A chi serve — A chi vuole organizzare una sessione come processo d'asta, distinguendo dove il mercato è tornato in più intervalli di tempo da dove ha semplicemente scambiato più volume.
Il Market Profile organizza prezzi e intervalli temporali di una sessione tramite TPO (Time-Price Opportunities). Una lettera segnala che un livello di prezzo è stato negoziato almeno una volta durante un determinato time bracket. La distribuzione risultante descrive come il range si è sviluppato.
In parole semplici — Se il bracket A visita un prezzo, si stampa una A su quella riga; se il bracket B torna sullo stesso prezzo, si aggiunge una B. Le lettere contano visite per intervallo, non contratti scambiati e non minuti esatti.
Come si costruisce
In parole semplici — Il profilo dipende da scelte di configurazione. Cambiare sessione, durata dei bracket o ampiezza delle righe può cambiare la forma.
- Si definisce la sessione e il fuso orario.
- La sessione viene divisa in time bracket; nella costruzione classica erano spesso di 30 minuti.
- I prezzi vengono aggregati in righe secondo tick o incremento scelto.
- Per ogni bracket si marca ogni riga di prezzo visitata almeno una volta.
- Le lettere vengono compresse per mostrare il numero di bracket presenti a ciascun prezzo.
La TPO è quindi una variabile discretizzata: una A non distingue un singolo passaggio da una permanenza ripetuta all'interno dello stesso bracket.
Esempio — Con bracket da 30 minuti, il prezzo 100 viene visitato in A, C e D: la riga contiene tre TPO. Se in A vengono scambiati 10 contratti e in C 1.000, A e C contribuiscono comunque una TPO ciascuno, mentre D contribuisce la terza; il volume conserva invece la differenza fra le quantità scambiate.
Market Profile e Volume Profile
In parole semplici — I due profili possono assomigliarsi, ma rispondono a domande diverse: «in quanti intervalli è stato visitato questo prezzo?» contro «quanta quantità è stata scambiata qui?».
| Elemento | TPO / Market Profile | Volume Profile |
|---|---|---|
| Unità | Time bracket che ha visitato il prezzo | Quantità scambiata al prezzo |
| POC | Riga con più TPO | Riga con più volume |
| Dipendenza | Sessione, bracket, row size | Sessione, feed e aggregazione dei trade |
| Informazione assente | Quantità dentro il bracket | Distribuzione delle visite nel tempo |
Per evitare ambiguità è utile scrivere TPO POC o Volume POC. Non sono necessariamente allo stesso prezzo.
POC e Value Area: dichiarare l'algoritmo
Nel manuale CBOT del 1996 il “fairest price” del profilo TPO è il prezzo presente nel maggior numero di time bracket; in caso di parità, quello più vicino al punto medio dell'intero range.
La stessa guida distingue:
- una Volume Value Area, intervallo che contiene il 70% del volume della sessione nell'esempio;
- una TPO Value Area, ricavata dalle rotazioni del profilo.
Software moderni possono applicare convenzioni diverse, per esempio espansioni dal POC fino a una percentuale target. Per rendere il dato riproducibile vanno dichiarati algoritmo, soglia, tie-break, sessione e row size. Dire soltanto “Value Area al 70%” non basta a identificare un metodo universale.
Errore tipico — Chiamare POC o Value Area senza specificare se derivano da TPO o volume. L'etichetta è la stessa, la statistica sottostante può essere diversa.
Initial Balance e sviluppo del range
L'Initial Balance (IB) è il range costruito nella fase iniziale della sessione secondo la convenzione adottata. La guida CBOT usa IB e range extension per descrivere quattro sviluppi:
| Tipo CBOT | Descrizione storica |
|---|---|
| Normal | L'IB contiene circa l'85% o più del range; estensione assente o lieve |
| Normal Variation | Estensione da un solo lato, da pochi tick fino a circa due volte l'IB |
| Trend | Movimento direzionale e chiusura all'estremo; estensione considerevolmente oltre due volte l'IB |
| Neutral | Range extension in entrambe le direzioni |
Queste categorie descrivono lo sviluppo osservato nei futures CBOT studiati dal manuale. Non sono probabilità universali né segnali automatici. Le forme grafiche chiamate in seguito D, P o b non vanno usate come sinonimi delle quattro tipologie originali senza una fonte e una definizione esplicite.
Che cosa si può inferire
Il profilo consente di descrivere:
- prezzi visitati in più o meno bracket;
- ampiezza dell'Initial Balance e successive estensioni;
- posizione della chiusura nel range;
- passaggio da rotazione a movimento direzionale;
- relazione fra sessioni, se costruite con regole coerenti.
Non dimostra da solo chi “controlli” il mercato, la causa del movimento o la direzione della sessione successiva. POC, estremi e Value Area sono riferimenti descrittivi; una regola operativa richiede definizione ex ante, dati coerenti, costi e validazione sul mercato interessato.
Scheda riepilogativa
- TPO: presenza del prezzo in un time bracket, non volume.
- Parametri: sessione, bracket e row size devono essere dichiarati.
- POC/VA: distinguere versione TPO e versione volume.
- Uso: descrizione dell'asta; nessuna forma è un trade automatico.
Fonti
- Chicago Board of Trade, CBOT Market Profile®, Part I: Reading the Market Profile Graphic, 1996, pp. 14–21, 33 e 44 — TPO, Initial Balance, range extension, quattro tipologie di giornata, fairest price e distinzione fra TPO e Volume Value Area.
- J. Peter Steidlmayer e Kevin Koy, Markets and Market Logic, Porcupine Press, 1986, sez. I, cap. 6 — TPO come unità tempo-prezzo e organizzazione dell'attività di mercato.