Il trading non è nato da un manuale unico. È cresciuto attraverso persone che hanno osservato mercati diversi, formulato ipotesi, costruito strumenti e spesso corretto i propri errori. Qui puoi partire da una persona e seguire le sue idee senza confondere la biografia con il metodo.
Se è la prima volta che incontri un nome, apri il profilo: troverai subito chi era e quale problema cercava di risolvere. I percorsi guidati portano poi dal concetto essenziale alla procedura e, infine, ai limiti.
Percorsi guidati
I percorsi disponibili collegano ogni persona a un nucleo di pagine verificate. Per le scuole storiche conducono alla tradizione completa; per chi ha costruito strumenti tecnici conducono dalle misure al loro uso e, infine, alla verifica. Non sono classifiche né scorciatoie operative.
J. M. Hurst
1924–2005- 01Da quiFilosofia operativa di Hurst: timing, misura e limiti
- 02Capisci il modelloCinque principi di Hurst: il modello ciclico
- 03Impara la proceduraCicli nominali Hurst: durate, variazione e uso
- 04Verifica e limitiPitfall dell'analisi ciclica secondo Hurst: tre cause di errore
Richard D. Wyckoff
1873–1934- 01Da quiIntroduzione al metodo Wyckoff
- 02Capisci il modelloTre leggi Wyckoff
- 03Impara la proceduraCinque passi Wyckoff
- 04Verifica e limitiNine buying e selling tests (Wyckoff)
Ralph Nelson Elliott
1871–1948- 01Da quiThe Wave Principle (1938): opera, contesto e corpus Elliott
- 02Capisci il modelloStruttura 5–3 e gradi d’onda nella tradizione Elliott
- 03Verifica e limitiConteggio Elliott: pattern, regole, alternative e limiti
W.D. Gann
1878–1955- 01Da quiW. D. Gann: opere, fonti e cronologia verificata
- 02Capisci il modelloGann: lettura del nastro, volume e trend
- 03Impara la proceduraGann: regole, trend e controllo del rischio
- 04Verifica e limitiGann: cicli, vibrazione e astrologia nelle fonti
Charles H. Dow
1851–1902- 01Da quiTeoria di Dow
- 02Capisci il modelloI tre movimenti del mercato nella tradizione Dow
- 03Impara la proceduraLa linea di Dow: accumulazione, distribuzione e rottura
- 04Verifica e limitiConferma fra le medie nella Teoria di Dow
J. Peter Steidlmayer
1938–- 01Da quiIntroduzione alla tradizione Steidlmayer
- 02Capisci il modelloMarket Profile
- 03Impara la proceduraStrategia di trading — Market Logic
- 04Verifica e limitiSoybean futures (1991)
J. Welles Wilder
1935–2021- 01Da quiRSI (Relative Strength Index)
- 02Capisci il modelloATR (Average True Range)
- 03Capisci il modelloADX (Average Directional Index)
- 04Impara la proceduraParabolic SAR
- 05Verifica e limitiBacktest
John Bollinger
1950–- 01Da quiVolatilità: significato, misure e limiti
- 02Capisci il modelloDeviazione standard dei rendimenti
- 03Impara la proceduraBande di Bollinger
- 04Verifica e limitiBacktest
Larry Williams
1942–- 01Da quiWilliams %R: posizione della chiusura nel range
- 02Capisci il modelloCOT report
- 03Impara la proceduraStagionalità di mercato
- 04Impara la proceduraPosition sizing
- 05Verifica e limitiBacktest
Ray Dalio
1949–- 01Da quiDiversificazione
- 02Capisci il modelloCorrelazione
- 03Impara la proceduraRisk parity
- 04Impara la proceduraRegime di mercato
- 05Verifica e limitiStress test
Tutti i protagonisti
La galleria raccoglie automaticamente tutte le biografie pubblicate e le ordina per famiglia di idee. Ogni scheda conduce alla persona; da lì, i collegamenti portano ai concetti e alle fonti senza ripetere lo stesso contenuto.
Origini del mestiere
Nastro, indici, candele e prime grammatiche del mercato.

Richard D. Wyckoff: leggere prezzi e scambi, studiare le campagne di mercato e controllare il rischio. I testi originali e la tradizione successiva.
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Charles H. Dow (1851–1902) fu giornalista finanziario, cofondatore di Dow Jones & Company e del Wall Street Journal. Le sue medie e i suoi editoriali sono il punto di partenza della tradizione poi chiamata Teoria di Dow.
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Munehisa Homma (1717–1803) fu un mercante di riso di Sakata. Le fonti lo collegano a una tradizione di disciplina di mercato, ma non provano che inventò le candele moderne.
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Jesse Livermore (1877–1940) documentò un metodo basato su registri di prezzo e tempo, titoli guida, punti pivot e controllo delle perdite. Il suo manuale va distinto dal personaggio Larry Livingston.
Apri il profiloTempo, cicli e forme
Modelli che organizzano oscillazioni, onde e ricorrenze.

