A chi serve — A chi «sa cosa fare» ma ogni sessione decide diversamente. Il piano fissa le regole a mente fredda, prima dell'apertura mercati.
Il piano di trading è il business plan dell'attività speculativa: cosa puoi tradare, quando, con quanto rischio, quali setup sono ammessi e cosa fare dopo uno stop grosso. Non scritto = buone intenzioni, non piano.
In parole semplici — Contratto con te stesso: leggibile in 30 secondi, giudicabile a fine giornata con sì/no su ogni regola.
I cinque pilastri
| Pilastro | Contenuto |
|---|---|
| Arena | |
| Rischio | |
| Setup | |
| Gestione | Target, break-even, uscite parziali |
| Comportamento | Regole post-loss, sonno, stress → size o stop |
Regole booleane
Ogni voce deve essere verificabile oggettivamente:
- ❌ «Oggi faccio attenzione al rischio»
- ✅ «Rischio max 1% per trade; oggi chiuso a −1,2% = violazione»
Errore tipico — Piano «in testa» che evapora al primo drawdown — o modifiche intraday dopo una loss.
Esempio — Solo ES e NQ, 14:30–17:00 CET, 0,75% risk, 3 setup autorizzati, stop giornata −2R, checklist obbligatoria.
Scheda riepilogativa
- Formato: 1–2 pagine, consultabile live.
- Update: solo a mercati chiusi + journal.
- Tool: checklist traduce il piano in click.
Percorso Argento — Modulo piano. Indice: Percorso Argento.