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Clearing, settlement e custodia

Clearing, settlement e custodia sono funzioni post-trade distinte: il clearing determina e gestisce le obbligazioni, il settlement trasferisce titoli e denaro, la custodia registra e amministra le attività detenute.

A chi serve — A chi vuole capire che cosa accade dopo il match, perché una negoziazione e il trasferimento finale non coincidono e quale soggetto registra o amministra le attività.

Una negoziazione stabilisce che due parti hanno concluso un accordo. Il post-trade porta quell'accordo verso l'adempimento. In questa catena, clearing, settlement e custodia svolgono compiti differenti. Possono essere offerti da organizzazioni collegate, ma non diventano la stessa funzione.

In parole semplici — Il clearing stabilisce che cosa deve consegnare ciascuna parte e gestisce le esposizioni; il settlement effettua il trasferimento; la custodia mantiene registrazioni e servizi sulle attività dopo il trasferimento.


Le tre funzioni

Funzione Domanda principale Risultato operativo
Clearing Quali posizioni e obbligazioni risultano dagli scambi? Obblighi calcolati, eventualmente compensati e garantiti
Settlement Titoli e denaro sono stati trasferiti secondo le istruzioni? Consegna e pagamento finalizzati nel sistema applicabile
Custodia Chi registra, salvaguarda e amministra le attività detenute? Posizioni contabilizzate e servizi sul patrimonio

La sequenza non è identica in ogni mercato. Alcuni contratti sono compensati da una controparte centrale; altri restano bilaterali. Alcuni strumenti prevedono consegna, altri un regolamento per differenziale. Cicli, orari, valute, soggetti e nozione giuridica di finalità dipendono dalle regole applicabili.


Clearing: posizioni, netting e rischio

L'EMIR definisce il clearing come il processo che stabilisce le posizioni, calcola anche le obbligazioni nette e assicura la disponibilità di strumenti, denaro o entrambi per garantire le esposizioni. Il netting può ridurre il numero o il valore lordo dei trasferimenti da regolare, ma non elimina ogni rischio.

Quando interviene una central counterparty (CCP), questa si interpone fra le controparti e diventa compratore verso ogni venditore e venditore verso ogni compratore, secondo la definizione EMIR. La CCP gestisce rischio di controparte attraverso regole di partecipazione, margini, collateral, procedure in caso di default e altre risorse previste dal proprio quadro. “Cleared” non significa privo di rischio: concentra e trasforma esposizioni che devono essere governate da un'infrastruttura resiliente.

Non ogni scambio passa da una CCP. Nei rapporti bilaterali restano centrali la qualità creditizia della controparte, gli accordi contrattuali, il collateral e le procedure di riconciliazione.


Settlement: trasferire titoli e pagamento

Il settlement è il regolamento finale delle obbligazioni previste: per una compravendita di titoli comporta normalmente il trasferimento dei titoli e del relativo pagamento. Il momento in cui il trade viene eseguito e la data di regolamento possono essere diversi. Il ciclo non va presunto: varia per strumento, mercato e giurisdizione.

Il principio delivery versus payment (DvP) coordina la consegna dei titoli con il pagamento, riducendo il rischio che una gamba sia trasferita senza l'altra. La BCE descrive TARGET2-Securities (T2S) come una piattaforma sulla quale titoli e denaro possono essere scambiati simultaneamente; il regolamento avviene in moneta di banca centrale su base DvP tramite conti titoli presso un depositario centrale e conti cash dedicati presso una banca centrale nazionale.

Un settlement fail indica che una consegna prevista non è completata entro il termine applicabile. Può dipendere da indisponibilità dei titoli o del denaro, istruzioni non allineate, problemi operativi o altri vincoli. Non prova da solo manipolazione o insolvenza, ma genera rischi, costi e procedure di gestione previste dal sistema.


Custodia: registrazione e amministrazione

La custodia riguarda la salvaguardia e l'amministrazione delle attività e dei diritti collegati. Può includere registrazione delle posizioni, riconciliazioni, incasso di proventi, gestione di corporate action, informazioni e istruzioni di voto. Un depositario centrale di titoli (CSD), una banca depositaria, un intermediario e un sub-custodian occupano livelli diversi della catena.

L'investitore può risultare direttamente nel registro pertinente oppure detenere un diritto attraverso conti omnibus o una catena di intermediari. La protezione in caso di insolvenza, la segregazione e i diritti esercitabili dipendono dalla struttura dei conti e dalla legge applicabile. La custodia non garantisce il valore di mercato, la solvibilità dell'emittente o la liquidità dello strumento.

I Principles for Financial Market Infrastructures trattano separatamente CSD, sistemi di regolamento, CCP e rischio di custodia. Il principio 16 richiede a un'infrastruttura di salvaguardare le proprie attività e quelle dei partecipanti e di ridurre il rischio di perdita o ritardo nell'accesso.


Rischi da non confondere

  • Rischio di controparte: una parte o un partecipante non adempie.
  • Rischio principale: una gamba viene trasferita senza ricevere l'altra.
  • Rischio di liquidità: mancano denaro o attività nel momento richiesto.
  • Rischio operativo: sistemi, dati, persone o comunicazioni impediscono il processo.
  • Rischio legale e di finalità: diritti, segregazione o irrevocabilità non sono chiari.
  • Rischio di custodia: perdita, uso improprio, registrazione inadeguata o accesso ritardato alle attività.

Per identificare l'esposizione occorre chiedere chi esegue, chi compensa, chi regola, dove sono tenuti i conti e quale soggetto presta i servizi di custodia. Il nome commerciale della piattaforma non risponde automaticamente a tutte queste domande.


Fonti

  • European Securities and Markets Authority, EMIR, Article 2 — Definitions — definizioni di CCP, clearing, clearing member e rischio di controparte.
  • Banca centrale europea, What is T2S? — settlement di titoli e cash, delivery versus payment, conti presso CSD e banche centrali.
  • CPSS-IOSCO, Principles for financial market infrastructures, aprile 2012 — standard internazionali per CCP, CSD e sistemi di settlement; finalità, DvP e rischio di custodia.

Collegamenti