George Soros

George Soros (n. 1930): fondatore del Quantum Fund e teorico della riflessività — i mercati non riflettono la realtà, la modificano. Il 16 settembre 1992 la sua posizione contro la sterlina piegò la Banca d'Inghilterra.

In questa pagina

The Alchemy of Finance (1987): «Non importa avere ragione o torto, ma quanto guadagni quando hai ragione e quanto perdi quando hai torto.»

Periodo n. 1930
Fondazione Quantum Fund (1973, con Jim Rogers)
Lente Global macro
Momento celebre Black Wednesday, 16 settembre 1992: ~1 miliardo di dollari sullo sganciamento della sterlina dallo SME

Chi è

Ritratto — George Soros

Sopravvissuto all'occupazione di Budapest, emigrato a Londra e formatosi in filosofia con Karl Popper prima che in finanza, Soros costruì con il Quantum Fund uno dei track record più straordinari della storia della gestione: rendimenti composti superiori al 30% annuo per oltre due decenni. Il grande pubblico lo conosce per il 1992: la scommessa che la sterlina non potesse restare nello SME, spinta fino a piegare la difesa della Banca d'Inghilterra — «l'uomo che sbancò la Banca d'Inghilterra».

Contributo

  • La riflessività — la sua idea centrale: i prezzi non si limitano a riflettere i fondamentali, li retroagiscono (credito facile gonfia i collaterali che giustificano altro credito…). I boom-bust non sono anomalie: sono la fisiologia di un sistema riflessivo. Per chi opera: i regimi esistono, si autoalimentano e poi si rompono.
  • Fallibilismo operativo — da Popper: ogni tesi è un'ipotesi in attesa di smentita. Il suo talento più citato dai collaboratori non era avere ragione: era liquidare senza esitazione quando i fatti contraddicevano la tesi.
  • Andare per la giugulare — quando convinzione e asimmetria coincidono, la posizione si dimensiona in grande (fu Druckenmiller a proporre lo short del '92; Soros gli disse di moltiplicarlo). L'esposizione non è costante: segue la qualità dell'occasione.
  • Il corpo come indicatore — celebre e solo in parte scherzoso: il mal di schiena come segnale che il portafoglio ha qualcosa di sbagliato — la versione istintiva del monitoraggio del rischio.

Che cosa impara da lui chi studia oggi

  1. Cerca i punti dove la percezione collettiva e i fatti divergono in modo insostenibile: è lì che vivono le grandi asimmetrie.
  2. La convinzione serve a dimensionare, non a resistere ai fatti: tesi forte + smentita = uscita immediata.
  3. Il conto economico si fa su quanto vinci quando vinci: frequenza e magnitudo sono variabili separate (vedi expectancy).

Percorso di studio

In preparazione — La scheda verrà estesa con il modello boom-bust e il caso 1992 passo per passo. Le basi: analisi-scenario e regime-di-mercato.


Concetti collegati


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