Il funding cost è il saldo degli addebiti e degli accrediti di funding maturati mentre una posizione resta aperta. Può ridurre oppure aumentare il risultato, ma non coincide con il movimento del prezzo, con le commissioni di esecuzione o con lo spread.
In parole semplici — Il funding rate è la regola del contratto; il funding cost è ciò che quella regola ha realmente aggiunto o sottratto al conto durante il periodo di possesso.
La canonica Funding rate dei perpetual spiega indice, segno, intervallo e trasferimento fra long e short. Questa pagina affronta il compito successivo: attribuire i flussi alla posizione, inserirli nel risultato netto e ricostruirli senza assumere un intervallo universale.
Dal tasso al costo realizzato
Ogni contratto stabilisce frequenza, timestamp, base nozionale, valuta e convenzione del segno. Il costo realizzato deriva quindi dai singoli regolamenti avvenuti mentre la posizione era idonea al pagamento, non dal tasso che l'interfaccia mostrava prima del regolamento.
Una rappresentazione generale per un intervallo è nozionale ammesso × tasso applicato, con il segno letto dalla prospettiva del conto. La specifica della
sede prevale sempre: posizione, mark price, moltiplicatore o valuta possono
modificare la base. Se la size cambia, ogni intervallo va ricostruito con il
nozionale effettivo di quel momento.
Inserire il funding nel risultato netto
Il profitto o la perdita sul prezzo resta separato dal funding. Per analizzare una posizione si sommano i flussi di funding con il loro segno e si sottraggono commissioni, spread, slippage e altri costi applicabili. Questa separazione permette di capire se il risultato dipendeva dalla direzione del mercato o dal tempo trascorso nel contratto.
Esempio: un long con nozionale di 10.000 unità paga tre regolamenti dello
0,03%. Il funding realizzato è 10.000 × 0,0003 × 3 = 9 unità. Se il risultato
lordo sul prezzo è 50 e gli altri costi sono 8, il risultato riconciliato è 33,
prima di eventuali conversioni valutarie o imposte. L'esempio non implica che
ogni sede regoli tre volte né che il tasso resti costante.
Backtest e confronto tra sedi
Un backtest credibile usa tassi storici disponibili point-in-time, orari di regolamento, size e prezzi coerenti con il contratto simulato. Una media mensile applicata uniformemente può nascondere cambi di segno, picchi e periodi nei quali la posizione non era aperta. Anche anticipare il tasso definitivo con un dato pubblicato dopo il timestamp introduce informazione futura.
Due sedi non sono confrontabili soltanto annualizzando il numero mostrato. Vanno uniformati intervallo, base nozionale, valuta, cap, metodo dell'indice e trattamento delle posizioni aperte al timestamp. Un trasferimento atteso più favorevole può essere superato da spread, slippage, rischio di liquidazione o rischio della piattaforma.
Riconciliazione professionale
Per ogni regolamento conserva contratto, timestamp, posizione, nozionale, tasso previsto, tasso definitivo, valuta e movimento registrato nel ledger. La somma deve riconciliarsi con lo storico del conto; differenze possono derivare da arrotondamenti, cambio della size, conversione valutaria o regole specifiche della sede.
Un accredito di funding non è un rendimento garantito. Il tasso può cambiare, la gamba di copertura può disallinearsi e una liquidazione può interrompere la strategia prima del flusso atteso. Il funding va quindi trattato come componente variabile del costo totale, non come scorciatoia operativa.
Fonti
- BitMEX — Perpetual Contracts Guide — Documenta base nozionale, timestamp, segno e trasferimento del funding fra long e short.
- Coinbase — Funding rates: International Derivatives — Mostra un metodo ufficiale di calcolo e regolamento, distinto da quello di altre sedi.
- Coinbase — US Perpetual-Style Futures Funding Rate Mechanism — Offre un secondo esempio ufficiale di frequenza e metodo, evitando di trattare un intervallo come universale.
- Coinbase International Exchange — Risk Disclosures — Espone rischi di funding, leva, liquidazione e continuità della sede.
Collegamenti
Funding rate · Perpetual future · Costi di transazione · Ottimizzazione delle commissioni · Attività digitali e mercati crypto