A chi serve — A chi gestisce futures, perpetual o posizioni a margine con più ordini di uscita. Reduce-only limita l'effetto dell'ordine sulla posizione, ma non assicura che l'uscita venga accettata o completata.
Reduce-only è un'istruzione con cui si richiede che l'ordine possa soltanto ridurre la quantità di una posizione esistente. Se l'esecuzione aumenterebbe l'esposizione o aprirebbe una posizione opposta, il sistema applica il comportamento previsto dalla venue: può rifiutare l'ordine, cancellarlo, ridurne la quantità o modificare ordini reduce-only già aperti.
L'istruzione è comune nei futures, nei perpetual e in alcuni sistemi a margine. Nello spot semplice, dove non è consentito vendere oltre l'attività disponibile, può non essere prevista o avere un significato diverso.
Lato dell'ordine e posizione
In modalità netta, una posizione long viene ridotta da un ordine sell; una posizione short viene ridotta da un ordine buy. Il lato buy o sell, da solo, non comunica se l'intenzione sia aprire o chiudere.
| Posizione prima dell'ordine | Ordine | Senza vincolo | Obiettivo reduce-only |
|---|---|---|---|
| long 5 | sell 3 | può ridurre il long a 2 | ridurre il long a 2 |
| long 5 | sell 8 | può chiudere 5 e aprire short 3 | non superare la quantità riducibile |
| nessuna | sell 3 | può aprire short 3 | non aprire una nuova posizione |
| short 5 | buy 2 | può ridurre lo short a 3 | ridurre lo short a 3 |
La colonna finale descrive il vincolo economico, non l'esito tecnico preciso. Con un sell 8 contro un long 5, una piattaforma può ridimensionare a 5; un'altra può rifiutare o cancellare l'ordine. Non va presunto che il residuo sia sempre eliminato nello stesso modo.
Non è uno stop
Reduce-only non definisce:
- un prezzo di attivazione;
- un prezzo limite;
- la durata dell'ordine;
- la priorità di coda;
- la quantità che sarà effettivamente eseguita.
Può accompagnare un market, un limit, uno stop o un take profit soltanto se la piattaforma supporta quella combinazione. Il trigger appartiene all'ordine stop; il vincolo di prezzo a un ordine limit o stop-limit; la durata al time in force. Reduce-only controlla invece l'effetto massimo sulla posizione.
Non è neppure una garanzia contro la liquidazione. Un ordine può restare ineseguito, essere rifiutato, arrivare tardi o non trovare liquidità. Margine, mark price e regole di liquidazione continuano ad applicarsi indipendentemente dal flag.
Più uscite sulla stessa posizione
Il problema emerge quando più ordini competono per una posizione che può ridursi nel frattempo. Supponiamo un long di 5 contratti con due sell limit reduce-only da 3 e 4 contratti. La quantità totale richiesta è 7, maggiore della posizione.
La venue deve impedire che l'insieme delle esecuzioni produca una posizione short, ma può farlo in modi diversi:
- rifiutare il secondo ordine;
- accettarlo con quantità ridotta;
- ridimensionare un ordine già aperto;
- cancellare l'ordine con priorità inferiore;
- rivalutare le quantità dopo ogni fill o modifica della posizione.
OKX documenta, per esempio, la possibilità di modificare o cancellare ordini reduce-only aperti in funzione della posizione e della loro priorità. Un ordine che appare “canceled” nello storico può quindi essere stato eliminato dal sistema per mantenere il vincolo, non dall'utente.
Modalità netta e modalità hedge
La configurazione della posizione è determinante. In modalità net esiste una quantità risultante per strumento; in modalità long/short o hedge le due direzioni possono essere gestite separatamente e l'API può richiedere un campo aggiuntivo per indicare quale lato della posizione chiudere.
La documentazione API OKX limita il parametro reduce-only a specifiche combinazioni di margin mode, futures e swap e lo collega alla modalità netta; la guida dell'interfaccia descrive inoltre regole differenti fra one-way e hedge mode. Coinbase International espone nei messaggi FIX istruzioni separate per post-only, close-only e reduce-only.
Close-only e reduce-only non vanno quindi trattati come sinonimi universali. Se una venue offre entrambi, è il suo protocollo a definirne la differenza. Anche comandi denominati “Close”, “Close all” o TP/SL possono aggiungere automaticamente un qualificatore, ma questa automazione deve essere verificata nella documentazione e nella conferma dell'ordine.
Esempio di ordine rimasto aperto
Un trader ha un long di 10 contratti e inserisce un take profit sell reduce-only per 10. Prima del raggiungimento del prezzo, chiude manualmente 7 contratti. Restano long 3.
Al momento dell'attivazione del take profit, la venue potrebbe:
- eseguire al massimo 3 e cancellare il residuo;
- ridimensionare preventivamente l'ordine a 3;
- cancellarlo e richiedere un nuovo ordine;
- rifiutarlo se stato, quantità o modalità di posizione non sono validi.
Reduce-only evita, secondo la logica prevista, che l'ordine trasformi intenzionalmente quei 3 contratti residui in una posizione short di 7. Non garantisce però che i 3 vengano eseguiti, né a quale prezzo.
Dipendenza da venue, broker e API
Prima dell'uso bisogna verificare:
- strumenti e modalità di margine supportati;
- differenza fra net, one-way e hedge mode;
- combinazioni ammesse con market, limit, stop e TP/SL;
- gestione di una quantità superiore alla posizione;
- priorità fra più ordini reduce-only;
- effetto di fill parziali, cancellazioni e modifiche manuali;
- codici di rifiuto e motivo delle cancellazioni;
- eventuale distinzione fra reduce-only e close-only.
Nei sistemi automatici non basta inviare il booleano. Occorre leggere acknowledgement, quantità accettata, posizione aggiornata e stato finale. La pagina Ciclo di vita dell'ordine distingue accettazione, fill, cancellazione e rifiuto.
Fonti
- Coinbase International Exchange — FIX Order Entry Messages
- Coinbase International Exchange — Create Order
- OKX API — Place Order e parametro reduceOnly
- OKX — Basic Order Types e gestione reduce-only