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Gli otto principi del modello ciclico (corso Hurst)

I cinque principi del libro più i tre del Cycles Course — armonicità, sincronicità, ciclicità: il canone completo su cui poggia la phasing analysis.

A chi serve questa voce — Il libro del 1970 enuncia cinque principi; il corso ne aggiunge tre e completa il canone. Gli otto insieme sono la costituzione del modello — e la phasing analysis è la loro applicazione integrale sul grafico.

Fonte: JM Hurst's Cycles Course (Cyclitec, ≈1973); David Hickson, Hurst's Cyclic Theory in a Nutshell (Sentient Trader). I primi cinque sono nel libro del 1970 — la voce dedicata li tratta per esteso, con le fonti del Cap. 2.


Prerequisiti

I cinque principi del libro e i cicli nominali.


Il canone completo

# Principio Origine In una riga
1 Sommazione libro (1970) Il prezzo è la somma di tutte le componenti
2 Commonality libro (1970) Gli stessi cicli, su quasi tutti i titoli
3 Variazione libro (1970) Durate e ampiezze fluttuano attorno ai nominali
4 Nominalità libro (1970) La scala dei periodi «di catalogo» (18 anni → 5 giorni)
5 Proporzionalità libro (1970) Ampiezza proporzionale alla durata
6 Armonicità corso (≈1973) I periodi vicini stanno in rapporti semplici (×2, ×3)
7 Sincronicità corso (≈1973) I minimi si allineano nel tempo; i massimi no
8 Ciclicità corso (≈1973) Le componenti esistono sempre — anche quando non si vedono

I tre principi del corso

6 · Armonicità

In parole semplici — La scala nominale non è un elenco di numeri qualsiasi: ogni ciclo è circa il doppio (o il triplo) del precedente. È il motivo per cui le envelope si annidano così bene.

Le lunghezze d'onda dei cicli sono legate da rapporti armonici semplici — prevalentemente 2:1, con qualche 3:1. È la struttura portante della tabella dei cicli nominali e del nesting delle envelope — e riecheggia le righe equispaziate trovate nell'Appendice I.

7 · Sincronicità

In parole semplici — I minimi di cicli diversi tendono a cadere insieme; i massimi invece slittano (time translation). Per questo tutta l'analisi Hurst si costruisce sui minimi.

I trough delle componenti si sincronizzano nel tempo — il «nest of lows» del Cap. 8 ne è l'uso operativo del libro; i peak possono spostarsi (time translation: nei trend su, i massimi slittano a destra). È il principio che rende possibile la phasing analysis: datare i minimi basta a conoscere lo stato del modello.

8 · Ciclicità

In parole semplici — Un ciclo che «non si vede» non è morto: è sopraffatto da una componente più grande, o ha l'ampiezza in una valle (la fluttuazione magnitudine-durata). Tornerà.

Le componenti cicliche esistono e agiscono sempre, spingendo il prezzo verso massimi e minimi attesi. La sparizione apparente dal grafico ha due sole cause note: la dominanza di un ciclo più lungo, o l'ampiezza temporaneamente quasi a zero — il caso documentato del campione da 28 mesi del 1942–44.


Uso operativo

  • La phasing analysis applica tutti e otto i principi contemporaneamente sul grafico.
  • Il vincolo di armonicità disciplina le wavelength ammesse; la sincronicità àncora i minimi; la ciclicità vieta di dichiarare «morto» un ciclo invisibile.
  • L'avvertenza della tradizione: stimare la sola wavelength recente senza il modello completo non basta per operare.

Elemento Valore
Canone 5 principi del libro + 3 del corso = 8
Armonicità rapporti ×2 (e ×3) fra periodi adiacenti
Sincronicità minimi allineati; massimi con time translation
Ciclicità le componenti non muoiono: vengono sopraffatte
Applicazione phasing analysis (corso); nest of lows e stato ciclico (libro)
Fonte Cycles Course ≈1973 — non il libro 1970 (che ne ha 5)

Collegamenti