New Concepts in Technical Trading Systems (1978): nessun altro libro ha messo così tanti strumenti permanenti sulle piattaforme di tutto il mondo.
| Periodo | 1935 – 2021 |
| Formazione | Ingegneria meccanica; poi immobiliare e commodity |
| Lente | Sistemi meccanici su commodity |
| Opera chiave | New Concepts in Technical Trading Systems (1978) |
Chi era
Ingegnere meccanico prestato prima all'immobiliare e poi ai mercati delle commodity, Wilder affrontò il trading come un problema di progettazione: definire, misurare, sistematizzare. Nel 1978 pubblicò in proprio un volume rilegato a spirale, pieno di tabelle da compilare a mano con la calcolatrice: dentro c'erano, già completi, quattro degli strumenti più usati mezzo secolo dopo. Il nostro modulo indicatori gli deve un'intera famiglia.
Contributo
Quattro strumenti dal medesimo libro, ciascuno con la propria voce in catalogo:
| Strumento | Domanda a cui risponde |
|---|---|
| RSI | Con quanta forza si sta muovendo? |
| ATR | Quanto si muove davvero, code comprese? |
| ADX (con +DI/−DI) | C'è un trend, oppure no? |
| Parabolic SAR | Dove tengo lo stop mentre il trend corre? |
Più la media di Wilder (lo smoothing lento che porta il suo nome), usata dentro RSI, ATR e ADX: la firma tecnica comune a tutta la famiglia.
Che cosa impara da lui chi studia oggi
- Progettare, non improvvisare — ogni suo strumento nasce da una domanda precisa e risponde solo a quella: il contrario dell'indicatore tuttofare.
- Gli strumenti nascono insieme come sistema: l'ADX dice se c'è trend, il SAR gestisce lo stop dentro il trend, l'ATR lo dimensiona, l'RSI misura la spinta. Studiarli separati fa perdere il progetto d'insieme.
- La semplicità robusta invecchia bene: formule del 1978 calcolabili a mano sono ancora installate di serie su ogni piattaforma del pianeta.
Percorso di studio
Le quattro voci del modulo indicatori sono, di fatto, il suo percorso:
Concetti collegati
Collegamenti
- indicatori — il catalogo dove vive la sua famiglia di strumenti
- trader