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Richard D. Wyckoff 1873—1934

Cinque passi Wyckoff

I cinque passi Wyckoff: mercato, forza relativa, causa Point & Figure, readiness, timing e rischio, con i nove test documentati nelle fonti.

A chi serve questa voce — A chi vuole seguire l'ordine di selezione documentato dalla didattica Wyckoff, evitando di partire da un titolo già scelto e cercare conferme a posteriori.

I cinque passi sono una procedura per passare dal contesto generale a un possibile ingresso. Non sono un algoritmo: ogni passaggio richiede dati coerenti, confronto fra alternative e una decisione esplicita su invalidazione e rischio.

Prerequisiti consigliati: Tre leggi Wyckoff, Composite Man e Point & Figure.

I cinque passi del metodo Dal contesto di mercato al timing dell'ingresso I cinque passi del metodo Dal contesto di mercato al timing dell'ingresso Trend i Selezione i Causa i Prontezza i Timing i Saltare un passo aumenta il rischio di operaresenza contesto o senza una stima misurata. Schema Cyclepedia · Emiciclo
Ogni passo restringe il campo; un candidato debole in un passaggio non viene compensato da un'etichetta convincente nel successivo.
Passo Domanda Strumenti e controlli
1 Qual è la posizione e la tendenza probabile del mercato? Grafici a barre e P&F degli indici
2 Quali titoli sono in armonia con quella tendenza? Confronto del titolo con l'indice pertinente
3 Il potenziale stimato dal conteggio è compatibile con obiettivo e rischio? Conteggio P&F del titolo
4 Il titolo mostra readiness? Nove test di acquisto o vendita
5 Il timing coincide con una svolta coerente dell'indice? Grafici a barre/P&F, invalidazione e stop

1. Posizione e tendenza probabile del mercato

Il primo passo distingue mercato in tendenza e mercato in consolidamento, quindi valuta struttura, domanda e offerta. L'esito non è una previsione certa: è un bias condizionale — long, short oppure astensione — da aggiornare quando cambiano le evidenze.

Il riferimento deve essere pertinente. Un indice generale può essere insufficiente per un titolo legato a un settore o a un mercato specifico; la scelta del benchmark va dichiarata.

Il grafico a barre serve a confrontare struttura, rally e reazioni; il P&F serve a esaminare posizione e cause. Se i due quadri non convergono, il metodo non impone di scegliere quello favorevole: l'astensione resta un risultato possibile del passo 1.

2. Titoli in armonia con la tendenza

In un contesto rialzista la didattica privilegia titoli che avanzano più del mercato nei rally e cedono meno nelle reazioni; in un contesto ribassista cerca la relazione opposta. Wyckoff confrontava le oscillazioni sui grafici; un rapporto titolo/indice è un adattamento moderno utile, non l'unico metodo storico.

La forza relativa è un filtro, non una garanzia: può cambiare e dipende dal benchmark e dalla finestra scelta.

Bias del mercato Candidato coerente Segnale di esclusione
Rialzista Rally più forti e reazioni più contenute del benchmark Sottoperformance persistente
Ribassista Reazioni più forti e rally più deboli del benchmark Resilienza relativa persistente
Incerto Nessuna selezione forzata Benchmark e titolo danno segnali opposti

3. Causa coerente con l'obiettivo

Il conteggio orizzontale Point & Figure del trading range produce una proiezione da confrontare con l'obiettivo e il rischio. Box size, reversal, punto di conteggio e fasi selezionate devono essere espliciti. La proiezione non è un target minimo garantito e non sostituisce supporti, resistenze o liquidità.

Il passo 3 e il test 9 rispondono a domande diverse: il primo chiede se la causa può soddisfare l'obiettivo; il secondo confronta potenziale stimato e perdita allo stop iniziale. Una proiezione ampia non rende accettabile uno stop arbitrario o una size eccessiva.

4. Readiness e nove test

La fonte moderna principale elenca i test seguenti e dichiara di adattarli da Hank Pruden, The Three Skills of Top Trading (2007), pp. 136–137. Sono una checklist contestuale, non un punteggio universale.

Test di acquisto per accumulation

  1. Obiettivo ribassista precedente raggiunto — P&F.
  2. Preliminary Support, Selling Climax e Secondary Test — barre e P&F.
  3. Attività rialzista: volume in aumento sui rally e in diminuzione sulle reazioni — barre.
  4. Stride ribassista rotta — barre o P&F.
  5. Minimi crescenti — barre o P&F.
  6. Massimi crescenti — barre o P&F.
  7. Titolo più forte del mercato — barre.
  8. Base orizzontale in formazione — barre o P&F.
  9. Potenziale rialzista stimato almeno triplo della perdita allo stop iniziale — P&F e barre.

Test di vendita per distribution

  1. Obiettivo rialzista precedente raggiunto — P&F.
  2. Attività ribassista: volume in calo sui rally e in aumento sulle reazioni — barre e P&F.
  3. Preliminary Supply e Buying Climax — barre e P&F.
  4. Titolo più debole del mercato — barre.
  5. Stride rialzista rotta — barre o P&F.
  6. Massimi decrescenti — barre o P&F.
  7. Minimi decrescenti — barre o P&F.
  8. “Crown” o top laterale in formazione — P&F.
  9. Potenziale ribassista stimato almeno triplo del rischio allo stop iniziale — P&F e barre.

La presenza delle etichette non elimina l'ambiguità. Se PS, SC o ST non sono distinguibili, la lettura va dichiarata incompleta; non si riempiono le caselle retroattivamente.

5. Timing con il mercato e rischio

L'ultimo passo cerca una svolta dell'indice coerente con il setup del titolo. La fonte prescrive anche uno stop e il suo eventuale trailing, ma non offre una distanza valida per ogni strumento. Il livello di invalidazione, la size e l'impatto di gap o slippage devono essere definiti prima dell'ingresso.

Esempio completo

Un indice smette di scendere e forma un range ancora incerto (passo 1). Fra i titoli del settore, uno mostra reazioni meno profonde del benchmark (passo 2). Il count P&F documentato offre una proiezione sufficiente rispetto all'obiettivo (passo 3). Nella parte destra del range emergono minimi e massimi crescenti, forza relativa e base orizzontale, ma manca ancora una svolta coerente dell'indice (passo 4). Il processo si ferma: il candidato resta in osservazione fino al passo 5. L'esempio mostra la funzione dell'imbuto; non costituisce una raccomandazione.

Registro decisionale

Campo Cosa annotare
Mercato Benchmark, timeframe, fase ipotizzata e invalidazione
Selezione Confronti relativi utilizzati
Causa Parametri P&F, count conservativo e proiezione
Readiness Test presenti, assenti e ambigui
Timing/rischio Trigger, invalidazione, stop, size, gap e slippage

Registrare anche i candidati scartati riduce il rischio di ricostruire a posteriori una procedura che non era stata realmente seguita.

Limite — La convergenza dei cinque passi non dimostra che l'operazione avrà successo. Organizza la decisione e rende visibili le assunzioni; il mercato può invalidarle senza preavviso.


Fonti

Collegamenti