James Marsden Hurst 1924—2005

Capitolo 6.4 Calcolare la propria strada

Caso Alloys Unlimited

Quattro previsioni consecutive con le sole medie half-span e full-span: zone 48–52, 33½–36½, 50⅝–54⅛ e 39⅜–41⅞ — esiti 48¾, 35⅛, 52⅞ e 41. Il banco di prova del Capitolo 6.

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A chi serve questa voce — Il titolo del Capitolo 1 torna in scena come banco di prova del metodo computazionale: quattro inversioni della half-span, quattro zone previste, quattro esiti dentro la zona. Con i numeri, uno per uno.

Fonte: J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — Capitolo 6 (pp. 99–112, Figg. VI-1/VI-8). Trading cycle misurato: 17–22 settimane, assunto 20 (half-span 10, full-span 20).


Prerequisiti

Half-span e full-span — il metodo che qui viene messo alla prova quattro volte di fila.


Le quattro previsioni

In parole semplici — Ogni volta che la media da 10 settimane gira: estrapolazione all'incrocio, gamba già fatta, target simmetrico, zona ±10%. Poi si guarda che cosa fa il titolo.

# La half-span… Incrocio Gamba fatta Zona prevista Esito
1 fa un minimo 41 da 32: 9 punti 48–52 (target 50) zona centrata 8 settimane dopo, top a 48¾
2 fa un massimo 42 da 48¾: 7 punti 33½–36½ (target 35) zona 4 settimane dopo, minimo a 35⅛
3 fa un minimo 43¾ da 35⅛: 8⅝ 50⅝–54⅛ (target 52⅜) «il prezzo ci si fiondò» la settimana dopo, tre settimane in zona, top a 52⅞
4 fa un massimo 46¾ da top: 6⅛ 39⅜–41⅞ (target 40⅝) zona 2 settimane dopo, minimo a 41

E le previsioni non erano accademiche: la prima genera un «hold» (mancano ~9 punti di salita), la seconda un sell/sell-short a ~47–48, la terza — dopo cover e riacquisto a ~37, possibile «in qualunque momento di un intervallo di cinque settimane» — un nuovo hold fino alla zona, la quarta il conforto per lo short aperto a 51–52 mentre il prezzo «si rifiutava di scendere» da nove settimane.

Alloys con le medie mobili — tavola originale
La tavola originale del 1970: Alloys Unlimited con le medie a confronto (Fig. III-10; le tavole VI-1/VI-7 sviluppano la sequenza).

Il momento migliore: la virata vista in anticipo

In parole semplici — Dopo il minimo a 32⅛ il quadro grafico era ambiguo: massimo più basso del precedente, canale apparentemente ancora in giù. La full-span no: saliva. E se la somma lunga sale, il canale ha fatto il minimo.

È il passaggio in cui il metodo computazionale «vede» prima delle envelope: il massimo di ciclo a 48¾ era più basso del precedente 49¾ — sospetto di canale ancora ribassista. Ma la media da 20 settimane era «decisamente in salita»: la somma di tutto ciò che è più lungo di 20 settimane puntava su, quindi il canale da 20 doveva aver girato sul minimo di 32⅛ e stava curvando verso l'alto. L'analisi d'envelope, da sola, avrebbe potuto dirlo solo alla conferma del top successivo a 52⅞ — «tre settimane piene più tardi».

E quando lo short a 51–52 sembrava non pagare, l'inversa chiuse il cerchio: ciclo da 12,7 settimane e trading cycle da 21,7 entrambi verso il minimo → stima 40½ contro il 40⅝ della half-span. Minimo reale: 41, la settimana dopo.

Attenzione — Il libro stesso ridimensiona: «non fornirà sempre tanta informazione quanta in questo esempio». La stima temporale in particolare è grezza (5 settimane previste contro 9 osservate, nel caso peggiore). L'ordine resta: prima le tecniche grafiche, il righello computazionale come conferma — e tutta l'armeria difensiva del Capitolo 5 sempre in campo.


Numero Valore
Trading cycle 17–22 settimane → assunto 20
Medie Half-span 10 · full-span 20 (lisciando un residuo di 12)
Previsioni corrette 4 su 4 dentro la zona ±10%
Scarti sul target 48¾ vs 50 · 35⅛ vs 35 · 52⅞ vs 52⅜ · 41 vs 40⅝
Il valore aggiunto La virata del canale vista 3 settimane prima delle envelope

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