Ogni indicatore di questo catalogo — l'RSI, il MACD, le medie mobili, le bande — nasce dalla stessa materia prima: il prezzo che è già successo (e i volumi che l'hanno accompagnato). Nessuno di questi strumenti conosce il futuro; ciascuno riorganizza l'informazione del grafico perché l'occhio la colga in un secondo. Sono strumenti di misura: chi li tratta da oracoli prima o poi paga il conto, chi li tratta da strumenti misura meglio degli altri. Questo modulo serve a metterti nel secondo gruppo.
In parole semplici — Un indicatore sta al mercato come un barometro sta al cielo: non decide il tempo di domani, ma misura la pressione di oggi meglio dei tuoi occhi. Saper leggere gli strumenti non ti dice cosa farà il mercato — ti dice cosa sta facendo, e già questo è più di quanto sappia la maggioranza.
Le quattro domande
Esistono centinaia di indicatori, ma quasi tutti rispondono a una di quattro domande. Ogni strumento risponde bene a una sola domanda: se gli fai quella sbagliata, una risposta te la dà comunque — ed è da lì che nascono i disastri.
| Domanda | Famiglia | Strumenti in catalogo |
|---|---|---|
| Dove sta andando? | Trend | |
| Con quanta forza? | Momentum | |
| Quanto si agita? | Volatilità | |
| Chi lo sta muovendo? | Volume e livelli |
Gli indicatori sono una cosa diversa dai concetti (cos'è il trend, cos'è lo stop: Concetti) e dal glossario (termini brevi e gergo: Glossario). Qui trovi come si calcola e come si legge lo strumento.
Come è costruita ogni voce
Ogni voce del catalogo segue lo stesso schema: che cosa misura lo strumento (e che cosa no), come si calcola senza soffrire, la lettura operativa onesta e — la parte che altrove non trovi — limiti e trappole, cioè quando lo strumento tradisce. La figura di ogni voce è calcolata con la matematica reale dell'indicatore sui dati mostrati: i punti evidenziati si toccano, e i contatori sotto il grafico riportano numeri misurati, non affermati.
Il percorso consigliato
L'ordine è pensato per difficoltà progressiva: prima il capostipite e il primo oscillatore, poi la cassetta degli attrezzi famiglia per famiglia, in fondo livelli e sistemi completi. Il pulsante Avanti in ogni voce segue questa sequenza.
| # | Voce | La domanda a cui risponde | |
|---|---|---|---|
| 1 | Il filtro del rumore: il mattone di tutto | ||
| 2 | Quanta forza c'è nella spinta? | ||
| 3 | Il movimento accelera o rallenta? | ||
| 4 | Dove chiude il prezzo nel range recente? | ||
| 5 | Quanto si muove davvero il mercato? | ||
| 6 | Cosa è normale e cosa è eccesso? | ||
| 7 | C'è un trend, oppure no? | ||
| 8 | Dove tengo lo stop mentre il trend corre? | ||
| 9 | Lo stop che respira con la volatilità | ||
| 10 | Quanto è anomalo lo scostamento dalla media? | ||
| 11 | A che prezzo ha scambiato davvero la sessione? | ||
| 12 | Il volume conferma il movimento? | ||
| 13 | Dove ha scambiato il mercato, livello per livello? | ||
| 14 | Chi sta aggredendo, e chi assorbe? | ||
| 15 | La griglia meccanica del giorno | ||
| 16 | Quanto è normale che il pullback rientri? | ||
| 17 | L'equilibrio in un solo colpo d'occhio |
Collegamenti
- Analisi Tecnica — la disciplina madre
- Concetti — i concetti di base (trend, range, stop…)
- Media mobile — il concetto dietro il capostipite
- Glossario — termini e gergo