L'analisi scenario esplora futuri plausibili prima che il mercato li renda urgenti. Nel modulo risk serve a preparare decisioni, non a prevedere il futuro.
A chi serve
- A chi gestisce strategie sensibili a regime e liquidità.
- A chi vuole piani di risposta già definiti.
- A chi deve coordinare rischio tra più asset class.
Prerequisiti — Completa prima Percorso argento (min.: Rischio massimo giornaliero, Max drawdown, Robustezza, Backtest). Base: Percorso bronzo.
In parole semplici — Immagini alcuni scenari realistici e valuti cosa faresti in ciascuno. Così eviti decisioni improvvisate quando arriva lo stress.
Metodo pratico
Seleziona 3-5 scenari con probabilità e impatto differenti. Per ogni scenario definisci trigger osservabili e azione operativa. Stima effetto su PnL, drawdown, margine, costi di esecuzione e correlazioni. Prepara soglie che attivano riduzione size, hedge o stop tattico. Aggiorna la mappa scenari quando cambia il contesto macro o microstrutturale.
Esempio — Scenario base: volatilità stabile; scenario avverso: shock tassi e liquidità ridotta. Nel caso avverso abbassi leverage, alzi cash e riduci ordini aggressivi. La decisione e già scritta, quindi l'esecuzione resta disciplinata.
Scheda
- Obiettivo: convertire incertezza in protocolli operativi.
- Input chiave: dati macro, regime mercato, struttura costi.
- Segnale di allerta: trigger scenario violati in sequenza.
- Errore tipico: confondere scenario analysis con previsione certa.
- Azione pratica: playbook con trigger e risposta associata.
Percorso Oro — Modulo: Controllo avanzato del rischio. Parte di Percorso oro.
Collegamenti
- Stress test
- Regime shift
- Rischio aggregato
- Drawdown control
- Percorso oro
- Concetti
- Percorso argento
- Percorso bronzo
Modulo: Modulo 3 — Controllo avanzato del rischio
Un sistema che non esplode quando il mercato cambia.