A chi serve questa voce — La prima cosa che si traccia su un grafico alla Hurst: una banda curva che avvolge i prezzi. Da lì si misurano i cicli. Senza envelope, l'analisi osservativa non parte.
Fonte: J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — Capitolo 2 (pp. 37–38); meccanica di costruzione nel Capitolo 4.
Prerequisiti
Cinque principi del modello ciclico — perché il prezzo oscilla. Qui: come si rende visibile l'oscillazione.
Definizione
In parole semplici — Due linee curve, sopra e sotto il prezzo, con lo stesso spessore verticale per tutto il periodo. Non si disegnano a occhio: seguono regole fisse.
Un'envelope è una fascia curvilinea attorno a un grafico high-low che rispetta tre condizioni:
- racchiude tutti i dati — nel campione del libro (DJIA 1965–69) l'unica eccezione tollerata è il picco di una singola settimana del maggio 1968;
- ha spessore verticale costante, «uniformly and precisely» identico sull'intero arco di tempo;
- è unica e costruita secondo regole fisse (la meccanica passo-passo è materia del Capitolo 4).
È sempre — parole del libro — «il punto di partenza dell'analisi ciclica osservativa».
Che cosa dicono i contatti
In parole semplici — Quando il prezzo tocca il bordo basso o alto, stai vedendo un minimo o un massimo del ciclo dominante. Conti le settimane fra due minimi → misuri la durata corrente del ciclo.
Il prezzo «galoppa avanti e indietro» dentro la banda, e i punti di contatto (o quasi-contatto) coi bordi sono massimi e minimi della componente ciclica che l'envelope isola. Da lì l'esercizio del libro: lettere sui minimi, conteggio delle settimane, scarto delle varianti, media — sul DJIA 1965–69 escono 21,4 ± 3,5 settimane, l'espressione corrente del nominale da 26 (tutta la misura, riga per riga, è in Cicli nominali Hurst).
I minimi, avverte Hurst, sono meglio definiti dei massimi: per contare, partire sempre dai minimi.
La linea centrale
In parole semplici — La linea a metà fra i due bordi è un regalo: mostra tutto ciò che è più lento del ciclo che stai osservando — trend compreso.
Tracciando una linea a metà strada fra i bordi si ottiene la rappresentazione della somma di tutte le componenti cicliche di durata maggiore di quella osservata, più i trend fondamentali in corso (p. 38). È l'informazione che i capitoli operativi useranno di continuo: il ciclo che osservi cavalca la linea centrale, e la linea centrale ti dice dove sta andando tutto il resto.
Esempio — Minimo sul bordo inferiore alla settimana 10, minimo successivo alla settimana 33: 23 settimane → riga nominale delle 26, deviazione −3, dentro il range del libro. Intanto la linea centrale sale: il ciclo lavora dentro una corrente favorevole.
Limiti
Attenzione — L'envelope è una fotografia del passato: il centro (una media centrata) si ferma per costruzione mezzo ciclo prima dell'ultimo dato. Come prolungarla in tempo reale — e che cosa costa farlo — è materia del Capitolo 4, non di questa voce.
Scheda riepilogo
| Elemento | Significato |
|---|---|
| Bordo superiore | Massimi del ciclo osservato |
| Bordo inferiore | Minimi del ciclo osservato (i più affidabili da contare) |
| Linea centrale | Trend + tutte le componenti più lente |
| Spessore costante | Regola costruttiva — non parametro estetico |
| Eccezioni ammesse | Picchi isolati (nel libro: una settimana su quattro anni) |
Collegamenti
- Nesting envelope — envelope su envelope, in su e in giù
- Cicli nominali Hurst — il righello per le durate misurate
- Costruzione dell'envelope — la procedura del Cap. 4
- Tradizione Hurst — indice capitoli