A chi serve questa voce — Il Capitolo 3 ha spiegato che cos'è davvero una media mobile; qui diventa uno strumento di previsione: quando la media da mezzo ciclo inverte, la mossa del trading cycle è esattamente a metà. Il resto si misura col righello.
Fonte: J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — Capitolo 6, How to Construct and Use Half-Span Moving Averages e Other Uses… (pp. 97–109).
Prerequisiti
Medie mobili cicliche (span, taglio, piazzamento a −½ span) e una durata di trading cycle misurata con l'envelope.
Il laboratorio per farsi le mani sul piazzamento:
La geometria del mezzo span
In parole semplici — Trading cycle da 20 settimane → media da 10. Il suo lag è 5 settimane = un quarto di ciclo. Quando la media gira, il prezzo ha già percorso metà del movimento che quel ciclo gli farà fare. Ne manca un'altra metà: eccola, la previsione.
La media da 10 settimane azzera le fluttuazioni da 10 e riduce drasticamente le più corte; il ciclo da 20 la attraversa quasi a piena forza. Quindi la media cambia direzione solo quando è il ciclo da 20 a farglielo fare — e il lag di 5 settimane è esattamente il tempo che serve al ciclo per portare il prezzo a metà strada. Al top della media, il titolo scende già da 5 settimane ed è a metà discesa; al minimo, a metà salita. «Che funzioni — volta dopo volta — è una prova molto potente della validità del modello».
Scheda — La procedura base
- 1. Durata media del trading cycle da un'envelope rapida.
- 2. Media con span = metà durata (arrotondato; meglio dispari).
- 3. Plottata a −½ span sul grafico del titolo.
- 4. All'inversione: quanto ha già mosso il prezzo? Altrettanto manca.
La versione di precisione: due medie
In parole semplici — Aggiungi la media da ciclo intero: è la linea centrale del canale. All'inversione della half-span, prolunga entrambe fino a incrociare il prezzo: quel livello è la metà esatta della mossa. Target = incrocio + la strada già fatta, ±10%.
La full-span (20 settimane nell'esempio) azzera il trading cycle: ciò che resta è la somma delle componenti più lunghe — la linea centrale del canale, teorica e pulita (i residui delle componenti corte «filtrano» in piccola parte e si smussano graficamente). All'inversione della half-span si estrapolano entrambe le medie attraverso il loro lag fino all'incrocio col prezzo: per la full-span è facile, tanto è liscia. Poi il righello:
- incrocio − estremo precedente = metà mossa;
- target = incrocio + la stessa distanza;
- tolleranza = ±10% della mossa totale → la zona di previsione;
- stima temporale grezza: ingresso in zona ≈ data d'incrocio + ½ half-span (tolleranza larga: nel libro 5 settimane previste contro 9, 3–6 e 3–5 osservate).
L'altro dono della full-span
Attenzione — La full-span vede le virate del canale prima delle envelope, reali o non-real-time. Su Alloys: massimo di ciclo a 48¾ sotto il precedente 49¾ — tutto suggeriva canale ancora in giù. Ma la media da 20 settimane saliva: la somma lunga era girata, il canale aveva fatto il minimo a 32⅛. L'envelope l'avrebbe confermato solo tre settimane dopo, al top di 52⅞.
E il duetto grafica-calcolo funziona in entrambi i sensi: dove il canale non è ovvio, plottare le due medie «rende molto più facile» identificare i bordi giusti — e raffinare la stima di durata, ricostruendo poi medie più precise.
Scheda riepilogo
| Elemento | Regola |
|---|---|
| Half-span | Span = ½ trading cycle; inversione = metà mossa |
| Full-span | Span = trading cycle; è la linea centrale del canale |
| Target | Incrocio delle estrapolazioni + gamba già fatta |
| Zona | ±10% della mossa totale |
| Tempo | Incrocio + ½ half-span (tolleranza larga) |
| In più | La full-span anticipa le virate di canale |
Collegamenti
- Caso Alloys Unlimited — quattro previsioni di fila, verificate agli ottavi
- Moving average inversa — ciò che la media butta via
- Metodi computazionali — il quadro del Capitolo 6
- Tradizione Hurst — indice capitoli