A chi serve — A chi deve scegliere quante azioni, quote, lotti o contratti negoziare senza lasciare che sia la leva disponibile a decidere il rischio.
Il position sizing converte un budget di rischio per trade e una distanza di invalidazione in una quantità negoziabile. La formula è un punto di partenza: il risultato va poi limitato da lotto minimo, liquidità, margine, leva ed esposizione complessiva.
In parole semplici — Il livello di stop dice quanto costa una unità se l'idea fallisce. Il budget dice quante unità il conto può sostenere. La size viene per ultima.
Formula generale
In parole semplici — La distanza in punti non basta. Va trasformata nella valuta del conto usando il valore del punto o del tick dello strumento.
Indicando con:
Bil budget di rischio monetario;C_fi costi fissi stimati dell'operazione;Eil prezzo d'ingresso;Slo stop;Vil valore monetario di un punto per unità o contratto;Fil fattore di conversione nella valuta del conto;C_ui costi variabili e lo slippage stimato per unità;
il rischio stimato per unità è:
Rischio unitario = |E − S| × V × F + C_ue la quantità teorica è:
Quantità teorica = (B − C_f) / rischio unitarioLa quantità operativa deve essere arrotondata per difetto al passo negoziabile:
Quantità = floor(quantità teorica / lotto minimo) × lotto minimo| Strumento | Che cosa inserire in V |
|---|---|
| Azioni nella valuta del conto | In genere 1 per ogni unità di prezzo e azione |
| Futures | Moltiplicatore del contratto o valore del tick |
| Forex / CFD | Valore di pip o punto per lotto e conversione valutaria |
| Opzioni o strumento non lineare/inverso | Payoff, greche e scenari specifici; la formula lineare può non essere valida |
Esempio — Budget 500 €, costi fissi stimati 20 €, stop distante 30 tick, valore 10 € per tick e costi variabili già inclusi nel buffer: un contratto rischia 300 €. (500 − 20) / 300 = 1,6, quindi la size è 1 contratto. Due contratti porterebbero il solo rischio di prezzo a 600 €, oltre il budget.
Sequenza operativa
In parole semplici — Il calcolo è valido solo se i dati che lo alimentano sono validi: stop sensato, specifiche corrette e rischio aggregato noto.
- Definire l'invalidazione. Lo stop tecnico deriva dall'ipotesi, non dalla size desiderata.
- Fissare il budget. In valuta o come percentuale del capitale, considerando anche le altre posizioni.
- Leggere le specifiche. Tick size, tick value, moltiplicatore, valuta di regolamento e lotto minimo.
- Calcolare e arrotondare. Sempre per difetto rispetto al budget.
- Applicare i limiti. Margine, leva, esposizione, liquidità e regole del broker o dell'exchange.
- Stimare l'esecuzione. Spread, commissioni, slippage e rischio di gap.
Volatilità e stop
Una volatilità maggiore può richiedere uno stop più distante se l'invalidazione deve restare oltre il rumore normale. A budget invariato, distanza più ampia significa size più piccola. L'Average True Range può essere uno degli input, ma non decide da solo né stop né rischio.
| Distanza stop | Rischio per unità | Effetto sulla size, a budget fisso |
|---|---|---|
| 2 punti | 2 × V |
Più grande |
| 4 punti | 4 × V |
Dimezzata |
Errore tipico — Usare sempre lo stesso lotto con stop diversi. Se la distanza passa da 5 a 50 punti e tutto il resto resta uguale, il rischio di prezzo aumenta di dieci volte.
I controlli che la formula non sostituisce
La size ricavata da un singolo trade può essere ancora eccessiva:
- più posizioni correlate possono perdere insieme;
- la size può superare il capitale allocato o il limite di leva;
- un ordine grande rispetto alla profondità disponibile può aumentare lo slippage;
- il margine può variare e provocare liquidazioni forzate;
- uno stop può essere eseguito oltre il prezzo previsto o uno stop-limit può non essere eseguito.
Per le opzioni, la semplice distanza ingresso–stop non descrive sempre il rischio: valore e sensibilità cambiano con prezzo del sottostante, volatilità e tempo; alcune posizioni short possono avere perdite molto superiori al premio incassato. Servono scenari coerenti con il payoff della strategia.
Non esiste una percentuale di rischio universale. Esempi didattici come 1% o 2% non costituiscono una regola: la scelta dipende da strategia, distribuzione delle perdite, leva, obiettivi e tolleranza al drawdown.
Checklist prima dell'ordine
- Input: budget, stop, tick/point value e valuta sono verificati?
- Arrotondamento: la quantità è stata ridotta al lotto negoziabile?
- Portafoglio: rischio aggregato e correlazione restano nei limiti?
- Esecuzione: costi e possibile slippage sono inclusi?
Percorso Argento — Modulo piano/gestione. Indice: Percorso Argento.
Fonti
- CME Group, Proper Position Size — processo stop → budget → contratti e calcolo mediante distanza in tick e valore del tick.
- U.S. Securities and Exchange Commission, Investor.gov, Trading Basics, pp. 2–3 — differenze fra stop e stop-limit e rischio che prezzo di attivazione ed esecuzione divergano.
- U.S. Securities and Exchange Commission, Investor.gov, An Introduction to Options — payoff non lineari e rischi specifici per acquirenti e venditori di opzioni.