A chi serve questo capitolo — Al lettore che incontra per la prima volta call e put, ma anche al professionista che deve rendere riproducibili una lettura di chain, superficie, greche o payoff multi-leg. Si parte dal contratto e si sale di livello senza trasformare una misura in un segnale operativo.
Le opzioni separano dimensioni che in uno strumento lineare sembrano unite: direzione, tempo, volatilità, convexity, finanziamento, dividendi, esercizio e regolamento. Un grafico terminale può essere corretto ma insufficiente; una volatilità implicita può essere calcolata con precisione ma dipendere dal modello e dalla quota scelta; una strategia dal nome noto può cambiare rischio se una gamba viene chiusa o assegnata.
Questo hub organizza la conoscenza classica e pubblicamente verificabile su opzioni e volatilità. Non contiene segnali, raccomandazioni o regole del Metodo Emiciclo. Quel metodo potrà innestarsi in un livello distinto: prima costruiamo una base storica e tecnica che resti leggibile senza interpretazioni proprietarie.
La mappa del capitolo
| Nodo | Domanda corretta | Scorciatoia da evitare |
|---|---|---|
| Quali diritto, obbligo e specifiche incorpora il contratto? | “una call è sempre rialzista” | |
| Quale dispersione è misurata, su quali dati e con quale metodo? | confondere ampiezza con direzione | |
| Quanto è quota negoziabile e quanto valore prodotto da un modello? | trattare il mid come prezzo certo | |
| A quale timestamp, scadenza, strike e lato della quota appartiene il dato? | leggere una tabella come un segnale | |
| Il numero nasce da prezzi di opzioni o da rendimenti osservati? | chiamare l'IV previsione certa | |
| Come varia una coordinata coerente fra scadenze nello stesso istante? | confonderla con una serie storica | |
| Come varia l'IV per strike o moneyness e scadenza? | confonderla con lo skew statistico dei rendimenti | |
| Quale relazione lega call, put, spot o forward e valore dello strike? | applicare l'uguaglianza senza condizioni | |
| Chi può esercitare, chi può essere assegnato e che cosa viene regolato? | assumere regole identiche per ogni contratto | |
| Qual è la somma firmata di tutte le gambe, quantità e premi? | credere che il nome garantisca rischio limitato | |
| Qual è la pendenza locale rispetto al sottostante? | usarlo come probabilità universale | |
| Come cambia il delta quando varia il sottostante? | considerarlo costante | |
| Come risponde il valore a un punto di volatilità implicita? | sommare scale o nodi incompatibili | |
| Come cambia il valore teorico col tempo, fermi gli altri input? | chiamarlo perdita giornaliera certa |
1. Prima il contratto, poi il grafico
La voce Opzioni distingue call e put, compratore e venditore, strike, premio, scadenza, moltiplicatore, stile e settlement. Sono coordinate contrattuali, non dettagli amministrativi. Un'opzione su azione, indice o future può produrre un deliverable diverso; “un contratto vale 100 unità” è comune in alcuni mercati, non universale.
Il payoff a scadenza di una call è max(S_T − K, 0) e quello di una put è
max(K − S_T, 0). Il risultato del compratore sottrae il premio e i costi.
Prima della scadenza, però, il prezzo contiene anche tempo e altre variabili:
il profilo terminale non è il mark-to-market del percorso.
La guida Premio e valutazione delle opzioni separa valore intrinseco, componente temporale, quota bid-ask, valore teorico e assunzioni del modello. Un break-even calcolato dal payoff vale alla scadenza e prima dei costi dichiarati; non è la probabilità di profitto e non impedisce di chiudere prima con guadagno o perdita.
2. Leggere una chain senza inventare liquidità
La catena delle opzioni dispone scadenze e strike e può mostrare bid, ask, last, volume, open interest, volatilità implicita e greche. Questi campi non hanno lo stesso timestamp né lo stesso significato. Il last può essere vecchio, il mid può non essere eseguibile, il volume è flusso del periodo e l'open interest è uno stock di contratti aperti secondo le regole di contabilizzazione.
