Il volatility targeting mantiene il rischio per trade coerente quando il mercato accelera o si comprime. Nel modulo Oro è la leva tecnica che rende il position sizing dinamico.
A chi serve
- A chi usa regole quantitative di size.
- A chi opera su strumenti con volatilità molto variabile.
- A chi vuole ridurre shock improvvisi sull'equity.
Prerequisiti — Completa prima Percorso argento (min.: Rischio massimo giornaliero, Max drawdown, Robustezza, Backtest). Base: Percorso bronzo.
In parole semplici — Quando la volatilità sale, riduci esposizione. Quando torna normale, puoi aumentarla in modo graduale.
Logica operativa
Definisci una vol target annualizzata o giornaliera del portafoglio. Calcola la volatilità realizzata su una finestra coerente con il tuo orizzonte. Scala la size con un coefficiente di aggiustamento, evitando cambi bruschi. Usa limiti minimi e massimi per non passare da overexposure a sottoesposizione. Rivedi la formula quando cambia regime di mercato.
Esempio — Target di rischio 10% annuo e volatilità realizzata che passa da 12% a 18%. La size viene ridotta di circa un terzo per mantenere costante il rischio. Se la vol rientra a 11-12%, la size viene ripristinata in due o tre step.
Scheda
- Obiettivo: stabilizzare il rischio nel tempo.
- Input chiave: volatilità realizzata, vol target, limiti size.
- Segnale di allerta: variazioni troppo frequenti di esposizione.
- Errore tipico: usare una finestra vol incoerente col sistema.
- Azione pratica: regole di smoothing e cap operativi.
Percorso Oro — Modulo: Controllo avanzato del rischio. Parte di Percorso oro.
Collegamenti
- Alta volatilita
- Bassa volatilita
- Position sizing
- Drawdown control
- Percorso oro
- Concetti
- Percorso argento
- Percorso bronzo
Modulo: Modulo 3 — Controllo avanzato del rischio
Un sistema che non esplode quando il mercato cambia.