Vai al contenuto

Analisi volumetrica: dati, order flow e profili

Percorso Cyclepedia per distinguere volume eseguito, book, order flow, delta, footprint e Volume Profile, con attenzione a feed, classificazione e limiti.

In questa pagina

L’analisi volumetrica studia dove e quando avvengono gli scambi e come cambiano gli ordini visibili. Riunisce dati grezzi e rappresentazioni diverse: volume, book, tape, delta, footprint e profili non sono sinonimi.

In parole semplici — Prima vengono gli eventi: ordini ed esecuzioni. Poi arrivano i grafici che li raggruppano. Imparare l’ordine corretto evita di attribuire a un indicatore informazioni che il feed non possiede.

La mappa dei dati

Strato Domanda Pagine chiave
Volume eseguito Quanto è stato scambiato?
Liquidità visibile Quali ordini sono ancora in attesa?
Sequenza degli eventi Che cosa è entrato, cambiato o eseguito?
Misure derivate Come sono aggregati i trade classificati?
Distribuzione per prezzo Dove si concentra il volume del campione?

Il percorso su ordini, esecuzione e microstruttura completa questa mappa con tipi di ordine, costi, routing e qualità di esecuzione.

Nei derivati, l'open interest aggiunge una misura diversa: conta i contratti ancora aperti, non gli scambi avvenuti nel periodo.

Percorso consigliato

  1. Parti da Volume di scambio e Order book: separa trade avvenuti e ordini in attesa.
  2. Leggi Order flow: definisci venue, feed ed evento osservato.
  3. Passa al Delta di volume e al Cumulative Volume Delta: prima il saldo, poi la somma e il reset.
  4. Apri il Footprint chart: conserva anche la posizione degli scambi dentro la barra.
  5. Studia il Volume Profile: cambia l’asse e distribuisce il volume per prezzo.
  6. Solo alla fine configura Indicatore CVD e Volume Profile in modo ripetibile.

Confini della disciplina

Il book può mostrare soltanto liquidità pubblicata; il trade feed può coprire una sola venue; il lato aggressore può essere fornito o inferito. Tick size, sessione, fuso orario, aggregazione e copertura storica modificano le visualizzazioni. Per questo un delta estremo, un POC o una cella footprint descrivono il dataset: non identificano automaticamente l’operatore, il motivo dell’ordine o il prezzo futuro.

Market Profile e Volume Profile vanno inoltre separati. Il primo nasce dalla tradizione di J. Peter Steidlmayer e organizza opportunità tempo-prezzo o TPO; il secondo aggrega volume per prezzo. Il percorso storico resta in Tradizione Steidlmayer.

Fonti