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Yield curve

La curva dei rendimenti ordina tassi o yield per scadenza: come distinguere curve par, spot e forward e leggere forma, movimenti e limiti.

In parole semplici — La yield curve è un grafico: sull'asse orizzontale mette il tempo, su quello verticale un tasso o rendimento. Prima di interpretarla bisogna sapere quali titoli e quale tipo di tasso sono stati usati.

La curva dei rendimenti descrive come il mercato valuta scadenze differenti in una stessa data, per una famiglia coerente di strumenti. Una curva Treasury, una curva swap e una curva corporate non sono la stessa cosa. Anche una curva par, spot o forward risponde a domande diverse.

Quattro forme, nessun automatismo La forma va sempre accompagnata da mercato, data, nodi e metodologia. CYCLEPEDIA · STRUTTURA A TERMINE Quattro forme, nessun automatismo La forma va sempre accompagnata da mercato, data, nodi e metodologia. 1 Normale Lungo sopra breve nel tratto osservato. 2 Piatta Differenze ridotte tra nodi scelti. 3 Invertita Un tratto breve rende più del lungo. 4 Twist I nodi cambiano in modo differente. CYCLEPEDIA · SCHEMA DIDATTICO, NON PREVISIONE O RACCOMANDAZIONE
La forma descrive una fotografia della struttura a termine; non determina da sola crescita, inflazione o rendimento futuro.

Le forme di base

Una curva viene detta normale quando i rendimenti lunghi sono superiori ai brevi nel tratto osservato; invertita quando almeno un tratto rilevante mostra il contrario; piatta quando le differenze sono ridotte. Può anche avere gobbe o avvallamenti locali.

Queste etichette dipendono dai nodi scelti. Dire «curva invertita» senza data, mercato e scadenze può nascondere che soltanto una parte è invertita. Spread come 2 anni meno 10 anni o 3 mesi meno 10 anni sono riepiloghi, non l'intera curva.

L'inversione è stata studiata come indicatore macroeconomico in specifici mercati e campioni, ma non è un orologio certo della recessione né un segnale diretto per comprare o vendere un asset. Politica monetaria, aspettative, premi a termine, domanda di collateral e rischio influenzano insieme i rendimenti.


Par, spot e forward

La par yield curve riporta il tasso cedolare che renderebbe un'obbligazione teorica prezzata alla pari per ciascuna scadenza, secondo una metodologia. Le serie Treasury pubblicate sono esempi ufficiali di curve stimate, non prezzi di un singolo titolo negoziabile a ogni nodo.

La spot curve, o curva zero-coupon, associa a ogni scadenza un tasso di sconto per un singolo flusso. Consente di valutare separatamente cedole e rimborso:

Prezzo = Σ flusso_t × fattore di sconto_t

La forward curve deriva tassi impliciti tra date future dalla curva spot e dalla convenzione di capitalizzazione. Un forward implicito è un prezzo coerente con la curva corrente sotto le ipotesi del calcolo; non è una previsione senza errore del fixing futuro.

Curve diverse possono essere costruite con bootstrap, smoothing e interpolazioni differenti. Strumenti, timestamp, day count e collateralizzazione appartengono alla definizione.


Come si muove una curva

Uno shift parallelo muove tutti i nodi della stessa quantità in uno scenario. Uno steepening aumenta la pendenza tra nodi dichiarati; un flattening la riduce. Un twist combina movimenti di segno o grandezza differente. Le parole bull e bear possono indicare la direzione generale dei rendimenti, ma è più chiaro mostrare i punti base per scadenza.

La duration totale approssima soprattutto un movimento riassunto. Le key-rate duration distribuiscono la sensibilità sui nodi e rivelano rischi di forma. Carry e roll-down, invece, spesso assumono temporaneamente che la curva resti invariata mentre la scadenza residua del titolo diminuisce.


Lettura operativa in cinque controlli

Prima identifica emittente o indice e valuta. Poi verifica se stai osservando yield di titoli, tassi zero, par o forward. Registra data e ora, perché mercati diversi non chiudono insieme. Controlla metodologia e nodi stimati. Infine separa osservazione e interpretazione: «il 10 anni è 20 bp sopra il 2 anni» è un fatto nel dataset; «la crescita accelererà» è un'ipotesi da testare.

Nel pricing, usa la curva coerente con cash flow e collateral. Nel rischio, dichiara shock e interpolazione. Nel confronto storico, evita di unire serie con metodologie cambiate senza documentarlo.

Errore tipico — Trattare una curva pubblicata come un insieme di prezzi immediatamente eseguibili o una forma come previsione certa. Le curve sono stime costruite e le interpretazioni restano condizionate.

Domande che questa voce risolve

Quale mercato rappresenta la curva? È par, spot o forward? Quali nodi sono osservati o interpolati? La forma è normale o invertita su quale tratto? Quale scenario di movimento viene applicato al portafoglio?

Fonti

Collegamenti