A chi serve questa voce — A chi vede un peak o un trough del prezzo arrivare prima o dopo il punto simmetrico atteso da una singola onda e vuole descrivere lo spostamento nel linguaggio della tradizione Hickson.
Perimetro delle fonti — La regola qui esposta è verificata in David Hickson, 10 Core Concepts of Hurst Cycles, concetto 10, pp. 12–14: è una formalizzazione post-Hurst. Profit Magic (1970) è la fonte primaria per il modello di somma e il metodo del libro, ma non viene usato per attribuirgli questo termine o la tabella. Il Cycles Course originale non è stato consultato.
Definizione
In parole semplici — Il turning point visibile nel prezzo non deve cadere nello stesso istante del peak o trough della singola componente teorica: gli altri cicli ne deformano il risultato.
La time translation è lo spostamento temporale dei peak e trough del prezzo risultante rispetto ai turning point della componente ciclica considerata. Nella formalizzazione di Hickson, lo spostamento viene interpretato insieme all'underlying trend, cioè all'effetto attribuito ai cicli più lunghi sul tratto analizzato. È una relazione interna al modello, non una causalità empirica dimostrata dal solo grafico.
Regola condizionale del modello
| Underlying trend | Peak del prezzo | Trough del prezzo |
|---|---|---|
| Positivo | Tende a essere ritardato | Tende a essere anticipato |
| Negativo | Tende a essere anticipato | Tende a essere ritardato |
Esempio concettuale — Se la componente osservata sta completando la sua salita mentre, nel phasing adottato, la somma dei cicli lunghi viene stimata positiva, il massimo del prezzo può comparire più tardi del peak della componente isolata. Il massimo osservato non basta però a identificare né la componente né l'underlying trend.
La tabella indica ciò che il framework porta ad attendersi in condizioni coerenti con il modello. Non stabilisce che ogni trend positivo produca un peak tardivo o che ogni peak tardivo provi un underlying trend positivo.
Time translation e sincronicità
In parole semplici — Sono due idee diverse: la time translation descrive uno spostamento dei turning point; la sincronicità descrive la tendenza dei trough di cicli diversi ad allinearsi dove possibile.
La preferenza operativa della tradizione Hurst per i trough deriva soprattutto dal principio di sincronicità, non dalla sola time translation. Quest'ultima aiuta a descrivere perché peak e trough del prezzo possano apparire asimmetrici rispetto a un ciclo ideale.
Come documentarla
Per evitare una spiegazione circolare occorre dichiarare:
- quale ciclo o wavelength è stato considerato;
- come è stato stimato l'underlying trend;
- quali turning point erano attesi e quali sono stati osservati;
- di quante barre è stato misurato l'anticipo o il ritardo;
- se l'analisi è stata formulata in tempo reale oppure dopo il fatto.
Limite — La tabella descrive una regola interna alla formalizzazione Hickson/Hurst. Non è una legge empirica universale, non è invertibile come test causale e non consente, da sola, di datare il prossimo massimo o minimo.
Scheda riepilogo
- Oggetto: anticipo o ritardo del turning point del prezzo.
- Fattore nel modello: segno dell'underlying trend.
- Da non confondere: sincronicità dei trough fra cicli.
Fonti
- J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — fonte primaria per il modello di somma e il metodo del libro; citata per il confine storico, non come fonte del termine o della tabella di time translation.
- David Hickson, 10 Core Concepts of Hurst Cycles, concetto 10, pp. 12–14 — fonte post-Hurst diretta per la definizione e le quattro associazioni con underlying trend positivo o negativo.
- David Hickson / Sentient Trader, Hurst's Trading Methodology — uso dell'underlying trend nella formalizzazione operativa post-Hurst; non è una conferma indipendente dal lavoro di Hickson.