Il Value at Risk quantifica una perdita attesa in condizioni ordinarie di mercato. Nel Percorso Oro e utile solo se affiancato da metriche sulle code estreme.
Percorso Oro — Modulo: Controllo avanzato del rischio. Parte di Percorso oro.
A chi serve
- A chi gestisce un portafoglio multi-strategia.
- A chi deve definire limiti di rischio numerici condivisi.
- A chi riporta il rischio a stakeholder o investitori.
Prerequisiti — Completa prima Percorso argento (min.: Rischio massimo giornaliero, Max drawdown, Robustezza, Backtest). Base: Percorso bronzo.
In parole semplici — Il VaR dice: con una certa probabilità non perderai oltre una soglia. Non dice cosa succede nel caso peggiore oltre quella soglia.
Come usarlo bene
Definisci orizzonte temporale e confidenza coerenti con la tua operatività. Confronta VaR storico, parametrico e simulato per evitare falsa precisione. Monitora lo scarto tra perdite reali e stime per validare il modello. Integra il VaR con stress test e controlli su fat tails. Evita di usare il VaR come unico semaforo decisionale.
Esempio — VaR giornaliero al 95% pari a 18.000 euro. Significa che nel 95% dei giorni la perdita dovrebbe restare sotto tale soglia. Nel 5% residuo la perdita può essere superiore anche di molto.
Scheda
- Obiettivo: standardizzare il linguaggio del rischio.
- Input chiave: volatilità, correlazioni, distribuzione rendimenti.
- Segnale di allerta: superamenti frequenti del VaR previsto.
- Errore tipico: ignorare il rischio di coda.
- Azione pratica: validazione mensile con backtesting VaR.
Collegamenti
- Stress test
- Fat tails
- Rischio aggregato
- Analisi scenario
- Percorso oro
- Concetti
- Percorso argento
- Percorso bronzo
Modulo: Modulo 3 — Controllo avanzato del rischio
Un sistema che non esplode quando il mercato cambia.