Le superfici cicliche di CycleSic organizzano il prezzo in rappresentazioni complementari: grafico del ciclo, composita, spettro e pannelli di Cycle Intelligence. Servono a formulare e controllare un’ipotesi ciclica; non sono una previsione certa del prezzo.
Confine documentale — Spieghiamo dove si trovano gli strumenti, quali input richiedono, che tipo di output mostrano e quali controlli eseguire. Formule, pesi, filtri, calibrazioni e regole proprietarie restano riservati.
Prima di leggere un ciclo
- Conferma asset e timeframe.
- Controlla lo storico e l’ultima candela.
- Attendi che i pannelli abbiano terminato il caricamento.
- Annota la finestra temporale osservata.
- Distingui un pannello vuoto da un output pari a zero.
Una conclusione ciclica senza questi controlli non è riproducibile.
Aprire le superfici cicliche
- Parti da Dashboard per vedere il contesto complessivo.
- Seleziona Ciclo per dare più spazio alla superficie ciclica.
- Seleziona Spettro per ampliare la struttura dei periodi.
- Torna a Dashboard per confrontare il risultato con il prezzo.
Su mobile i pannelli vivono nello spazio verticale sotto o accanto al grafico e alcuni gesti ne cambiano la visibilità. Usa il tutorial gesti se non riesci a richiamarli.
Cosa rappresentano le aree
| Area | Domanda a cui aiuta a rispondere | Non dimostra |
|---|---|---|
| Ciclo | come si presenta la componente ciclica nella vista corrente | che il prezzo seguirà la stessa traiettoria |
| Composita | come si combinano le componenti selezionate | che la combinazione sia unica o stabile |
| Spettro | quali lunghezze hanno peso relativo nel campione | che il periodo più evidente persisterà |
| Cycle Intelligence | come il terminale sintetizza informazioni cicliche disponibili | che esista un segnale operativo certo |
| Ciclo dominante | quale componente viene trattata come riferimento corrente | che domini in ogni finestra o timeframe |
Selezionare e confrontare una componente
Quando la vista espone l’elenco o la tabella dei cicli:
- identifica la componente con la sua durata o etichetta visibile;
- selezionala per renderla il riferimento, se il comando è disponibile;
- osserva quali pannelli si aggiornano;
- torna al prezzo e verifica l’allineamento temporale;
- cambia campione o timeframe solo con uno scopo dichiarato;
- annota se la componente resta riconoscibile oppure scompare.
Risultato atteso: la selezione viene evidenziata e le superfici collegate si aggiornano. Se compare un blocco di accesso, non interpretarlo come assenza della componente.
Come leggere lo spettro senza sovrainterpretarlo
Lo spettro ordina evidenze relative nel campione. Per usarlo correttamente:
- confronta picchi vicini e non soltanto il massimo;
- verifica quanto il risultato cambia al variare della finestra;
- considera rumore, trend e quantità di barre;
- non trasformare automaticamente una durata in una data di svolta;
- conserva lo snapshot e i parametri visibili per la review.
Cyclepedia può spiegare il significato operativo di questi controlli, ma non pubblica la formula usata dal motore Emiciclo.
Composita e validazione
La composita riunisce componenti selezionate in una rappresentazione comune. Prima di usarla, registra quali componenti sono incluse e quale timeframe è attivo. Una composita cambia se cambiano input, selezione o finestra: questa sensibilità è parte del risultato, non un difetto da nascondere.
Se il risultato cambia molto
Non cercare retroattivamente il settaggio che conferma la tesi. Ripeti il confronto con finestre definite prima, salva le differenze e riduci la forza della conclusione. Se non sai ricostruire quali controlli hanno prodotto un’immagine, non usarla come prova.
Fonti
- CycleSic nell’app Emiciclo — superfici operative correnti.
- Analisi ciclica e FLD — contesto enciclopedico e limiti interpretativi.
- Verifica tecnica Cyclepedia: controllo del 2026-08-08 su viste, pannelli, curriculum integrato e flussi osservabili del runtime
cyclesic-v2/; nessun algoritmo proprietario è riprodotto.