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Percorso formativo Oro Operatore professionale

Distribuzione dei rendimenti

Distribuzione empirica dei risultati netti: centro, dispersione, asimmetria, code, outlier e dipendenza dal campione.

A chi serve — A chi vuole leggere un insieme di risultati oltre la sola media, distinguendo frequenza, dispersione, asimmetria, code e limiti del campione.

La distribuzione dei rendimenti descrive con quale frequenza compaiono i diversi risultati di una serie. Prima di costruirla bisogna fissare l'unità di osservazione — trade, giorno o mese — l'orizzonte, la valuta o unità R, la finestra temporale e il trattamento dei costi. Serie con unità diverse non sono direttamente confrontabili.

In parole semplici — Due strategie possono avere la stessa media e percorsi di rischio completamente differenti. La distribuzione mostra come quella media è composta; non dice, da sola, in quale ordine arriveranno gli esiti.

Distribuzione dei rendimenti: forma, non solo media Istogramma didattico con centro, dispersione, asimmetria, entrambe le code e un outlier separato senza troncare artificialmente la distribuzione. Distribuzione dei rendimenti: forma, non solo media Centro, dispersione, asimmetria, code e outlier descrivono proprietà diverse dello stesso campione. rendimento per osservazione → frequenza Centro Dove si concentra ilcampione. Dispersione Quanto le osservazionisi allargano. Asimmetria Una coda può essere piùlunga. Code Eventi rari su entrambii lati. Outlier Osservazione estrema daverificare. Le due code restano visibili: uno stop non autorizza a tagliare il grafico a una soglia fissa. Schema Cyclepedia · Emiciclo
Centro, dispersione, asimmetria e peso delle code rispondono a domande diverse. L'istogramma dipende inoltre da campione e scelta dei bin.

Cinque letture distinte

Aspetto Domanda Misure o strumenti
Centro Quale valore riassume la serie? Media, mediana e moda, che non coincidono necessariamente
Dispersione Quanto sono distanti gli esiti? Varianza, deviazione standard, intervallo interquartile
Asimmetria Una coda è più lunga dell'altra? Skewness e confronto fra quantili
Code e outlier Quanto pesano gli eventi estremi? Kurtosis, quantili estremi, expected shortfall
Forma Esistono più gruppi o regimi? Istogramma, densità empirica, QQ plot

L'asimmetria descrive la mancanza di simmetria; non è sinonimo di “coda pesante”. La kurtosis riguarda il peso delle code rispetto a un modello di riferimento e la sua definizione varia fra software. Anche la media non è necessariamente il punto in cui si concentra il maggior numero di osservazioni.

Stessa media, forma diversa — Le serie A `[0,5R; 0,8R; 1R; 1,2R; 1,5R]` e B `[−4R; 0R; 0R; 0R; 9R]` hanno entrambe media +1R. La seconda, però, concentra il risultato in un solo outlier positivo e contiene una perdita molto più grande. Cinque osservazioni non bastano per inferire la popolazione: l'esempio mostra soltanto perché la media non descrive la forma.


Ciò che l'istogramma non mostra

Un istogramma perde l'ordine temporale. Due serie con la stessa distribuzione empirica possono alternare gli esiti oppure concentrarli in lunghe sequenze. Per studiare drawdown e dipendenza servono anche curva cumulata, autocorrelazione, run analysis e segmentazione per regime.

La forma osservata dipende dal campione. Una strategia trend-following può mostrare molte piccole perdite e pochi guadagni grandi; una mean-reversion può mostrare il profilo opposto. Sono configurazioni frequenti, non identità necessarie. Cambi di mercato, regole o esecuzione possono modificarle.

Limite degli stop — Uno stop definisce un'istruzione o una regola, non un tetto certo alla perdita realizzata. Gap, liquidità e slippage possono produrre esiti oltre il livello previsto; non è corretto disegnare la coda sinistra come automaticamente troncata.


Fonti

Collegamenti