Il Kelly criterion massimizza la crescita logaritmica del capitale in condizioni ideali. Nel trading reale è utile come riferimento, non come comando assoluto.
A chi serve
- A chi vuole legare size a dati statistici misurabili.
- A chi costruisce sistemi con win rate e payoff stabili.
- A chi distingue teoria e applicazione pratica.
Prerequisiti — Completa prima Percorso argento (min.: Rischio massimo giornaliero, Max drawdown, Robustezza, Backtest). Base: Percorso bronzo.
In parole semplici — Se hai vantaggio statistico, Kelly stima quanta parte del capitale rischiare. Ma nella pratica il Kelly pieno è spesso troppo aggressivo.
Uso corretto nel modulo risk
Stima edge, probabilità di successo e payoff ratio con campione robusto. Calcola Kelly come baseline teorica e verifica sensibilità ai parametri. Applica vincoli di rischio massimo giornaliero e settimanale. Tratta il risultato come tetto superiore, non come size di default. In presenza di incertezza elevata usa una frazione conservativa.
Esempio — Strategia con win rate 52% e payoff 1,6. Il Kelly teorico indica una size più alta del tuo limite operativo. Decidi di usare meta o un terzo del valore per ridurre drawdown.
Scheda
- Obiettivo: collegare position sizing ed edge statistico.
- Input chiave: win rate, payoff ratio, stabilità del modello.
- Segnale di allerta: stime basate su campioni troppo piccoli.
- Errore tipico: applicare Kelly pieno in mercati instabili.
- Azione pratica: usare Kelly come benchmark e non come obbligo.
Percorso Oro — Modulo: Controllo avanzato del rischio. Parte di Percorso oro.
Collegamenti
- Kelly frazionato
- Expectancy
- Payoff ratio
- Position sizing
- Percorso oro
- Concetti
- Percorso argento
- Percorso bronzo
Modulo: Modulo 3 — Controllo avanzato del rischio
Un sistema che non esplode quando il mercato cambia.