A chi serve questa voce — A chi vuole costruire e interpretare una FLD senza ridurla alla formula imprecisa «prezzo spostato di mezzo periodo».
Perimetro delle fonti — “Cyclic Analysis” (1974) cita le sigle FLD e VTL come segnali d’azione, rimandando al corso del 1973. Non scioglie FLD né specifica le tre costruzioni e i relativi offset. Questi dettagli sono verificati nella documentazione successiva di David Hickson / Sentient Trader, non attribuiti qui al libro del 1970; il Cycles Course originale non è stato verificato integralmente.
Prerequisiti
Phasing analysis, periodo ciclico e underlying trend.
Definizione
In parole semplici — Una FLD conserva la forma di una serie di prezzo e la sposta verso destra. L'offset è circa metà della wavelength del ciclo, ma cambia di una barra secondo la serie usata e lo scopo.
Per una wavelength P espressa in barre, la documentazione post-Hurst di Sentient Trader distingue tre FLD:
| Variante | Serie traslata | Offset | Uso documentato |
|---|---|---|---|
| Median-FLD | (High + Low) / 2 |
⌊P / 2⌋ + 1 barre |
Confermare trough e peak a barra completata |
| High-FLD | High | ⌊P / 2⌋ barre |
Action signal immediato di acquisto |
| Low-FLD | Low | ⌊P / 2⌋ barre |
Action signal immediato di vendita |
Qui «median» indica il punto medio fra massimo e minimo della barra, non la mediana di una finestra di prezzi. Il livello della FLD sulla barra corrente proviene da una barra passata: ciò che richiede la chiusura è la mediana corrente da confrontare con quel livello. Un segnale high/low immediato non equivale a una conferma median-FLD già completata.
Esempio — Con P = 20, la median-FLD usa un offset di 11 barre; high-FLD e low-FLD usano 10. Con P = 21, gli offset restano rispettivamente 11 e 10 per effetto del troncamento.
Quale barra sto usando?
Scelti la serie x e l'offset d della tabella, la traslazione si scrive FLD(t) = x(t − d): il valore della barra k viene disegnato in k + d. È un modo esplicito di leggere lo spostamento, non un'altra variante storica.
Con P = 20 e dati completi fino alla barra 100:
| Sulla barra 100 | Dato usato | Ultimo punto futuro calcolabile |
|---|---|---|
| Median-FLD | (High₈₉ + Low₈₉) / 2 |
Barra 111, dalla mediana della 100 |
| High/Low-FLD | High₉₀ / Low₉₀ |
Barra 110, da high/low della 100 |
La linea può quindi estendersi oltre l'ultima barra osservata senza conoscere prezzi futuri. I dati della barra 101 ancora aperta alimenterebbero nuovi punti provvisori, in 112 per la median-FLD e in 111 per high/low-FLD. Non servono per calcolare il livello della FLD in 101, che usa rispettivamente le barre 90 e 91 già chiuse. Se manca la barra sorgente, il relativo punto non è disponibile: non va riempito con prezzi successivi.
Incroci e conferme
In parole semplici — L'incrocio non «crea» il turning point: nel modello viene usato per confermare che il trough o il peak attribuito a quel ciclo si è già formato.
Secondo la convenzione documentata da Hickson / Sentient Trader:
- un incrocio dal basso verso l'alto conferma un trough del ciclo associato;
- un incrocio dall'alto verso il basso conferma un peak;
- con la median-FLD la conferma è valutata sulla mediana della barra completata;
- high-FLD e low-FLD sono impiegate per livelli d'azione immediata.
La wavelength deve provenire da un phasing coerente. Cambiare P può cambiare l'offset e la linea; il troncamento lascia però uguali gli offset di 20 e 21 barre. Il tratto futuro calcolabile resta invariato solo a dati, serie e offset fissati. Una ricalibrazione del periodo o una revisione dei dati può modificarlo. Per verificare un incrocio storico, usa il periodo e i dati disponibili allora: una linea ridisegnata a posteriori non dimostra che il segnale fosse conoscibile in tempo reale.
Proiezione di prezzo
In parole semplici — La distanza fra turning point e incrocio viene riflessa oltre l'incrocio. È una proiezione del modello, non un ordine né una garanzia.
Per un incrocio rialzista al prezzo C, con trough osservato a L:
Target rialzista = C + (C − L) = 2C − L
Per un incrocio ribassista al prezzo C, con peak osservato a H:
Target ribassista = C − (H − C) = 2C − H
L'help ufficiale descrive la proiezione temporale come meno accurata e adatta soltanto a una guida approssimativa.
Esempio — Trough 90, incrocio rialzista 96: proiezione 102. Il calcolo riflette i 6 punti già percorsi; non assegna probabilità al raggiungimento di 102 e non incorpora trend, volatilità o costi.
FLD e VTL
| VTL grafica | FLD | |
|---|---|---|
| Costruzione | Retta selezionata nella finestra ciclica attesa | Serie di prezzo traslata |
| Evento | Breakout della linea | Incrocio con la linea |
| Dipendenza | Pivot e zona temporale | Wavelength e serie high/low/median |
| Proiezione | Altri strumenti del metodo | Simmetria rispetto all'incrocio |
Nella tradizione descritta da Hickson, FLD e VTL vengono usate insieme al phasing e ai cicli superiori. Questa è una formalizzazione post-Hurst accessibile; non prova da sola quali dettagli fossero identici nel corso originale. Nessuna delle due linee elimina falsi segnali, errori di datazione o rischio di esecuzione.
Limiti
- È uno strumento della tradizione Hurst come formalizzata da Hickson, non una legge empirica universale.
- Periodo e phasing errati producono una linea mal calibrata.
- Più cicli e trend si sommano al prezzo; l'onda ideale non descrive l'intera serie osservata.
- Un incrocio è una condizione analitica, non una raccomandazione finanziaria.
- Target e timing richiedono validazione sul mercato, timeframe, dati e costi interessati.
Errore tipico — Usare indiscriminatamente `round(P/2)` per tutte le FLD. La convenzione verificata distingue troncamento, barra aggiuntiva della median-FLD e serie high/low per i segnali immediati.
Scheda riepilogo
- Median-FLD: mediana,
⌊P / 2⌋ + 1, conferma a barra chiusa. - High/Low-FLD: high o low,
⌊P / 2⌋, livelli immediati. - Proiezione: distanza turning point–incrocio riflessa oltre l'incrocio.
- Contesto: phasing, underlying trend e rischio restano necessari.
Fonti
- J. M. Hurst, “Cyclic Analysis”, Reason, maggio 1974, sezione “A Complete Trading System” e riferimento 6 — fonte primaria per la sigla FLD e il suo ruolo generale come action signal; rimanda al corso del 1973, senza specificare le varianti operative.
- J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970, cap. 4, pp. 69–85 — fonte primaria per envelope, tabella di stato e VTL; usata qui per delimitare il metodo del libro, non come fonte della FLD.
- David Hickson / Sentient Trader, FLD's — Future Lines of Demarcation — fonte post-Hurst diretta per le tre varianti, gli offset, le conferme e le proiezioni.
- David Hickson / Sentient Trader, Hurst's Trading Methodology — esposizione post-Hurst che attribuisce la metodologia al Cycles Course e distingue conferma ritardata e action signal immediato; il corso originale non è stato verificato.
Le due pagine Sentient Trader appartengono alla stessa documentazione e non costituiscono conferme indipendenti. La verifica riguarda le convenzioni descritte, non la loro efficacia finanziaria.