A chi serve — A chi vuole trasformare un budget di perdita pianificata in una quantità verificabile. Il rischio percentuale collega il rischio per trade a un capitale di riferimento, ma non garantisce che la perdita reale resti entro il budget.
Il rischio percentuale è un modo di esprimere il budget di perdita pianificata per una singola operazione come quota di un denominatore dichiarato: equity corrente, capitale allocato o un'altra base coerente con la policy. Non è una misura della probabilità di perdita e non è un tetto certo alla perdita realizzata.
In parole semplici — Se la base è 10.000 € e la policy sceglie lo 0,8%, il budget pianificato è 80 €. La size va poi ricavata dalla distanza di invalidazione, dal valore del punto, dai costi e dai vincoli dello strumento. Gap, slippage e meccanica dell'ordine possono superare gli 80 €.
Formula e denominatore
Con una percentuale p e un capitale di riferimento C:
budget monetario pianificato = C × p
La formula è un'identità, non una raccomandazione. Prima di usarla bisogna dichiarare quale capitale entra in C, quando viene aggiornato e se esistono limiti separati per portafoglio, giornata, strumento o gruppo di posizioni correlate. Usare l'equity corrente e usare il capitale iniziale producono traiettorie diverse.
Per uno strumento lineare, una stima semplificata della quantità è:
quantità ≈ budget ÷ (distanza dallo stop × valore del punto + costi stimati per unità)
Moltiplicatore, valuta del conto, lotto minimo e payoff non lineare possono richiedere formule diverse. Lo stop indica una condizione o attiva un ordine; non garantisce il prezzo di esecuzione.
Adattamento al capitale
| Fase | Effetto |
|---|---|
| Base aggiornata in drawdown | Il budget monetario diminuisce se percentuale e altre condizioni restano uguali |
| Base aggiornata in crescita | Il budget monetario aumenta se percentuale e altre condizioni restano uguali |
| Base fissa | Il budget non cambia automaticamente con l'equity |
L'aggiornamento sulla base corrente riduce meccanicamente il budget dopo una perdita, ma non elimina gap, concentrazione, correlazione, errori operativi o cambiamenti della distribuzione dei risultati.
Come scegliere la percentuale
Non esiste una percentuale universalmente corretta per professionisti o principianti. La scelta dipende almeno da:
- perdita e drawdown tollerabili;
- distribuzione stimata dei risultati e incertezza della stima;
- frequenza e possibile sovrapposizione delle posizioni;
- leva, liquidità, gap e payoff dello strumento;
- costi, vincoli del conto e capacità operativa;
- scenari di stress e regole di riduzione o sospensione.
Una sequenza di perdite è uno scenario da misurare, non un numero inevitabile valido per ogni strategia. Test storici e simulazioni vanno letti entro dati, ipotesi e regime osservato.
Errore tipico — Aumentare la percentuale solo per «recuperare» cambia la policy proprio durante il drawdown e può amplificare la perdita successiva. Ogni variazione va motivata, limitata e testata.
Scheda riepilogativa
- Definizione: budget pianificato diviso per un capitale dichiarato.
- Implementazione: invalidazione → budget → costi → size.
- Limite: percentuale pianificata e perdita realizzata possono divergere.
- Controllo: valutare anche risk of ruin e rischio aggregato.
Percorso Bronzo — Modulo rischio. Prossima: Drawdown. Indice: Percorso Bronzo.