A chi serve questa voce — Una media mobile appiattisce i cicli brevi per mostrarti il trend. L'inversa fa il contrario: butta via il trend e ti mostra solo i cicli brevi. È lo strumento per vedere l'onda veloce del mercato, pulita.
Fonte: J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — Capitolo 6 (pp. 109–112, Fig. VI-8).
Cosa è
In parole semplici — È una sottrazione: prezzo meno media centrata. La media contiene solo i movimenti lenti; togliendola dal prezzo restano solo quelli veloci, disegnati attorno a una linea di zero.
Il ragionamento, in tre passi:
- Il prezzo è una somma di onde: cicli lenti + cicli veloci + trend.
- La media centrata trattiene solo la parte lenta: i cicli più corti del suo span vengono azzerati.
- Prezzo − media = la parte veloce da sola, con l'ampiezza vera, leggibile direttamente sulla scala.
Un solo dettaglio tecnico da non sbagliare: la media centrata va allineata al suo posto (mezzo span indietro rispetto all'ultima barra) prima di sottrarre. Con uno span dispari ogni valore della media cade esattamente su una barra: la sottrazione è diretta, senza interpolazioni.
Cosa ti dice
Tre cose, tutte leggibili a colpo d'occhio:
- la durata del ciclo veloce: conta le barre fra due minimi dell'oscillatore;
- la sua ampiezza vera, in punti o in percentuale — senza doverla stimare da un'envelope;
- a che punto del giro si trova ora: sopra lo zero, sotto, in risalita, in discesa.
E la ottieni gratis: se usi già la half-span, la media è già calcolata — resta solo la sottrazione.
L'esempio del libro (Alloys Unlimited)
Hurst è short da 51–52, ma il prezzo oscilla da nove settimane senza scendere: tenere o chiudere? L'inversa risponde:
| Domanda | Risposta dell'inversa |
|---|---|
| Che ciclo veloce c'è? | Uno da ~12,7 settimane, ampio ~7 punti |
| A che punto è? | Settimana 7 → il suo minimo arriva fra 3 e 9 settimane |
| E il ciclo di trading (21,7 sett.)? | Alla settimana 19 → minimo fra 1 e 4 settimane |
Entrambi i cicli devono ancora scendere → si tiene lo short. Sommando i pezzi di discesa che mancano ai due cicli, Hurst stima il minimo attorno a 40½. Il titolo fa minimo a 41, la settimana dopo. Tutto ricavato da informazione che la media, da sola, aveva scartato.
Quando usarla
Scheda — I quattro usi del Capitolo 6
- Guardare una componente qualsiasi: metti lo span pari alla sua durata e appare da sola, a grandezza reale.
- Vicino a un ingresso o un'uscita: l'onda veloce toglie i dubbi su trend line e virate di canale.
- Prima di comprare: se l'oscillatore si è quasi spento (ampiezza vicino a zero), il ciclo si è ristretto — quel segnale non pagherà.
- Sui triangoli: la componente veloce mostra come si sta formando la figura e da che parte uscirà.
Attenzione
Attenzione — La separazione non è chirurgica: i cicli di durata vicina allo span passano nella media solo in parte, quindi un loro residuo finisce anche nell'inversa. Va bene per leggere la componente dominante; per una separazione di precisione servono i filtri del Capitolo 11.
Scheda riepilogo
| Elemento | Regola |
|---|---|
| Formula | Prezzo − media centrata (allineata mezzo span indietro) |
| Contenuto | Solo i cicli più corti dello span (+ residui vicino al taglio) |
| Span | Dispari; tipicamente metà del ciclo di trading |
| Ampiezza | Letta direttamente sulla scala, attorno allo zero |
| Usi | Trailing, conferma dei target, controllo pre-acquisto, triangoli |
Collegamenti
- Half-span e full-span — la media da cui nasce
- Caso Alloys Unlimited — la conferma del 40½
- Metodi computazionali — il quadro del Capitolo 6
- Tradizione Hurst — indice capitoli