito, possono seguire richiesta di fondi, restrizioni o liquidazione secondo regole e contratto del broker. Il prezzo di liquidazione stimato non è uno stop garantito: gap, price limit, book sottile e ritardi possono produrre un'esecuzione diversa e lasciare un saldo ancora dovuto.
Confine di rischio — Margine depositato ≠ perdita massima. La perdita può superare il deposito iniziale; una liquidazione non garantisce né il prezzo mostrato né un saldo finale pari a zero.
Chiusura, roll e regolamento sono tre azioni diverse
| Azione | Meccanica | Effetto principale |
|---|---|---|
| Offset | operazione uguale e opposta sulla stessa scadenza | estingue la posizione compensata e realizza il P&L residuo |
| Roll | offset della scadenza posseduta e apertura di una scadenza differita | prolunga l'esposizione contrattuale, ma a nuovo prezzo e con nuovo profilo di liquidità |
| Regolamento | applicazione delle regole finali a una posizione rimasta aperta | pagamento monetario oppure procedura di consegna |
Il roll può essere eseguito come calendar spread o con due ordini separati; nel secondo caso esiste anche rischio di esecuzione fra le gambe. Non è obbligatorio scegliere il mese immediatamente successivo. Aprire lo stesso numero di contratti non garantisce inoltre la stessa esposizione: prezzo, moltiplicatore, durata residua, basis e liquidità possono differire.
La scadenza non coincide sempre con un unico istante chiamato genericamente “expiry”. Ultimo giorno di negoziazione, expiration date, first notice day, first position day e periodo di consegna possono essere date diverse; alcune non esistono o non sono pertinenti nei contratti cash-settled.
Basis, curva e roll yield
Per la stessa famiglia possono quotare più scadenze. La loro sequenza forma la
curva futures. Cyclepedia definisce la basis lorda come b = F − S, prezzo del
future meno prezzo spot dichiarato. Altre fonti, inclusa spesso la CFTC per le
commodity, usano cash − futures: prima di confrontare due valori bisogna
leggere la convenzione di segno.
Il differenziale tra due scadenze è un calendar spread, non una basis future-spot. Contango e backwardation descrivono la forma della curva rispetto alle scadenze confrontate; non sono previsioni universali sulla direzione del prezzo.
Nemmeno la differenza di prezzo fra il contratto chiuso e quello aperto è, da sola, una perdita istantanea. Occorre separare:
- costi di esecuzione: bid-ask, commissioni, slippage e rischio fra le gambe;
- variazione di nozionale e caratteristiche della nuova scadenza;
- rendimento successivo del contratto lungo la curva e verso il riferimento di regolamento, componente spesso chiamata roll yield;
- regole specifiche di un indice o fondo che mantiene esposizione futures.
Perché si usano e che cosa non garantiscono
Un hedger usa i futures per compensare parte del rischio di prezzo di un'attività, una passività o un flusso futuro. Uno speculatore assume invece esposizione per cercare rendimento. La stessa posizione può avere funzioni diverse nel portafoglio; il contratto non rivela l'intenzione del partecipante.
La copertura non elimina automaticamente il rischio. Scadenza imperfetta, qualità o luogo diversi, variazioni della basis, size discreta, margini e costi possono lasciare un residuo. Allo stesso modo, un future liquido non rende liquide tutte le scadenze e non garantisce l'uscita al prezzo desiderato.
Checklist prima dell'ordine
- Identifica contratto, scadenza, valuta, unità, moltiplicatore e tick.
- Calcola nozionale, valore del punto e perdita sotto scenari plausibili.
- Leggi metodo di settlement giornaliero e finale, non solo il ticker.
- Verifica calendario, fuso orario, liquidità e limiti della scadenza scelta.
- Distingui margine richiesto, capitale disponibile e perdita possibile.
- Pianifica offset, roll o regolamento senza presumere un intervento del broker.
- Per una copertura, misura basis risk e corrispondenza fra esposizione e contratto.
Fonti
- U.S. Commodity Futures Trading Commission, Basics of Futures Trading — obblighi, consegna o cash settlement e possibilità di perdite superiori al capitale iniziale.
- U.S. Commodity Futures Trading Commission, Futures Glossary — definizioni di basis, calendar spread, cash settlement, margin, offset e roll-over.
- U.S. Commodity Futures Trading Commission, The Economic Purpose of Futures Contracts — standardizzazione, clearing, offset, margine e funzione di copertura.
- CME Group, Mark-to-Market — prezzo di regolamento giornaliero, P&L e adeguamento dei margini.
- CME Group, Understanding Futures Expiration & Contract Roll — offset, roll verso scadenze differite e regolamento.
- CME Group, Cash Settlement vs. Physical Delivery — differenza fra regolamento giornaliero, finale, monetario e fisico.
- CME Group,
What is Equity Index Basis?
— basis
futures − spot, carry e convergenza per futures su indici. - U.S. Commodity Futures Trading Commission, Policy Statement on Price Differentials — qualità, luoghi di consegna, differenziali e condizioni della convergenza.