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Open interest

L'open interest è lo stock di contratti derivati ancora aperti a un istante definito. Conta ogni contratto una sola volta: non misura da solo capitale, direzione, liquidità eseguibile o posizione dei dealer.

A chi serve questa voce — A chi legge futures, opzioni o perpetual e vuole distinguere il numero di contratti ancora aperti dal volume, dal nozionale, dal margine e dalle ipotesi sul posizionamento.

L'open interest (OI), o interesse aperto, è lo stock di contratti derivati outstanding a un istante definito. Nei futures, ogni contratto aperto collega un lato long e un lato short; l'aggregato dei long è uguale all'aggregato degli short e il contratto viene contato una sola volta.

L'unità e il perimetro devono essere dichiarati. L'OI può riferirsi a una singola scadenza futures, alla somma di più scadenze, a una specifica serie di opzioni — sottostante, strike, scadenza e tipo — oppure al feed di un perpetual su una determinata venue. Aggregati diversi non sono automaticamente confrontabili.

In parole semplici — Il volume dice quanti contratti sono passati di mano nel periodo; l'open interest dice quanti contratti restano aperti dopo aperture, chiusure, esercizi, consegne e altre estinzioni previste dalle regole del mercato.

Open interest: un registro, non una direzione Conta contratti ancora aperti; ogni contratto ha un lato long e uno short Open interest: un registro, non una direzione Conta contratti ancora aperti; ogni contratto ha un lato long e uno short VENDITORE APRECHIUDE ACQUIRENTE APRECHIUDE Entrambi aprono L’open interest aumenta diun contratto. +1 Uno apre, unochiude Il contratto aperto cambiatitolare; l’open interestresta invariato. 0 Uno chiude, unoapre Il contratto aperto cambiatitolare; l’open interestresta invariato. 0 Entrambichiudono Una coppia di posizioniviene eliminata; l’openinterest diminuisce. −1 Long totale = short totale Si conta una coppia contrattuale, non dueposizioni separate. Né rialzista né ribassista da solo L’OI non rivela chi ha iniziato, lamotivazione o il lato dei dealer. OI ≠ liquidità eseguibile Spread, profondità e size quotata descrivonol’esecuzione corrente. Volume = flusso nel periodo Ogni scambio conta nel volume, anche quando l’OI noncambia. OI = stock dopo il clearing La pubblicazione può essere differita e dipende dalleregole della venue. Cyclepedia · visuale verificata sulle fonti
La contabilità dell'OI dipende dallo stato di entrambe le parti; non identifica da sola una direzione di mercato.

La meccanica contabile

In forma compatta:

Σ contratti long = Σ contratti short = OI riportato

Per una quantità negoziata, l'effetto dipende dall'intenzione di apertura o chiusura registrata dalle due parti:

Acquirente Venditore Effetto sull'OI Che cosa accade
apre apre +Q nasce una nuova coppia long/short
apre chiude 0 la posizione long aperta cambia titolare
chiude apre 0 la posizione short aperta cambia titolare
chiude chiude −Q una coppia esistente viene eliminata

Una relazione semplificata è:

OIₜ = OIₜ₋₁ + Q(entrambe aprono) − Q(entrambe chiudono) − estinzioni senza trade

Le “estinzioni senza trade” possono comprendere, secondo lo strumento e le regole applicabili, consegna, esercizio/assegnazione, scadenza o altre rettifiche di clearing. Per questo l'OI ufficiale può essere calcolato e pubblicato dopo il termine della sessione, anziché essere una lettura perfettamente definitiva in tempo reale.


OI, volume e liquidità misurano cose diverse

Misura Natura Domanda a cui risponde Non garantisce
flusso nel periodo quante unità sono state scambiate? nuove posizioni o direzione
Open interest stock a un istante quanti contratti restano aperti? capitale, lato iniziatore o sentiment
condizione di esecuzione con quale spread, profondità e impatto posso negoziare ora? OI o volume elevati

Una giornata può avere volume molto alto e OI invariato se i contratti passano da chi chiude a chi apre. Viceversa, una scadenza può conservare OI elevato ma mostrare book sottile in un dato momento. Per stimare l'eseguibilità servono bid-ask, size quotata, profondità, resilienza e impatto, non soltanto i dati giornalieri di OI e volume.


L'open interest non è capitale

Il conteggio dei contratti non è il denaro versato né il rischio economico. Per un future lineare, il nozionale a un lato può essere approssimato come:

nozionale OI ≈ OI × unità contrattuale × prezzo di riferimento

Il nozionale non è il margine, il premio, il valore di mercato o il capitale impegnato. Un contratto grande e uno micro possono contribuire entrambi 1 all'OI ma rappresentare nozionali molto diversi. Il margine dipende dalle regole di rischio; il P&L dipende dal movimento e dalla posizione; nelle opzioni entrano moltiplicatore, premio e greche. Contratti inversi o collateralizzati in crypto richiedono inoltre la convenzione specifica della venue.

