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Richard D. Wyckoff 1873—1934

Last Point of Supply (LPSY)

Rally debole dopo un Sign of Weakness: ampiezza ridotta e difficoltà ad avanzare sono coerenti con offerta persistente, ma richiedono conferme.

In parole semplici — Un Last Point of Supply è un rally debole dopo un Sign of Weakness: il prezzo tenta di recuperare, ma avanza poco. «Last» non significa che debba comparire una sola volta, né garantisce l'inizio di un ribasso.

Definizione

Nella terminologia Wyckoff, il Last Point of Supply (LPSY) è un rally debole che compare dopo un test del supporto classificato come Sign of Weakness. La sua ampiezza tende a essere ridotta e il mercato mostra difficoltà ad avanzare. Le fonti attribuiscono questa difficoltà a domanda debole, offerta consistente o entrambe.

La scuola interpreta gli LPSY come esaurimento della domanda e ultime fasi della distribuzione prima del markdown. Si tratta di una lettura strutturale, non dell'osservazione diretta di chi vende e non di una promessa che il prezzo scenderà.

SOW e LPSY — rottura ICE e test del rimbalzo Sequenza fase D: UTAD → SOW/rottura ICE → test sull'LPSY SOW e LPSY — rottura ICE e test del rimbalzo Sequenza fase D: UTAD → SOW/rottura ICE → test sull'LPSY Supporto range Resistenza ICE Volume 1 2 3 4 UTAD SOW LPSY Markdown SOW può sostenere l'ipotesi di distribution; LPSYè un test contestuale, non un segnale automatico. Schema Cyclepedia · Emiciclo
Dopo il SOW, un rally che fatica sotto una resistenza può essere classificato LPSY; il seguito deve confermare la lettura.
Osservazione Lettura prudente
Rally debole dopo un SOW, con barre più strette Azione compatibile con LPSY
Il rally si arresta vicino all'ex supporto, ora possibile resistenza Evidenza coerente con una difficoltà di recupero
Volume elevato ma poco progresso verso l'alto Possibile presenza di offerta; non identifica chi vende
Il prezzo recupera il range e sviluppa nuovi massimi Evidenza contraria alla classificazione LPSY

Posizione nella fase D

Le fonti collocano spesso più rally deboli nella fase D di distribuzione e li etichettano come LPSY. Il termine al singolare è quindi convenzionale: uno stesso grafico può contenerne più di uno. Dopo una rottura importante del supporto, anche un rally che torna verso quel livello e fallisce può svolgere una funzione simile durante il passaggio alla fase E.

Il rapporto con il Last Point of Support (LPS) è speculare: l'LPS è una reazione contenuta dopo un Sign of Strength in accumulazione; l'LPSY è un rally contenuto dopo un SOW in distribuzione. La simmetria è didattica e i grafici reali possono essere meno ordinati.

Esempio didattico — Dopo un SOW che porta il prezzo da 78 a 71,5, un rally raggiunge 74 con barre più strette e minore volume rispetto alla discesa. L'ex supporto a 74,5 non viene recuperato. L'azione è compatibile con un LPSY; un ritorno stabile sopra 74,5 e un seguito rialzista indebolirebbero l'ipotesi.

Limiti

  • Un rally poco volumoso non è un LPSY senza un contesto distributivo e un SOW precedente.
  • «Last» non implica un solo evento: possono comparire più LPSY.
  • Una ripresa decisa del range può invalidare la lettura.
  • Ampiezza e volume sono relativi alle onde precedenti, non soglie universali.
  • L'LPSY non è un segnale operativo autonomo e il metodo non fornisce una probabilità statistica universale.

Fonti

Le fonti documentano la codificazione tecnica della scuola; non validano empiricamente la capacità predittiva dell'LPSY. Wyckoff Analytics e StockCharts pubblicano sostanzialmente lo stesso tutorial: sono citati come due sedi della medesima codificazione, non come conferme indipendenti.

Collegamenti