Una lettura professionale conserva il contratto esatto, il lato della quota, l'ora, la valuta, il moltiplicatore e le convenzioni. Confrontare una call bid con una put ask o due IV calcolate con input diversi può creare una differenza artificiale. La chain è un dataset di mercato, non un consiglio incorporato.
3. Dalla volatilità osservata a quella implicita
La volatilità realizzata parte da rendimenti e richiede frequenza, finestra, stimatore e annualizzazione. La volatilità implicita percorre la strada opposta: dato un prezzo di opzione e un modello con gli altri input, si cerca il valore di volatilità che rende coerente il prezzo teorico. Non è quindi un dato grezzo osservato come il prezzo e non è una previsione certa della futura volatilità realizzata.
Bid, mid e ask possono produrre IV differenti. Modello, tassi, dividendi, forward, stile e convenzione dei giorni sono parte del risultato. Confrontare IV e realizzata può essere informativo, ma non determina da solo il P&L: contano percorso, copertura, smile, salti, costi ed esecuzione.
La struttura a termine confronta scadenze nello stesso istante mantenendo coerente una coordinata come moneyness o delta. La superficie aggiunge l'asse degli strike o della moneyness. Una sezione lungo gli strike è smile o skew; una sezione lungo le scadenze è term structure. Nessuna delle due è una serie temporale o un verdetto direzionale.
4. Relazioni strutturali e rischio operativo
La parità put-call lega prezzi di call e put europee con stesso strike e scadenza al sottostante o al forward e al valore attuale dello strike. Dividendi, finanziamento, regolamento, borrow, costi e stile americano cambiano l'applicazione. Una relazione teorica permette di diagnosticare coerenza e costruire equivalenze, ma non promette un arbitraggio eseguibile.
La pagina Esercizio, assegnazione e regolamento segue la posizione dalla negoziazione alla chiusura, all'esercizio o alla scadenza. Lo stile europeo limita l'esercizio, non la possibilità di chiudere prima sul mercato. Soglie automatiche, cutoff, contrary instructions e procedure del broker dipendono dal perimetro. Un writer assegnato può ricevere sottostante, cash o una posizione future e può aver bisogno di capitale prima di quanto suggerisca il payoff finale.
Nelle strategie multi-leg, il profilo è la somma firmata di gambe, quantità, premi, sottostante ed eventuale finanziamento. Spread, condor e straddle sono nomi utili, non certificati di rischio. Legging, fill parziali, assegnazione di una sola gamba, liquidità e margine possono trasformare l'esposizione.
5. Le quattro sensitività già verificate
Le greche descrivono risposte locali di un modello:
- delta rispetto al sottostante;
- gamma come curvatura rispetto al sottostante e variazione del delta;
- vega rispetto alla volatilità implicita, con scala per punto o per unità da dichiarare;
- theta rispetto al passare del tempo, specificando segno e unità.
Un'approssimazione locale può scrivere:
ΔV ≈ Delta·ΔS + ½·Gamma·(ΔS)² + Vega·Δσ + Theta·ΔtNon è un'identità per shock grandi. Le greche cambiano lungo il percorso, smile e scadenza si muovono, esistono termini incrociati e resta un residuo di modello. Per decisioni materiali occorrono repricing congiunto e scenari, non la sola somma di sensitività congelate.
Tre percorsi di lettura
Prima volta sulle opzioni
Volatilità e pricing
Rischio di posizione
Fonti
- The Options Clearing Corporation, Characteristics and Risks of Standardized Options — documento ufficiale su contratto, esercizio, assegnazione, regolamento e rischi delle combinazioni nel mercato statunitense.
- The Options Industry Council, What Is an Option? e Options Pricing — fondamenti contrattuali e componenti del premio.
- The Options Industry Council, Volatility & the Greeks e Put/Call Parity — volatilità, sensitività e relazioni di prezzo.
- Financial Industry Regulatory Authority, Trading Options: Understanding Assignment — meccanica e rischio di assegnazione nel perimetro statunitense.
- Fischer Black e Myron Scholes, The Pricing of Options and Corporate Liabilities, Journal of Political Economy, 1973 — riferimento storico del modello, letto insieme alle sue ipotesi e ai successivi sviluppi.
- CME Group, Implied Volatility — relazione fra prezzi di opzione, implicita e skew.