L’analisi volumetrica studia dove e quando avvengono gli scambi e come cambiano gli ordini visibili. Riunisce dati grezzi e rappresentazioni diverse: volume, book, tape, delta, footprint e profili non sono sinonimi.
In parole semplici — Prima vengono gli eventi: ordini ed esecuzioni. Poi arrivano i grafici che li raggruppano. Imparare l’ordine corretto evita di attribuire a un indicatore informazioni che il feed non possiede.
La mappa dei dati
| Strato | Domanda | Pagine chiave |
|---|---|---|
| Volume eseguito | Quanto è stato scambiato? | |
| Liquidità visibile | Quali ordini sono ancora in attesa? | |
| Sequenza degli eventi | Che cosa è entrato, cambiato o eseguito? | |
| Misure derivate | Come sono aggregati i trade classificati? | |
| Distribuzione per prezzo | Dove si concentra il volume del campione? |
Il percorso su ordini, esecuzione e microstruttura completa questa mappa con tipi di ordine, costi, routing e qualità di esecuzione.
Nei derivati, l'open interest aggiunge una misura diversa: conta i contratti ancora aperti, non gli scambi avvenuti nel periodo.
Percorso consigliato
- Parti da Volume di scambio e Order book: separa trade avvenuti e ordini in attesa.
- Leggi Order flow: definisci venue, feed ed evento osservato.
- Passa al Delta di volume e al Cumulative Volume Delta: prima il saldo, poi la somma e il reset.
- Apri il Footprint chart: conserva anche la posizione degli scambi dentro la barra.
- Studia il Volume Profile: cambia l’asse e distribuisce il volume per prezzo.
- Solo alla fine configura Indicatore CVD e Volume Profile in modo ripetibile.
Confini della disciplina
Il book può mostrare soltanto liquidità pubblicata; il trade feed può coprire una sola venue; il lato aggressore può essere fornito o inferito. Tick size, sessione, fuso orario, aggregazione e copertura storica modificano le visualizzazioni. Per questo un delta estremo, un POC o una cella footprint descrivono il dataset: non identificano automaticamente l’operatore, il motivo dell’ordine o il prezzo futuro.
Market Profile e Volume Profile vanno inoltre separati. Il primo nasce dalla tradizione di J. Peter Steidlmayer e organizza opportunità tempo-prezzo o TPO; il secondo aggrega volume per prezzo. Il percorso storico resta in Tradizione Steidlmayer.
Fonti
- CME Group, Market by Price Multiple Depth Book — descrive quantità e numero di ordini disponibili per livello nel book Market by Price.
- CME Group, Order Functionalities — Order Aggressor Indicator — definisce l’ordine aggressore e il suo rapporto con gli ordini già presenti.
- Sierra Chart, Tick by Tick Data Configuration — separa volume eseguito e market depth e documenta i requisiti dei dati per prezzo.
- Lee e Ready, Inferring Trade Direction from Intraday Data, Journal of Finance (1991) — fonte primaria sui metodi di inferenza della direzione dei trade quando il lato non è osservato direttamente.
- CME Group, Open Interest — distingue lo stock dei contratti derivati ancora aperti dal volume scambiato nel periodo.
- Chicago Board of Trade, CBOT Market Profile®, Part I: Reading the Market Profile Graphic, 1996 — documenta TPO, time bracket e struttura del Market Profile storico.