A chi serve — Serve al trader che vuole quantificare la volatilità dei risultati prima di aumentare esposizione. E uno strumento utile per confrontare strategie con rendimento medio simile ma rischio diverso.
In parole semplici — a varianza misura quanto i risultati "ballano" intorno alla media. Più è alta, più il percorso del capitale è instabile.
Prerequisiti — Completa prima Percorso argento (min.: Setup, Expectancy, Win rate, Sample size). Base: Percorso bronzo.
Lettura pratica della varianza
La varianza cresce quando i trade sono molto lontani dal risultato medio. Non indica solo rischio di perdita, ma anche imprevedibilità del percorso. Per questo va combinata con Expectancy positiva: rendimento medio senza controllo della dispersione può essere ingestibile. Nella gestione portfolio, la varianza entra nel calcolo di pesi e limiti di allocazione.
Esempio - Strategia A e B hanno entrambe media +0.4R per trade. A oscilla tra -1R e +1R, B tra -4R e +5R. La seconda ha varianza molto più alta e richiede size più bassa.
Da varianza a decisioni operative
La varianza da sola non basta: e utile tradurla in Deviazione standard, più intuitiva. Se la varianza aumenta improvvisamente, può segnalare cambio di regime o deterioramento dell'esecuzione. Un aumento persistente suggerisce di ridurre rischio finché il comportamento non torna coerente. Nel Percorso Oro viene usata anche per stimare Rischio aggregato tra sistemi.
Scheda
- Cos'è: misura quadratica della dispersione dei rendimenti.
- Come usarla: confrontare stabilità tra strategie e periodi.
- Errore tipico: ignorare che varia nel tempo con il regime.
Percorso Oro — Modulo: Edge e vantaggio statistico. Parte di Percorso oro.
Collegamenti
- Deviazione standard
- Distribuzione rendimenti
- Expectancy positiva
- Rischio aggregato
- Percorso oro
- Concetti
- Percorso argento
- Percorso bronzo
Modulo: Modulo 1 — Edge e vantaggio statistico
Capire da dove arriva davvero il vantaggio.