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Richard D. Wyckoff 1873—1934

Forza relativa (Wyckoff)

Confronto tra titolo e indice: passo 2 del metodo, test 7 negli acquisti e test 4 nelle vendite, utile per valutare reaccumulation e distribution.

A chi serve questa voce — A chi sceglie titoli «forti» guardando solo il grafico isolato. Wyckoff confronta il candidato con l'indice: in markup cerca leader; in markdown cerca laggard. È uno dei filtri che aiutano a distinguere reaccumulation e distribution, non una conferma autonoma.

Fonti di riferimento: la didattica Wyckoff moderna documenta il confronto titolo-mercato nel passo 2. Nella checklist riportata da StockCharts è il test 7 per gli acquisti e il test 4 per le vendite; la numerazione non è quindi identica nei due lati. Riferimenti completi in fondo alla voce.


Prerequisiti

Cinque passi Wyckoff (passo 2 — Selezione) e Tre leggi.


Definizione

In parole semplici — Il titolo sale più del mercato e scende meno? È relativamente forte e può diventare candidato long se struttura e contesto confermano. Sale meno e scende di più? È relativamente debole e può diventare candidato short alle stesse condizioni. La marea conta quanto l'onda.

La forza relativa in Wyckoff misura se un titolo outperforma o underperforma l'indice di riferimento (S&P 500, FTSE MIB, settore) nelle stesse condizioni di mercato. Non è il Relative Strength Index (RSI) di Wilder: è un confronto visivo o un rapporto. Si possono affiancare i grafici di titolo e indice oppure osservare il rapporto titolo/indice, che sale quando il titolo sovraperforma. Nel passo 2 dei cinque passi, la tradizione Wyckoff cerca candidati long con struttura di accumulation e leadership relativa; per gli short cerca distribution e debolezza relativa. Nella checklist moderna riportata da StockCharts, il confronto è il test 7 dei nine buying tests e il test 4 dei nine selling tests.

Bias Forza relativa richiesta Segnale operativo
Long / accumulation Titolo ↑ più dell'indice; pullback ↓ meno Armonia rialzista
Short / distribution Titolo ↓ più dell'indice; rally ↑ meno Armonia ribassista
Reaccumulation vs distribution Leadership in markup: rafforza l'ipotesi di reaccumulation Debolezza dopo un rally: rafforza l'ipotesi di distribution

Esempio — Indice −3% in due settimane; titolo A −0,8% nello stesso periodo con range di reaccumulation e spring interno: la forza relativa rafforza l'ipotesi di reaccumulation, ma non la conferma da sola. Titolo B −3% come l'indice in un range «simile» dopo un rally: l'assenza di leadership indebolisce l'ipotesi rialzista; struttura, volume e fase del mercato devono decidere.


Come misurarla in pratica

  1. Sovrapposizione normalizzata — stesso punto di partenza su titolo e indice; chi si stacca verso l'alto vince.
  2. Ratio line — titolo/indice in rialzo = forza; in calo = debolezza.
  3. Confronto delle onde — massimi, minimi, rally e reaction del titolo vengono confrontati con i punti corrispondenti dell'indice; il volume del titolo si legge insieme alla sua struttura.

La forza relativa non sostituisce la struttura Wyckoff (fasi A–E, spring, SOS): un titolo forte in un mercato in distribution generale resta un long rischioso — passo 1 ha priorità.

Errore frequente — Dichiarare «reaccumulation» su un range che sembra costruttivo ma sottoperforma l'indice per settimane. Senza il confronto di forza relativa, il contesto del mercato e la struttura del range, l'etichetta non è giustificata: potrebbe trattarsi anche di distribution.


Passo 2 (selezione); test 7 buying e test 4 selling
Strumento Grafici comparati o rapporto titolo/indice
Long Leader relativo
Short Laggard relativo
Usi chiave Selezione e controllo di coerenza della struttura

Fonti


Collegamenti