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Due diligence su broker e piattaforme

La due diligence è una verifica indipendente di entità, servizio, permessi, recapiti, custodia e warning prima di affidare denaro, dati o ordini a un intermediario.

La due diligence è il controllo che fai prima di affidare denaro, dati o ordini a un soggetto. Non consiste nel cercare recensioni positive: consiste nel confrontare informazioni indipendenti con ciò che la piattaforma dichiara.

In parole semplici — Devi dimostrare che il soggetto esiste, che può offrire proprio quel servizio e che stai parlando davvero con lui.

Due diligence: cinque controlli Checklist in cinque controlli per verificare entità, servizio, recapiti, custodia e warning. Due diligence: cinque controlli La verifica precede deposito, dati personali e invio degli ordini Chi è: Parti dalla ragione sociale contrattuale, non dal solo marchio. Confronta numero, paese e stato sul registro ufficiale. 1 · ENTITÀ Chi è Ragione sociale paese + registro APRI IL CONTROLLO Che cosa fa: Confronta il servizio offerto con l’attività autorizzata e con la persona giuridica indicata nel contratto. 2 · SERVIZIO Che cosa fa Prodotto + attività permesso coerente APRI IL CONTROLLO Canale vero: Ricava dominio e recapiti dal registro o dall’autorità. Non usare come prova i link ricevuti dalla controparte. 3 · RECAPITI Canale vero Dominio ufficiale telefono indipendente APRI IL CONTROLLO Dove sono: Verifica chi detiene gli asset, struttura dei conti, segregazione, sub-custodi e limiti delle protezioni applicabili. 4 · CUSTODIA Dove sono Denaro + strumenti protezioni + limiti APRI IL CONTROLLO Stato attuale: Controlla warning, sospensioni, clone segnalati e data della verifica. L’esito cambia nel tempo. 5 · WARNING Stato attuale Avvisi pubblici restrizioni + data APRI IL CONTROLLO Salva fonte, data e risultato: la verifica deve poter essere ripetuta Schema Cyclepedia · Emiciclo
Cinque riscontri indipendenti trasformano un nome commerciale in una controparte verificata.
Seleziona i punti evidenziati per esplorare il dettaglio

I cinque controlli

1. Entità legale

Leggi contratto, termini e informativa sul conto. Annota ragione sociale, paese, indirizzo e numero identificativo. Il marchio mostrato nell'app può essere usato da più società del gruppo con permessi e protezioni differenti.

2. Servizio e permesso

Parti dal sito dell'autorità competente e apri il registro ufficiale. Verifica che l'entità sia attiva e autorizzata per il servizio che userai: ricezione o esecuzione di ordini, negoziazione in conto proprio, custodia o altro. Essere presenti in un registro non significa poter offrire ogni prodotto in ogni paese.

3. Recapiti ufficiali

Confronta dominio, telefono, email e indirizzo con quelli pubblicati nel registro. Se differiscono, contatta l'impresa usando soltanto i recapiti ufficiali. Un clone può copiare nome, logo, numero di licenza e documenti di un'impresa autentica.

4. Custodia e protezioni

Chiedi chi tiene denaro e strumenti, come sono intestati i conti, quali sub-custodi intervengono e che cosa accade a prelievi o trasferimenti in caso di crisi. Protezione degli asset dei clienti distingue segregazione, custodia e indennizzo.

5. Stato e warning correnti

Cerca warning dell'autorità nazionale e, se l'offerta è transfrontaliera, consulta anche repertori come IOSCO I-SCAN. L'assenza da una warning list non prova legittimità: le liste non possono essere complete né istantanee.


Come leggere l'esito

La verifica non produce un bollino «sicuro». Produce un fascicolo di fatti: identità, perimetro autorizzato, canale autentico, struttura degli asset, condizioni contrattuali e stato osservato in una data precisa.

Un'incongruenza sull'identità, un permesso assente per il servizio proposto o recapiti incompatibili con il registro impediscono di concludere la verifica: non depositare finché non hai una risposta indipendente. Un rischio operativo o una protezione limitata richiedono invece una valutazione di esposizione, non un'accusa di frode.

Errore tipico — Cercare il marchio, trovare un nome simile in un registro e fermarsi. La corrispondenza deve riguardare entità, servizio, permesso, recapiti e data.


Esempio operativo

Una pubblicità rimanda a alpha-invest.example e mostra il numero di licenza di «Alpha Investments Ltd». Nel registro l'impresa esiste, ma il dominio ufficiale e il telefono sono diversi. Il controllo corretto è chiamare il numero del registro e chiedere se quel dominio appartiene all'impresa. La sola esistenza della licenza non autentica il sito della pubblicità.

La stessa logica vale per exchange, app crypto e consulenti. Cambiano il registro e le categorie giuridiche; non cambia la necessità di far coincidere entità, attività, giurisdizione e canale.


La verifica continua dopo l'apertura

Salva contratto, condizioni, policy di esecuzione e risultato del registro con la data del controllo. Riesamina cambi di entità contrattuale, dominio, autorizzazione, costi, custode, coordinate di pagamento o regole di prelievo. Il broker risk include anche continuità, routing, accesso agli asset e gestione dei reclami.

Per i crypto-asset nell'Unione europea, i regimi e i registri sono cambiati con MiCA. Il periodo transitorio massimo si è concluso il 1º luglio 2026; lo stato di un fornitore va quindi controllato nel registro aggiornato e presso l'autorità nazionale competente, senza riutilizzare vecchie affermazioni sul grandfathering.


Fonti

Stato delle fonti variabili verificato il 18 agosto 2026. Registri, permessi e warning devono essere ricontrollati alla data della decisione.


Collegamenti