Quando affidi denaro, dati o ordini a qualcuno, la prima domanda non è «sembra affidabile?». È: quale persona giuridica offre quale servizio, con quale permesso, in quale paese e secondo quale contratto?
In parole semplici — Un bel sito, un marchio conosciuto o un profilo presente in un registro non bastano. Bisogna far coincidere entità, servizio, recapiti, protezioni e stato corrente.
Tre domande diverse
Regolamentazione significa capire quali regole si applicano a un soggetto, a un servizio, a un prodotto e a una giurisdizione. Una licenza non è generica: può coprire alcune attività e non altre.
Sicurezza significa capire come sono gestiti accessi, denaro, strumenti, chiavi, ordini, registri e continuità. Anche un operatore autorizzato conserva rischi operativi, finanziari e di mercato.
Prevenzione delle frodi significa riconoscere incongruenze e comportamenti ingannevoli prima di inviare fondi o dati. Una red flag richiede controllo; non è da sola una prova che qualcuno abbia commesso un illecito.
Il percorso di protezione
1. Identifica la controparte
Trova ragione sociale, sede, numero di registrazione e autorità competente nei documenti contrattuali. Il nome dell'app o del dominio può essere soltanto un marchio. La voce Exchange, broker, dealer e custode aiuta a separare i ruoli.
2. Verifica servizio e permesso
Apri il registro dal sito ufficiale dell'autorità, cerca l'entità e controlla stato, attività consentite, eventuali restrizioni e recapiti. Non usare il link ricevuto in chat o in una pubblicità: i siti clone copiano anche loghi e numeri di licenza. La procedura completa è in Due diligence.
3. Comprendi dove sono gli asset
Chiedi chi detiene denaro e strumenti, come sono registrati, se esistono sub-custodi e che cosa prevede il contratto in caso di trasferimento, insolvenza o interruzione. Segregazione, custodia e sistemi di indennizzo rispondono a rischi diversi: non sono garanzie di rendimento o recupero integrale. Vedi Protezione degli asset dei clienti.
4. Controlla condotta e continuità
Costi, rischi, conflitti, execution policy, prelievi, reclami e comunicazioni devono essere coerenti con il servizio dichiarato. La Compliance spiega come obblighi, controlli ed evidenze si collegano senza confonderli con la sola disciplina personale del trader.
5. Fermati davanti alle incongruenze critiche
Un recapito diverso da quello del registro, la richiesta di inviare denaro a una persona, una seed phrase, l'accesso remoto al dispositivo o nuovi pagamenti per «sbloccare» un prelievo richiedono di interrompere l'azione e verificare da un canale indipendente. Red flags distingue segnali contestuali e segnali che impongono uno stop operativo.
Se sospetti una frode
Non inviare altro denaro e non seguire istruzioni ricevute dallo stesso canale. Conserva URL, messaggi, ricevute, indirizzi e cronologia; contatta intermediario, banca o fornitore tramite recapiti verificati; consulta l'autorità competente per paese e servizio. Se sono coinvolte credenziali o chiavi, metti in sicurezza gli accessi da un dispositivo affidabile.
Diffida di chi promette un recupero certo dietro pagamento anticipato: la recovery scam colpisce spesso chi ha già subito una perdita. Procedure, tempi e canali di segnalazione cambiano tra giurisdizioni; questa pagina non sostituisce assistenza legale o operativa.
Frodi con voci dedicate
I percorsi più comuni hanno pagine autonome: fake broker, sito clone, fake exchange, phishing, wallet drainer, furto della seed phrase, signal group scam, falso trading bot, pig butchering, fake prop firm, schema Ponzi, rendimenti garantiti, romance scam e social engineering.
Fonti
- ESMA — Is the firm regulated? — registri ufficiali e verifica delle imprese autorizzate nello SEE.
- IOSCO — I-SCAN — portale internazionale di alert; il repertorio non è esaustivo.
- FCA — How to check a firm or individual is authorised — entità, permessi, recapiti e rischio di clone.
- CONSOB — Comunicazione sull'abusivismo del 20 maggio 2026 — verifica dell'autorizzazione e segnali legati a siti clone e contenuti sintetici.
- Investor.gov — Red Flags of Investment Fraud Checklist — indicatori ricorrenti e controlli prima di investire.
Fonti e stato dei registri verificati il 18 agosto 2026. Autorizzazioni, warning e canali di reclamo sono informazioni variabili: ricontrollali sempre alla data dell'operazione.