Vai al contenuto

Market Profile

Rappresentazione dell'asta per prezzo e time bracket tramite TPO. È distinta dal Volume Profile: conta opportunità tempo-prezzo, non quantità scambiata.

A chi serve — A chi vuole organizzare una sessione come processo d'asta, distinguendo dove il mercato è tornato in più intervalli di tempo da dove ha semplicemente scambiato più volume.

Il Market Profile organizza prezzi e intervalli temporali di una sessione tramite TPO (Time-Price Opportunities). Una lettera segnala che un livello di prezzo è stato negoziato almeno una volta durante un determinato time bracket. La distribuzione risultante descrive come il range si è sviluppato.

In parole semplici — Se il bracket A visita un prezzo, si stampa una A su quella riga; se il bracket B torna sullo stesso prezzo, si aggiunge una B. Le lettere contano visite per intervallo, non contratti scambiati e non minuti esatti.

Market Profile: TPO e volume sono misure diverse Confronto fra una distribuzione TPO per intervalli temporali e una distribuzione del volume per quantità scambiata agli stessi prezzi. Market Profile: TPO e volume sono misure diverse Una TPO registra la visita del prezzo in un time bracket, non i contratti scambiati. Profilo TPO Intervalli che hanno visitato il prezzo 104 A1 TPO 103 AB2 TPO 102 ABCD4 TPO 101 BCD3 TPO 100 D1 TPO Profilo volume Quantità scambiata al prezzo 104 48 103 132 102 86 101 188 100 62 I due conteggi possono avere picchi su prezzi diversi. Dichiarare: sessione · durata dei bracket · row size Schema Cyclepedia · Emiciclo
Lo stesso insieme di prezzi può produrre picchi diversi: il profilo TPO conta i bracket che hanno visitato ogni riga, il Volume Profile conta la quantità scambiata.

Come si costruisce

In parole semplici — Il profilo dipende da scelte di configurazione. Cambiare sessione, durata dei bracket o ampiezza delle righe può cambiare la forma.

  1. Si definisce la sessione e il fuso orario.
  2. La sessione viene divisa in time bracket; nella costruzione classica erano spesso di 30 minuti.
  3. I prezzi vengono aggregati in righe secondo tick o incremento scelto.
  4. Per ogni bracket si marca ogni riga di prezzo visitata almeno una volta.
  5. Le lettere vengono compresse per mostrare il numero di bracket presenti a ciascun prezzo.

La TPO è quindi una variabile discretizzata: una A non distingue un singolo passaggio da una permanenza ripetuta all'interno dello stesso bracket.

Esempio — Con bracket da 30 minuti, il prezzo 100 viene visitato in A, C e D: la riga contiene tre TPO. Se in A vengono scambiati 10 contratti e in C 1.000, A e C contribuiscono comunque una TPO ciascuno, mentre D contribuisce la terza; il volume conserva invece la differenza fra le quantità scambiate.


Market Profile e Volume Profile

In parole semplici — I due profili possono assomigliarsi, ma rispondono a domande diverse: «in quanti intervalli è stato visitato questo prezzo?» contro «quanta quantità è stata scambiata qui?».

Elemento TPO / Market Profile Volume Profile
Unità Time bracket che ha visitato il prezzo Quantità scambiata al prezzo
POC Riga con più TPO Riga con più volume
Dipendenza Sessione, bracket, row size Sessione, feed e aggregazione dei trade
Informazione assente Quantità dentro il bracket Distribuzione delle visite nel tempo

Per evitare ambiguità è utile scrivere TPO POC o Volume POC. Non sono necessariamente allo stesso prezzo.


POC e Value Area: dichiarare l'algoritmo

Nel manuale CBOT del 1996 il “fairest price” del profilo TPO è il prezzo presente nel maggior numero di time bracket; in caso di parità, quello più vicino al punto medio dell'intero range.

La stessa guida distingue:

  • una Volume Value Area, intervallo che contiene il 70% del volume della sessione nell'esempio;
  • una TPO Value Area, ricavata dalle rotazioni del profilo.

Software moderni possono applicare convenzioni diverse, per esempio espansioni dal POC fino a una percentuale target. Per rendere il dato riproducibile vanno dichiarati algoritmo, soglia, tie-break, sessione e row size. Dire soltanto “Value Area al 70%” non basta a identificare un metodo universale.

Errore tipico — Chiamare POC o Value Area senza specificare se derivano da TPO o volume. L'etichetta è la stessa, la statistica sottostante può essere diversa.


Initial Balance e sviluppo del range

L'Initial Balance (IB) è il range costruito nella fase iniziale della sessione secondo la convenzione adottata. La guida CBOT usa IB e range extension per descrivere quattro sviluppi:

Tipo CBOT Descrizione storica
Normal L'IB contiene circa l'85% o più del range; estensione assente o lieve
Normal Variation Estensione da un solo lato, da pochi tick fino a circa due volte l'IB
Trend Movimento direzionale e chiusura all'estremo; estensione considerevolmente oltre due volte l'IB
Neutral Range extension in entrambe le direzioni

Queste categorie descrivono lo sviluppo osservato nei futures CBOT studiati dal manuale. Non sono probabilità universali né segnali automatici. Le forme grafiche chiamate in seguito D, P o b non vanno usate come sinonimi delle quattro tipologie originali senza una fonte e una definizione esplicite.


Che cosa si può inferire

Il profilo consente di descrivere:

  • prezzi visitati in più o meno bracket;
  • ampiezza dell'Initial Balance e successive estensioni;
  • posizione della chiusura nel range;
  • passaggio da rotazione a movimento direzionale;
  • relazione fra sessioni, se costruite con regole coerenti.

Non dimostra da solo chi “controlli” il mercato, la causa del movimento o la direzione della sessione successiva. POC, estremi e Value Area sono riferimenti descrittivi; una regola operativa richiede definizione ex ante, dati coerenti, costi e validazione sul mercato interessato.

Scheda riepilogativa

  • TPO: presenza del prezzo in un time bracket, non volume.
  • Parametri: sessione, bracket e row size devono essere dichiarati.
  • POC/VA: distinguere versione TPO e versione volume.
  • Uso: descrizione dell'asta; nessuna forma è un trade automatico.

Fonti

  • Chicago Board of Trade, CBOT Market Profile®, Part I: Reading the Market Profile Graphic, 1996, pp. 14–21, 33 e 44 — TPO, Initial Balance, range extension, quattro tipologie di giornata, fairest price e distinzione fra TPO e Volume Value Area.
  • J. Peter Steidlmayer e Kevin Koy, Markets and Market Logic, Porcupine Press, 1986, sez. I, cap. 6 — TPO come unità tempo-prezzo e organizzazione dell'attività di mercato.

Collegamenti