J. Peter Steidlmayer

J. Peter Steidlmayer (n. 1938): trader del CBOT e creatore del Market Profile — il mercato come asta continua che cerca il valore. POC, Value Area e la lettura organizzata di prezzo, tempo e volume.

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Markets and Market Logic (1986): il mercato è un'asta che esiste per un solo scopo — facilitare gli scambi cercando il prezzo dove l'attività si massimizza.

Periodo n. 1938
Dove Chicago Board of Trade (membro dal 1963, poi nel board)
Lente Volumetrica — auction theory
Opera chiave Market Profile (con il CBOT, 1984–85); Markets and Market Logic (1986)

Chi è

Ritratto — J. Peter Steidlmayer

Figlio di un agricoltore californiano che comprava terra quando «prezzo e valore divergevano», Steidlmayer portò quella distinzione nei pit di Chicago, dove operò per decenni come indipendente. Negli anni '80, da membro del board del CBOT, sviluppò e pubblicò con l'exchange il Market Profile: non un indicatore ma un modo di organizzare i dati — prezzo sulle ordinate, tempo come lettere, volume come risultato — per rendere visibile dove il mercato accetta il valore e dove lo rifiuta.

Contributo

  • Auction Market Theory — il mercato come asta bidirezionale continua: cerca il prezzo che facilita gli scambi, si sposta quando smette di trovarlo. Equilibrio e sbilanciamento diventano gli stati fondamentali da riconoscere.
  • Il Market Profile — la campana costruita dai TPO: POC (il prezzo più accettato), Value Area (dove passa ~70% dell'attività), code di rifiuto, giornate di range e giornate di trend, ciascuna con la propria fisionomia.
  • Prezzo ≠ valore — il prezzo è pubblicità dell'asta; il valore è dove l'attività si concentra: operare la differenza fra i due è l'intero programma della scuola volumetrica.
  • L'eredità operativa — dal suo lavoro discendono il Volume Profile moderno, la lettura di value area e POC nell'intraday e, a valle, gli strumenti di order flow come il CVD.

Che cosa impara da lui chi studia oggi

  1. A chiedersi sempre in quale stato è il mercato: in equilibrio (si opera il rientro nel valore) o in sbilanciamento (si segue la ricerca di nuovo valore)?
  2. Che il tempo è un dato, non solo un asse: quanto a lungo il mercato staziona a un prezzo dice quanto quel prezzo è accettato.
  3. Il vocabolario che usa ogni desk volumetrico — POC, VA, code, rotazioni — nasce qui: impararlo alla fonte evita di usarlo come gergo vuoto.

Percorso di studio

In preparazione — il percorso della tradizione Steidlmayer è in costruzione. Nel frattempo, le voci operative già disponibili: market-profile, auction-market-theory, volume-profile.


Concetti collegati


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