Il delta di volume confronta due gruppi di scambi eseguiti in un intervallo. Una definizione comune è volume scambiato all’ask meno volume scambiato al bid: positivo significa che il feed ha classificato più volume come iniziato dai compratori; negativo indica il contrario.
In parole semplici — Il delta non conta quanti compratori e venditori esistono: ogni trade ha entrambi. Conta quale lato, secondo i dati disponibili, ha accettato il prezzo dell’altro per eseguire subito.
Dal trade al numero
Nella convenzione ask-minus-bid:
delta = volume classificato all’ask − volume classificato al bid
Se in una barra il volume all’ask è 180 e quello al bid è 125, il delta è +55. Il segno riassume il saldo della classificazione; non misura gli ordini limite ancora presenti nel book.
Come leggere la figura — Segui le esecuzioni da sinistra verso destra: il feed assegna ciascun volume a un lato, poi i due totali producono il delta. I punti evidenziati spiegano trade, classificazione e risultato.
Uso operativo senza scorciatoie
Confrontare delta e prezzo può mostrare accordo o divergenza tra due serie. Non dimostra però, da solo, assorbimento, esaurimento o inversione. Lo stesso delta può accompagnare risultati di prezzo diversi perché non descrive la quantità passiva residua, gli scambi di altre venue o il motivo degli ordini.
Un controllo utile consiste nel confrontare barre costruite con lo stesso strumento, la stessa sessione e lo stesso feed. Il cumulative delta aggiunge i delta nel tempo; il footprint conserva anche la distribuzione per livello di prezzo.
Perché due piattaforme possono divergere
Quando il feed pubblica il lato aggressore, il software può aggregare quel campo. Se il dato non è disponibile, può stimare la direzione da bid e ask, dal tick precedente o da barre di un intervallo inferiore. Cambiano inoltre la gestione dei trade interni allo spread, dei dati mancanti e delle correzioni storiche.
Prima di usare il delta bisogna quindi verificare la definizione della piattaforma. Un valore calcolato da vero volume bid/ask non è direttamente equivalente a un valore stimato dalla direzione del prezzo intrabarra.
Fonti
- CME Group, MDP 3.0 — Trade Summary — documenta un feed che espone lato aggressore, prezzo e quantità del trade.
- Sierra Chart, Numbers Bars — definisce bid volume, ask volume e differenza per livello nelle proprie Numbers Bars.
- TradingView, Volume Delta — mostra un’implementazione alternativa che stima il delta classificando il volume di barre inferiori in base alla direzione del prezzo.
- Lee e Ready, Inferring Trade Direction from Intraday Data, Journal of Finance (1991) — documenta perché, quando il lato non è fornito, la direzione del trade deve essere inferita con una regola fallibile.