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Calmar ratio

Rendimento annualizzato composto per unità di maximum drawdown assoluto sullo stesso intervallo, fortemente dipendente dal percorso e dalla finestra.

A chi serve — A chi vuole rapportare la crescita annualizzata alla peggiore caduta picco-minimo osservata, mantenendo identici intervallo, curva e convenzioni.

Il Calmar ratio confronta un rendimento annualizzato con l'ampiezza assoluta del maximum drawdown misurato sullo stesso periodo:

Calmar = rendimento annualizzato / |MDD|

Nell'uso contemporaneo il numeratore è spesso il CAGR. La metrica appartiene alla famiglia dei rapporti rendimento–drawdown: sostituisce alla volatilità una singola caratteristica dipendente dal percorso. Non misura la perdita media, la frequenza dei drawdown o la probabilità di un evento futuro.

Fonti e provider contemporanei usano varianti per numeratore, segno e finestra. Cyclepedia non trasforma quindi una durata storicamente ricorrente, come 36 mesi, in una norma: ogni convenzione deve essere dichiarata.

Calmar ratio: rendimento e perdita di percorso Rendimento annualizzato e maximum drawdown devono riferirsi allo stesso perimetro Calmar ratio: rendimento e perdita di percorso Rendimento annualizzato e maximum drawdown devono riferirsi allo stesso perimetro Calmar = rendimento annualizzato / |maximum drawdown| Numeratore Metodo di annualizzazione,lordo/netto e valuta devonoessere espliciti. Denominatore Maximum drawdown della stessaserie e finestra diosservazione. Dipendenza dal percorso Ordine dei rendimenti e puntoiniziale possono cambiare ildrawdown. Convenzioni Finestra e definizioni variano:non esiste una soglia validaper ogni uso. Cyclepedia · schema didattico: convenzioni, periodo e dati vanno dichiarati
Il rapporto usa due oggetti della stessa curva: crescita equivalente e peggiore caduta osservata nello stesso intervallo.

Il numeratore

Con valore iniziale positivo Vᵢ, valore finale positivo V_f e durata Y in anni:

CAGR = (V_f / Vᵢ)^(1/Y) − 1

Il CAGR è un tasso composto equivalente, non la media aritmetica dei rendimenti annui. Se esistono flussi esterni, occorre prima scegliere una misura coerente: il CAGR grezzo del saldo può confondere versamenti e performance. Price return e total return, lordo e netto, valuta e costi devono coincidere con la curva usata per il drawdown.

Alcune varianti sottraggono un tasso privo di rischio o usano una media annualizzata diversa. Queste versioni non sono direttamente confrontabili con il rapporto CAGR/MDD.


Il denominatore

Il MDD firmato è il minimo della serie:

DDₜ = Wₜ / max_{u≤t}(Wᵤ) − 1

Nel Calmar si usa normalmente l'ampiezza positiva |MDD|. Se il MDD osservato è zero, il rapporto è indefinito. Soltanto un limite nel quale il denominatore tende a zero può divergere; riportare un numero finito attraverso una correzione arbitraria crea una nuova metrica.

Il denominatore è una singola osservazione estrema del percorso. Cambiare data iniziale, frequenza di valorizzazione o intervallo può cambiare il picco e il minimo. Un track record più corto ha meno occasioni di contenere un drawdown severo.


Esempio

Un portafoglio ipotetico cresce da 100 a 121 in due anni senza flussi esterni. Il CAGR è:

(121/100)^(1/2) − 1 = 10%

Nello stesso intervallo il maximum drawdown è −20%. Il Calmar secondo la convenzione CAGR/MDD assoluto è:

10% / 20% = 0,50

Se si analizzasse soltanto il secondo anno, CAGR e MDD potrebbero essere entrambi diversi. Il valore 0,50 non appartiene a una fascia universale e non prevede il prossimo drawdown.


Confronti corretti

Due Calmar sono confrontabili soltanto se condividono:

  • date iniziale e finale o almeno stessa lunghezza e regime, con cautela;
  • frequenza e calendario delle valutazioni;
  • valuta e politica di copertura;
  • total o price return;
  • trattamento di flussi esterni;
  • costi, fee e imposte;
  • formula del rendimento annualizzato;
  • definizione e segno del MDD;
  • serie live, composita o simulata.

Confrontare un backtest intraday lordo con un fondo mensile netto è fuorviante. Il primo può osservare minimi più granulari; il secondo può incorporare fee e prezzi valutati con ritardo.


Calmar, Sharpe e Sortino

Rapporto Denominatore Proprietà principale
Sharpe deviazione standard del rendimento differenziale usa l'intera distribuzione periodica
Sortino downside deviation sotto un target dipende da MAR e shortfall
Calmar maximum drawdown dipende dall'ordine dei rendimenti e da una perdita estrema osservata

Nessun rapporto domina in ogni contesto. Sharpe può penalizzare volatilità positiva; Sortino può avere pochi shortfall; Calmar può essere guidato da un solo evento. Usarli insieme rende visibili contraddizioni utili, ma non crea un punteggio universale.


Limiti

Il Calmar:

  • è fortemente dipendente dalla finestra;
  • usa un solo drawdown e ne ignora la distribuzione;
  • non incorpora direttamente la durata subacquea;
  • può favorire track record brevi o levigati;
  • non corregge per liquidità, code non osservate o bias di selezione;
  • è instabile quando il denominatore è piccolo;
  • non è additivo tra portafogli o periodi;
  • non separa leva, fattori, fortuna e abilità.

Il lavoro di Magdon-Ismail e Atiya mostra che il MDD ha leggi di scala diverse a seconda di drift e orizzonte sotto modelli specifici. Ne segue che il Calmar non può essere adattato tra finestre con una semplice regola universale.


Protocollo di reporting

Un report completo presenta insieme:

  1. formula e finestra;
  2. curva di ricchezza;
  3. CAGR o altro numeratore;
  4. picco, minimo e date del MDD;
  5. durata fino al minimo e al recupero;
  6. drawdown ancora aperti;
  7. costi e flussi;
  8. confronto con benchmark sulla stessa base;
  9. distribuzione dei drawdown, non soltanto il massimo;
  10. limiti e natura ex post.

Errore tipico — Usare il CAGR di cinque anni e il MDD di tre anni. Numeratore e denominatore devono provenire dalla stessa curva e dallo stesso intervallo.


Fonti

Collegamenti