VWAP (Volume Weighted Average Price)

Il VWAP è il prezzo medio a cui la sessione ha realmente scambiato, ponderato per i volumi. Benchmark di esecuzione dei desk istituzionali e riferimento intraday: sopra = forza relativa, sotto = debolezza.

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Il VWAP è il prezzo medio della sessione ponderato per i volumi: ogni scambio pesa per la quantità che ha mosso. Non nasce come indicatore da grafico ma come benchmark di esecuzione nei desk istituzionali: chi deve comprare un blocco enorme viene giudicato sul confronto fra il suo prezzo medio e il VWAP di giornata. Questo lo rende diverso da quasi tutto il catalogo: attorno al VWAP non ci sono solo occhi, ci sono ordini veri — algoritmi di esecuzione che lavorano proprio su quel livello.

In parole semplici — Il VWAP è «il prezzo pagato dal partecipante medio» da inizio giornata. Se il mercato quota sopra, il compratore medio è in guadagno; se quota sotto, è in perdita. Il ritorno del prezzo sul VWAP mette il partecipante medio davanti a una scelta — e la sua reazione dice chi controlla la giornata.


Come si calcola

VWAP = Σ (prezzo tipico × volume) / Σ volume, dall'apertura di sessione

con prezzo tipico = (massimo + minimo + chiusura)/3 per ogni barra. È una somma cumulativa: a inizio giornata il VWAP si muove molto, poi il peso della storia lo rende sempre più stabile. Molte piattaforme lo affiancano con bande a ±1 e ±2 deviazioni standard (ponderate per volume), che delimitano l'escursione normale dal prezzo medio.

Differenza dalla media mobile: la media guarda una finestra che scorre, il VWAP guarda tutta la sessione da un'ancora fissa e pesa per i volumi. Non ritarda nel senso delle medie: consolida.

Come leggere il grafico — Una sessione intraday: linea tratteggiata verticale sull'apertura, VWAP in oro, bande ±1σ tratteggiate. Interattivo — i punti evidenziati mostrano il ritorno del prezzo sul VWAP, il ruolo di benchmark istituzionale e il reset a ogni sessione.

INDICATORE · VOLUME VWAP — il prezzo medio ponderato per i volumi Σ(prezzo tipico × volume) / Σ volume, dall’apertura di sessione SCHEMA CYCLEPEDIA — EMICICLO SESSIONE INTRADAY (DALL’APERTURA) apertura Prezzo 101 VWAP ±1σ test CHIUSURE SOPRA IL VWAP 34 su 48 DISTANZA MASSIMA DAL VWAP 6,5 punti Non è una media qualsiasi: è il prezzo a cui la sessione ha davvero scambiato
Il prezzo si allontana dal VWAP e torna a testarlo: la reazione su quel livello è una delle letture intraday più osservate.
Passa il mouse o tocca i punti evidenziati

Lettura operativa

  1. Bias intraday — prezzo stabilmente sopra il VWAP: giornata a controllo compratore, i pullback sul VWAP sono occasioni di continuazione; sotto: il contrario. Il livello vale di più nelle prime ore, quando la media è ancora «contendibile».
  2. Il test del VWAP — il ritorno del prezzo sul livello dopo un allungo è il momento informativo: rimbalzo netto = il controllo è confermato; attraversamento accettato = la giornata può cambiare padrone.
  3. Estensioni sulle bande — a ±2σ dal VWAP in una giornata senza trend, il prezzo è statisticamente esteso: zona da mean-reversion per gli operatori intraday. In una giornata di trend, la stessa estensione può semplicemente persistere — il solito discrimine di regime.
  4. Anchored VWAP — la variante multiday: stessa formula, ma ancorata a un evento (un minimo importante, gli earnings, un breakout). Misura il prezzo medio di chi è entrato da quell'evento in poi.

Limiti e trappole

Attenzione — Il VWAP è uno strumento di sessione: si azzera a ogni apertura. Sul finale di giornata è quasi immobile — usarlo come segnale «reattivo» alle 17:00 significa leggere una media che ormai non può più cambiare. Peso e significato calano col passare delle ore.

  • Sui mercati senza sessione ufficiale (crypto) l'ancora è convenzionale (mezzanotte UTC, apertura settimanale): va dichiarata, non presunta — vedi orari e sessioni.
  • Il VWAP è descrittivo, non predittivo: dice dove ha scambiato la sessione, non dove scambierà.

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