A chi serve questa voce — La media mobile è l'indicatore più usato del mondo — e quasi sempre disegnato nel posto sbagliato. Hurst spiega che cos'è davvero (un filtro di cicli), perché 10 e 30 settimane funzionano, e dove andrebbe piazzata.
Fonte: J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — Capitolo 3, The Significance of Moving Averages → How a Moving Average Can Aid Cyclic Analysis (pp. 62–66, Figg. III-10/III-11). Derivazione matematica: Appendice IV.
Prerequisiti
Cicli nominali Hurst — serve la tabella delle durate per capire dove cadono i «tagli».
Che cosa fa davvero una media mobile
In parole semplici — È uno smussatore: spegne le onde corte e lascia passare le lunghe. E lo span — quante barre medi — è la manopola che decide quali onde spegnere.
Una media mobile è un processo numerico applicato a una sequenza di prezzi che riduce le fluttuazioni brevi lasciando quasi intatte le lunghe. I risultati chiave (derivati nell'Appendice IV, che questa voce riassume):
- una media di span N azzera esattamente le fluttuazioni di durata uguale a N;
- riduce fortemente (senza necessariamente eliminarle) tutte quelle di durata minore di N;
- lascia passare quelle più lunghe: molto attenuate appena sopra il taglio, quasi intatte le lunghissime.
Il punto di taglio (cutoff) è dunque una variabile di progetto: scegliendo lo span si decide quali periodicità sopprimere e quali osservare.
Perché proprio 10 e 30 settimane
In parole semplici — Le due medie più popolari dell'epoca cadono, guarda caso, esattamente fra i cicli nominali del modello: la 10 fra 6,5 e 13 settimane, la 30 fra 26 e 39. Il chartismo le ha trovate per tentativi; il modello spiega perché funzionano.
| Media | Il taglio cade… | Effetto |
|---|---|---|
| 10 settimane | fra i nominali 6,5 e 13 | mostra i cicli da 13 settimane in su, spegne i più brevi |
| 30 settimane | fra i nominali 26 e 39 (9 mesi) | mostra i cicli da 9 mesi in su, spegne 26 e meno |
«Se avessimo fissato in anticipo questi obiettivi di smussamento con piena coscienza del modello — scrive Hurst — non avremmo potuto scegliere i tagli molto meglio». I chartisti, per via empirica, avevano trovato le risposte giuste.
Il piazzamento giusto: mezzo span indietro
In parole semplici — Il valore medio delle ultime 10 settimane appartiene al centro di quelle 10 settimane, non all'ultima. Piazzato sull'ultima barra, il grafico mente; spostato indietro di 5 settimane e mezzo, la media corre nel mezzo del canale.
È la caratteristica «piccola ma importante» che il chartismo aveva trascurato: il punto di media calcolato sugli ultimi N prezzi va associato al prezzo di mezzo span fa — per la 10 settimane, a metà strada fra il quinto e il sesto dato precedente. (Da qui il consiglio pratico: usare uno span dispari, così ogni valore della media ha una barra a cui appartenere.)
Su Alloys Unlimited l'effetto è netto: spostata di 5½ settimane, la 10-settimane «rappresenta uno smussamento delle fluttuazioni reali» e corre «quasi precisamente al centro» di uno dei canali a larghezza costante. Il ciclo da 13 settimane passa appena (il piccolo avvallamento in cima al massimo di maggio–giugno); il ciclo da ~24 settimane e tutti i più lunghi sono «tracciati alla perfezione».
I due usi ciclici
- Isolare una componente — scegliendo lo span, il prezzo oscilla attorno alla media al ritmo della componente più breve non soppressa: diventa facile mettere l'envelope al posto giusto, scegliendo senza ambiguità i massimi e minimi giusti.
- Stimare il presente — la media centrata si ferma mezzo span prima dell'ultimo dato, ma quel mezzo ciclo mancante si può stimare «con buona accuratezza» dal moto residuo del prezzo — e con lui l'envelope.
Attenzione — «La media è in ritardo» è la lamentela sbagliata: piazzata al suo posto, la media non insegue niente — descrive, con mezzo span di modestia. Il costo vero è quello: gli ultimi N/2 punti non esistono ancora. Come conviverci operativamente è materia dei capitoli 4–6 (half-span e proiezioni).
Scheda riepilogo
| Fatto | Valore |
|---|---|
| Media di span N | Azzera i cicli di durata N, attenua i più brevi |
| Taglio della 10 settimane | Fra i nominali 6,5 e 13 |
| Taglio della 30 settimane | Fra i nominali 26 e 39 (9 mesi) |
| Piazzamento corretto | Mezzo span indietro (10 sett. → −5½) |
| Span consigliato | Dispari, per avere una barra di riferimento |
| Usi ciclici | Isolare componenti · piazzare envelope · stimare il presente |
Collegamenti
- Cicli nominali Hurst — dove cadono i tagli
- Half-span e full-span — lo sviluppo operativo (Cap. 6)
- Verifica dei pattern grafici — il quadro del Capitolo 3
- Tradizione Hurst — indice capitoli