J. M. Hurst, ingegnere e autore di Profit Magic (1970): biografia documentata, cicli nominali, strumenti, opere successive e percorso di studio.
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Giuseppe Migliorino fondò Borsari e pubblicò manuali italiani sui cicli di mercato. Ecco il contributo documentato e i limiti delle fonti disponibili.
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W. D. Gann attraverso il resoconto del 1909, il manuale del 1923 e il romanzo del 1927: idee studiabili e limiti delle attribuzioni.
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Biografia documentata di Ralph Nelson Elliott, dalle opere originali alla distinzione fra il suo contributo e la codificazione successiva.
Apri il profiloCostruttori di strumenti
Misure e linguaggi visuali diventati parte del lavoro quotidiano.

J. Peter Steidlmayer (n. 1938): trader del CBOT e creatore del Market Profile, una rappresentazione TPO del tempo trascorso a ciascun prezzo; i dati di volume appartengono a un livello distinto.
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Nicolas Darvas sviluppò la box theory: prezzo e volume delimitano un range, mentre breakout e stop definiscono ingresso, rischio e uscita.
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J. Welles Wilder organizzò volatilità, direzione, forza e stop in strumenti distinti: ATR, DMI/ADX, RSI e Parabolic SAR.
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John Bollinger sviluppò negli anni Ottanta bande adattive alla volatilità: descrivono prezzi relativamente alti o bassi, ma non sono segnali autonomi.
Apri il profiloRegole, test e sistemi
Dal trend following alla ricerca quantitativa e alla disciplina operativa.

Ed Seykota (n. 1946): pioniere del trend following computerizzato — i primi sistemi girati su schede perforate negli anni '70 — e della psicologia del trading come disciplina. Rendimento documentato fra i migliori di sempre.
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Richard Dennis (n. 1949): il «Principe del Pit» di Chicago, da poche centinaia di dollari a centinaia di milioni sulle commodity. Con l'esperimento delle Turtles dimostrò che il trading vincente si può insegnare.
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Larry Williams ha sviluppato Williams %R e divulgato l'uso di COT, stagionalità e regole verificabili nel trading di breve periodo.
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Linda Raschke ha documentato un approccio al trading di breve periodo basato su setup scritti, registrazione delle decisioni, routine e ricerca continua.
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Jim Simons (1938–2024) portò metodi matematici, dati e ricerca collettiva nel trading quantitativo; la lezione pubblica è il processo, non i segnali segreti.
Apri il profiloScenari macro
Regimi, liquidità, concentrazione e gestione del rischio.

Paul Tudor Jones (n. 1954): macro trader, fondatore di Tudor Investment. Anticipò e cavalcò il crollo dell'ottobre 1987; celebre per le scommesse asimmetriche 5:1 e per la regola della media a 200 giorni.
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George Soros (n. 1930): fondatore del Quantum Fund e teorico della riflessività — i mercati non riflettono la realtà, la modificano. Il 16 settembre 1992 la sua posizione contro la sterlina piegò la Banca d'Inghilterra.
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Stanley Druckenmiller descrive un processo macro flessibile, multi-asset e concentrato nelle tesi migliori. Ecco contributi verificati e limiti pratici.
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Ray Dalio ha costruito Bridgewater attorno a principi espliciti, test storici e portafogli bilanciati per scenari. Contributi, limiti e percorso di studio.
Apri il profiloIl tempo dell’investitore
Valore, qualità e orizzonte lungo come contrappunto al trading.
Come leggere una scheda
Una data, un libro o una società devono essere sostenuti da una fonte. Un'interpretazione successiva viene invece dichiarata come tale. Questa distinzione è importante: molte tecniche oggi associate a un maestro sono state formalizzate da allievi, editori o scuole nate più tardi.
Le fonti primarie vengono prima quando sono disponibili; archivi, istituzioni e studi storici aiutano a colmare il contesto. Le promesse di rendimento, gli aneddoti non verificabili e le attribuzioni circolari non diventano fatti solo perché sono ripetuti online.
Dalla persona al metodo
Se vuoi studiare un'idea senza seguire un autore, entra nei Concetti. Per strumenti e procedure passa agli Indicatori e alle Metodologie. Le tradizioni servono invece a ricostruire come un linguaggio si è formato nel tempo.
Fonti di orientamento
- Samuel A. Nelson, The ABC of Stock Speculation, 1903.
- J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, 1970.
- Jack D. Schwager, Market Wizards, 1989.
- Le opere primarie e le fonti biografiche specifiche sono indicate in ogni profilo.