Errore tipico — Scrivere “OI in aumento = più capitale nel mercato”. Il dato certo è che esistono più contratti aperti nel perimetro misurato. Per parlare di nozionale, margine o capitale servono altre unità e altri dati.


Prezzo e OI: osservazione, non diagnosi

La matrice prezzo/OI è spesso usata come euristica, ma non identifica chi ha iniziato il trade né perché:

Osservazione Dato identificabile Ipotesi compatibili Dato ancora mancante
prezzo ↑, OI ↑ il prezzo sale mentre aumenta lo stock di contratti nuove esposizioni su entrambi i lati aggressore, categorie, hedge e leva
prezzo ↑, OI ↓ il prezzo sale mentre si estinguono contratti chiusure nette; anche short covering è possibile quali lati chiudono e quale flusso muove il prezzo
prezzo ↓, OI ↑ il prezzo scende mentre aumenta lo stock nuove esposizioni long e short iniziatore, finalità e distribuzione
prezzo ↓, OI ↓ il prezzo scende mentre si estinguono contratti riduzione di posizioni; anche liquidazioni sono possibili margini, ordini, categorie e causalità

La parola “possibile” è essenziale. Ogni contratto aggiunto crea insieme un long e uno short. Prezzo, volume e OI non rivelano da soli se una parte è speculativa o di copertura, market maker o cliente, aggressiva o passiva.


Futures, opzioni e perpetual

Futures

Confronta la stessa scadenza nel tempo e osserva anche il totale della curva. Vicino alla scadenza, la migrazione dall'expiry prossimo a quello successivo può far scendere l'OI del primo e salire quello del secondo senza rappresentare un'uscita netta dal tema. Un OI elevato segnala una concentrazione contrattuale da monitorare, non una volatilità futura certa.

Il COT report può aggiungere posizioni per categorie su mercati coperti dalla CFTC, ma ha perimetro, classificazioni e ritardo propri. Non trasforma l'OI aggregato in un segnale di timing.

Opzioni

L'OI per strike mostra quanti contratti della serie risultano aperti. Non dice chi detiene il long o lo short, né se il lato short appartiene a dealer, clienti o altre categorie. Di conseguenza non consente di dedurre da solo dealer gamma, “muri”, “magneti” o pinning.

Una stima dell'esposizione gamma richiede almeno posizione firmata o ipotesi sulla titolarità, moltiplicatore, gamma corrente, prezzo e aggregazione fra serie. Le greche cambiano con sottostante, tempo e volatilità: anche una mappa costruita con ipotesi esplicite resta una stima, non una proprietà dell'OI.

Perpetual crypto

Nei perpetual, controlla se il feed riporta contratti, moneta base o valore nozionale e se il prodotto è lineare o inverso. Sommare venue o valute senza normalizzazione può creare un aggregato incoerente. Il nozionale espresso in dollari può cambiare soltanto perché cambia il prezzo di riferimento, anche con lo stesso numero di contratti.

Il funding aggiunge informazione sul meccanismo di carry della venue, ma OI elevato e funding positivo non dimostrano automaticamente “long affollati” né una futura cascata di liquidazioni. Servono distribuzione della leva, margini, livelli di liquidazione, basis, flusso e profondità.


Esempio verificabile

Una scadenza chiude ieri con OI pari a 10.000 contratti. Oggi 800 contratti sono abbinati fra parti che aprono, 500 fra parti che chiudono e 1.200 passano fra una parte che apre e una che chiude. Ignorando altre estinzioni:

OI nuovo = 10.000 + 800 − 500 = 10.300

Il volume associato a questi scambi è almeno 2.500 contratti, mentre l'OI aumenta soltanto di 300. Il risultato non dice se il mercato sia rialzista o ribassista: per ogni nuova posizione long esiste una nuova posizione short.


Checklist operativa

  1. Identifica venue, simbolo, scadenza o serie e timestamp del dato.
  2. Verifica unità, moltiplicatore e convenzione di aggregazione.
  3. Separa conteggio contratti, nozionale, margine e valore di mercato.
  4. Confronta OI e volume senza trasformarli automaticamente in direzione.
  5. Controlla roll, esercizi, scadenze e tempi di pubblicazione.
  6. Per l'esecuzione, aggiungi spread, profondità, size e impatto.
  7. Per opzioni e dealer gamma, richiedi posizioni firmate o dichiara le ipotesi.
  8. Per perpetual, normalizza venue, collateral, contratto e valuta.

Fonti

Collegamenti