Definizione rapida — In questa pagina il rapporto rischio/rendimento è il confronto, definito prima del trade, tra la perdita monetaria pianificata e il guadagno lordo potenziale. La notazione 1:2 significa «rischiare 1 per tentare di ottenere 2».
Il termine non ha un'unica convenzione universale. Il glossario della CFTC lo descrive come relazione fra probabilità di perdita e di profitto; molte piattaforme e molti diari usano invece risk/reward per il rapporto fra ampiezza della perdita pianificata e guadagno potenziale. Per evitare ambiguità, qui chiamiamo quest'ultimo rapporto di payoff pianificato e indichiamo sempre l'ordine rischio:rendimento.
Il rapporto serve a formulare un'ipotesi prima dell'ingresso. Non dice quanto sarà il risultato, non incorpora automaticamente la probabilità di raggiungere l'uscita favorevole e non rende un trade valido soltanto perché il numero è alto.
Formula e unità 1R
Definisci prima il rischio iniziale 1R: l'importo che prevedi di perdere con size, ingresso e uscita d'invalidazione pianificati. Un ordine stop loss non garantisce però quel prezzo di esecuzione.
Rapporto di payoff pianificato (b) = guadagno lordo potenziale / rischio iniziale pianificato
Se 1R è 50 € e il guadagno potenziale è 100 €, allora b = 100 / 50 = 2: nella convenzione di questa pagina, rischio:rendimento = 1:2. Il calcolo deve usare importi monetari coerenti con size, valore del tick o del punto e valuta; confrontare soltanto distanze di prezzo può essere fuorviante quando cambia l'esposizione.
Dal piano al risultato verificabile
Rapporto pianificato e risultato realizzato non sono la stessa cosa
| Voce | Quando si misura | Che cosa contiene |
|---|---|---|
| 1R iniziale | Prima dell'ingresso | Perdita monetaria pianificata con size e invalidazione definite |
| Payoff pianificato | Prima dell'ingresso | Guadagno lordo potenziale diviso per 1R |
| Esito realizzato | Dopo la chiusura | Fill effettivi, uscite parziali, costi e quantità realmente eseguite |
| Dopo la chiusura | P&L netto realizzato diviso per l'1R iniziale |
Un piano con 1R = 50 € e guadagno lordo potenziale = 100 € parte da 1:2. Se una perdita chiude a −55 € per esecuzione e costi, l'esito è −1,10R; se una vincita netta è +92 €, l'esito è +1,84R. Il target teorico non trasforma nessuno dei due risultati in −1R o +2R.
Probabilità di pareggio: utile, ma condizionata
Se ogni perdita fosse esattamente −1R, ogni vincita esattamente +bR, non esistessero costi e tutti gli ordini venissero eseguiti come previsto, la probabilità di vincita necessaria al pareggio sarebbe:
pBE = 1 / (1 + b)
Con b = 2, il valore aritmetico è 1 / 3, cioè circa 33,3%. Non è una previsione e non significa che un trade 1:2 abbia il 33,3% di probabilità di riuscita. Costi, slippage, gap, uscite parziali, correlazione fra posizioni e distribuzioni non binarie cambiano la soglia effettiva.
Non esiste una regola universale 1:2
Un rapporto più alto non è automaticamente migliore: può richiedere un'uscita meno probabile o non realisticamente eseguibile. Un rapporto inferiore a 1:2 non è automaticamente da scartare: potrebbe appartenere a un processo con frequenza di successo più alta e costi sostenibili. Entrambe le affermazioni devono essere verificate su dati comparabili e non selezionati a posteriori.
La decisione appartiene al piano di trading: strumento, orizzonte, regole di uscita, probabilità stimata, dispersione degli esiti e frizioni devono essere coerenti. Il solo rapporto non prova redditività, robustezza o adeguatezza del rischio.
Procedura operativa
- Definisci invalidazione, uscita prevista, size e 1R monetario prima dell'ingresso.
- Stima il guadagno lordo usando un'uscita plausibile e l'eventuale gestione parziale già prevista.
- Calcola il rapporto e scrivi la convenzione:
rischio:rendimento, non un generico «R/R» ambiguo. - Simula commissioni, spread, slippage, gap e mancata esecuzione; non trattare lo stop o il target come prezzi garantiti.
- Confronta il piano con un campione omogeneo che includa perdite, vincite, costi e violazioni operative.
- Dopo il trade registra P&L netto e R-multiple realizzato senza riscrivere l'1R iniziale.
Limite — Il rapporto rischio/rendimento è una descrizione condizionata del piano, non un segnale d'ingresso né una garanzia di perdita massima. Le condizioni di mercato e di esecuzione possono produrre esiti molto diversi.
Fonti
- CFTC, Futures Glossary — definisce il risk/reward ratio come relazione fra probabilità di perdita e profitto e segnala l'uso nella selezione o comparazione dei trade.
- CME Group, Position and Risk Management — collega il capitale a rischio per trade a più fattori e alla coerenza con dimensione e profilo del conto.
- CME Group, Proper Position Size — mostra la relazione fra stop pianificato, valore monetario e dimensione della posizione.
- Investor.gov, Stop, Stop-Limit, and Trailing Stop Orders — chiarisce che il prezzo stop non garantisce il prezzo di esecuzione e che uno stop-limit può non essere eseguito.
- Investor.gov, How Fees and Expenses Affect Your Investment Portfolio — descrive commissioni e altri costi di transazione che riducono il risultato netto.