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Reddito fisso e credito

Percorso completo dal prezzo e rendimento dei bond alla curva, al rischio di tasso, agli spread di credito, alle opzioni incorporate e al funding repo.

Parti da qui — Un'obbligazione trasforma una promessa di pagamenti futuri in un prezzo oggi. Questo percorso mostra prima ciò che vede un principiante, poi come si controllano calcoli e negoziazione, infine come i professionisti separano curva, spread, opzioni e funding.

Il reddito fisso non significa prezzo fisso né risultato certo. Un bond può avere cedole definite, variabili o indicizzate; il suo valore reagisce a tassi, credito, liquidità e condizioni contrattuali. La sezione credito aggiunge la possibilità che i pagamenti cambino o non avvengano e che il valore recuperato sia incerto.

Questa mappa ricostruisce concetti pubblici e tradizionali. Non prescrive operazioni e non anticipa regole proprietarie del Metodo Emiciclo.

Dal flusso al rischio Dieci tappe collegano contratto, mercato, curva, credito e funding. CYCLEPEDIA · REDDITO FISSO E CREDITO Dal flusso al rischio Dieci tappe collegano contratto, mercato, curva, credito e funding. 1 Prezzo clean e dirty Quotazione, rateo e cash settlement. 2 YTM e altri yield Cedola, prezzo, tempo e call. 3 Carry e roll-down Attribuzione sotto ipotesi esplicite. 4 Emissione e secondario Asta, allocazione, scambio e liquidità. 5 Key-rate duration Sensibilità distribuita sui nodi. 6 Spread e CS01 Curva di riferimento e spread risk. 7 Default e recovery Rating, PD, LGD ed esposizione. 8 Opzioni incorporate Call, put, prepayment ed extension. 9 FRN e inflation-linked Reset, indici, lag e basis. 10 Repo e overnight Cassa, collateral, haircut e SOFR. CYCLEPEDIA · SCHEMA DIDATTICO, NON PREVISIONE O RACCOMANDAZIONE
Segui l'ordine per costruire le basi oppure apri direttamente il nodo che risponde alla tua domanda.

Livello 1 — Capire che cosa stai guardando

Inizia da Obbligazioni: emittente, nominale, cedola, scadenza e rango definiscono il contratto. Poi separa cartellino e regolamento con Prezzo clean, dirty e rateo. Il prezzo secco esclude gli interessi maturati; il full price li include.

Prosegui con YTM, current yield e yield to call. La cedola è un termine contrattuale sul nominale; il current yield la rapporta al prezzo; lo YTM comprime prezzo, date e flussi promessi in un tasso; lo YTC usa uno scenario di rimborso anticipato. Nessuno è un rendimento realizzato garantito.

La yield curve mette i rendimenti in relazione con le scadenze. Forma normale, piatta o invertita è una fotografia da descrivere con data, mercato e strumento. Non è un segnale sufficiente per una decisione.

Domanda guida: quali flussi ricevo, quando, in quale valuta e a quale prezzo pieno?


Livello 2 — Dal titolo al mercato

Emissione, asta e mercato secondario distingue il denaro che finanzia un nuovo titolo dagli scambi tra investitori successivi. Procedure di allocazione, settlement, bid-ask e profondità determinano ciò che è realmente eseguibile.

Carry e roll-down scompone il rendimento di periodo. Il carry include flussi e funding secondo una convenzione; il roll-down rivaluta il titolo sulla nuova scadenza residua assumendo una curva invariata. È uno scenario di attribuzione, non una previsione.

Per strumenti che cambiano riferimento, FRN e inflation-linked bond spiega reset, spread, indici dei prezzi, lag e basis risk. Una cedola variabile non annulla il rischio tassi; un capitale indicizzato non garantisce il potere d'acquisto personale.

Domanda guida: come si forma e si regola il prezzo, e quali ipotesi trasformano i flussi in rendimento?


Livello 3 — Misurare il rischio di tasso

La duration obbligazionaria approssima una sensibilità locale; la convessità descrive parte della curvatura prezzo-rendimento; il DV01 traduce un punto base in valore monetario. Sono tre supporti già presenti in Cyclepedia e restano distinti.

Key-rate duration e rischio di curva distribuisce la sensibilità su nodi. Rivela perché due portafogli con duration totale simile possono reagire diversamente a steepening, flattening e twist. Il profilo per nodo deve conservare curva, interpolazione, bump, segni e timestamp.

Queste misure non coprono automaticamente credito, inflazione, valuta, liquidità o flussi opzionali. Per shock ampi o simultanei serve repricing di scenario.

Domanda guida: quale curva e quale nodo si muovono, che cosa resta fermo e in quale unità leggo l'effetto?


Livello 4 — Separare spread, default e opzioni

Spread di credito e CS01 distingue la distanza rispetto a una curva scelta dalla sensibilità monetaria a un punto base di spread. G-spread, Z-spread e OAS non sono sinonimi; l'OAS dipende da un modello dell'opzione.

Rating, default, recovery e LGD collega giudizi ordinali, probabilità, esposizione e perdita. La relazione PD × LGD × EAD è utile solo con definizioni e orizzonti coerenti; non misura perdita massima, liquidità o concentrazione.

Callable, puttable e prepayment mostra come chi possiede un diritto può modificare il calendario dei flussi. Quando i cash flow cambiano, duration effettiva, OAS e scenari sostituiscono le scorciatoie basate su flussi fissi.

Domanda guida: quale parte del rendimento compensa credito, liquidità o optionalità, e chi controlla il momento del rimborso?


Livello 5 — Capire il finanziamento a breve

Mercato monetario, repo e tassi overnight segue lo scambio tra cassa e collateral. Haircut, margining, settlement e rinnovo determinano il rischio effettivo. SOFR è un benchmark ampio del costo overnight collateralizzato da Treasury nel perimetro pubblicato dalla New York Fed, non il tasso di ogni operazione.

Il funding collega il portafoglio al mercato: una posizione redditizia su carta può subire margin call o non trovare rinnovo. Per questo il rendimento lordo deve essere riconciliato con costi, collateral e liquidità.

Domanda guida: chi fornisce la cassa, quale collateral protegge l'operazione e che cosa accade se funding o prezzo cambiano insieme?


Un workflow unico per leggere qualsiasi bond

  1. Identifica emittente, emissione, valuta, seniority e documenti.
  2. Disegna date e importi dei flussi, incluse call, put e indicizzazioni.
  3. Riconcilia clean price, rateo, dirty price, quantità e settlement.
  4. Specifica rendimento, curva, spread e convenzioni senza mescolare le unità.
  5. Misura duration, convexity, DV01, KRD e CS01 solo sui fattori dichiarati.
  6. Costruisci scenari di curva, spread, default, recovery, opzioni e liquidità.
  7. Includi funding, collateral, costi e possibilità di uscita.
  8. Conserva dati, timestamp, modello e residuo di riconciliazione.

La sequenza non produce un verdetto automatico. Produce una domanda verificabile e impedisce che un unico yield nasconda i rischi sottostanti.

Fonti

Collegamenti