In parole semplici — Quando compri o vendi, l'intermediario può trattenere un costo dichiarato: quella è la commissione. La trovi nel tariffario e nel riepilogo dell'operazione; spread e slippage sono costi diversi.
Una esecuzione, spesso chiamata fill, è la parte di un ordine che viene realmente abbinata sul mercato. Un ordine può produrre un solo fill, più fill parziali o nessun fill; la commissione effettiva dipende dalla regola applicata dall'intermediario o dalla sede di negoziazione.
Come nasce l'addebito
Il tariffario stabilisce la base di calcolo. La commissione può essere espressa come importo per ordine, per contratto, per azione, per fill oppure come percentuale del valore nozionale, cioè del valore economico della quantità scambiata. Possono inoltre esistere minimi, massimi, scaglioni di volume, valute di addebito e costi specifici del prodotto. Nessuna di queste strutture è universale.
Su alcuni mercati elettronici si usa il modello maker/taker. Un ordine maker aggiunge liquidità al book, il registro delle proposte di acquisto e vendita; un ordine taker si abbina subito e consuma liquidità già presente. Un ordine limite non è automaticamente maker: se il suo prezzo incrocia proposte disponibili può essere taker. Un ordine parzialmente eseguito può avere una porzione taker e una porzione maker.
Commissione, spread e slippage
| Componente | Che cosa osservare | Dove verificarla |
|---|---|---|
| Commissione | Addebito esplicito applicato secondo il tariffario | Conferma, storico dei fill, estratto conto |
| Differenza fra miglior bid e miglior ask in un momento definito | Book o dati di mercato contemporanei | |
| Differenza fra prezzo di riferimento dichiarato e prezzo eseguito | Timestamp, riferimento scelto e fill |
Lo spread può influenzare il prezzo ottenuto, ma non è una riga di commissione. Lo slippage è già contenuto nel prezzo del fill: sottrarlo ancora dopo aver calcolato il risultato dai prezzi eseguiti produce un doppio conteggio.
Procedura di riconciliazione
- Salva il tariffario e lo scaglione validi al momento dell'ordine.
- Importa ogni fill con quantità, prezzo, ruolo maker/taker e valuta.
- Abbina a ciascun fill l'addebito o l'eventuale rebate, cioè un accredito per liquidità fornita.
- Somma entrata, uscite parziali e chiusura, poi confronta il totale con conferma ed estratto conto.
Se il tariffario usa un'aliquota c sul nozionale V, il costo del fill è
descritto da c × V. È solo uno schema: una tariffa per contratto o con minimo
fisso richiede una base diversa. Il costo round trip, cioè dell'apertura e
della successiva chiusura, è la somma degli addebiti effettivi di tutti i fill.
La leva non rende identici i tariffari. Quando la sede calcola la commissione sul nozionale, aumentare l'esposizione usando lo stesso capitale aumenta la base dell'addebito; il margine versato non sostituisce il valore scambiato.
Approfondimento: costo effettivo dell'esecuzione
Confrontare soltanto l'aliquota pubblicata può essere fuorviante. Gli scaglioni possono cambiare con volume, prodotto, tipo di conto o programma di liquidità; un ordine parziale può ricevere trattamenti maker e taker diversi. Va quindi conservato lo scaglione realmente applicato, non quello raggiunto dopo il trade.
Un rebate maker non garantisce un'esecuzione complessivamente più economica. Il prezzo può muoversi mentre l'ordine resta nel book, l'ordine può non essere eseguito e spread o slippage possono superare l'accredito. Per confrontare due modalità di esecuzione servono costo esplicito, prezzo ottenuto, quantità eseguita e probabilità di completamento, misurati su casi comparabili.
Limite — Tariffe, scaglioni e valute possono cambiare. Questa voce descrive come documentare i costi e non sostituisce il tariffario, la conferma dell'operazione o le condizioni contrattuali applicabili.
Fonti
- Investor.gov, How Fees and Expenses Affect Your Investment Portfolio — fonte ufficiale SEC su commissioni, markup, markdown e altri costi di transazione.
- FINRA, Are You Checking Your Trade Confirmations? — fonte ufficiale sui dati e sugli addebiti riportati nelle conferme e sulla loro riconciliazione con l'estratto conto.
- Coinbase, Advanced fees — documentazione ufficiale di una sede sul trattamento maker/taker e sui fill parziali; è un esempio operativo, non un tariffario universale.
- Investor.gov, Executing an Order — fonte ufficiale SEC sulla possibile differenza fra quotazione osservata e prezzo eseguito.