A chi serve questa voce — I segnali del metodo si preparano prima e li attiva il prezzo: se non vedi il prezzo al momento giusto, il segnale passa senza di te. Il tracking è il quarto pilastro del Capitolo 1, e qui diventa pratica quotidiana — con la tecnologia del 1970 a fare da lezione senza tempo.
Fonte: J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — Capitolo 7, How to Track Your Stable e Summing Up Selection and Tracking (pp. 120–122).
Prerequisiti
Una scuderia costruita e analizzata: il tracking sorveglia lei.
I grafici giusti per l'analisi
In parole semplici — I grafici dei servizi commerciali vanno bene per la consapevolezza generale, ma sono «troppo in miniatura» per l'accuratezza grafica: per envelope e trend line servono grafici propri, disegnati sui dati.
L'organizzazione del libro: i ritagli di Mansfield (weekly) e Geiergraph (daily) affiancati in cartelline di plastica, in un raccoglitore o su pannello forato, aggiornabili a matita ogni giorno. Ma per l'analisi — quella vera, con envelope a larghezza costante e valid trend line — servono grafici disegnati in proprio; e il collo di bottiglia è il dato: la soluzione dell'epoca erano i volumi trimestrali ISL (Standard & Poor's) con high/low/close/volume giornalieri e settimanali di tutti i titoli, che liberavano dalla schiavitù degli archivi di giornali («mai più di 90 giorni di carta in casa»).
In parallelo, l'analisi ciclica continua sul DJ 30: è la bussola del clima — dice se il momento è da posizioni long o short (la dottrina del Capitolo 5: gli indici trattati come un titolo).
Dal settimanale al tempo reale
In parole semplici — Quanto fine dev'essere il tracking? Dipende dal ciclo su cui tradi. Cicli lunghi: aggiornare i grafici basta. Cicli corti e ingressi mid-band: serve vedere il prezzo mentre accade.
La scala del libro, in ordine di finezza:
- Aggiornamento quotidiano o settimanale dei grafici — sufficiente per cicli lunghi o capitali grandi.
- Ordini speciali al broker — lo specialista di borsa «traccia per te», ma con «gravi controindicazioni» per gli scopi del metodo (il segnale del metodo è più ricco di un prezzo-soglia).
- Il nastro e i terminali in sala broker — piazzarsi (o piazzare un aiutante) davanti a tape e quotatori elettronici nelle finestre in cui si attende il segnale.
- Il Trans-Lux «Personal Ticker» — lo strumento definitivo del 1970: stampante a nastro con computer analogico, programmabile fino a 40 titoli con linguette intercambiabili, collegata via filo alle borse: ignora tutto tranne i tuoi titoli, e quando uno di loro scambia, simbolo, volume e prezzo appaiono all'istante. «Il tuo cane da guardia personale».
La frase che rende il tutto senza tempo è la chiusura: le tecniche ti dicono in anticipo che cosa fare nel momento in cui il prezzo si comporta in un certo modo; il ticker ti dice all'istante quando succede. Segnale predeterminato + notifica immediata: il binomio non è invecchiato di un giorno.
Il 1970 e l'oggi — Il Personal Ticker da 40 titoli è oggi un alert su qualunque piattaforma; i volumi ISL sono un feed di dati; la sala broker è uno schermo. La lezione che resta: il tracking non è «guardare il mercato» — è sorvegliare condizioni scritte prima su una lista corta. Chi guarda tutto non vede niente.
Il riepilogo del capitolo (la sua chiusura)
- Qualunque titolo con storico disponibile si può analizzare e tradare col modello: la selezione può partire da qualsiasi strada.
- Ma il profitto ottimizzato esige percento di tempo investito massimo → una scuderia con analisi completa e segnali costantemente offerti.
- La scuderia si mantiene con scan semplici ma regolari dei grafici di molti titoli.
- I criteri che contano: leggibilità ciclica, volatilità, imminenza dei segnali — più qualunque criterio fondato sul modello.
- I servizi grafici bastano per il tracking generale; l'analisi richiede grafici disegnati in proprio.
- Esistono servizi che rendono rapida l'estrazione dei dati per i propri grafici.
- Sala broker per il tracking fine (mid-band, cicli corti); il Personal Ticker come strumento ideale.
Scheda riepilogo
| Ciclo di trading | Tracking necessario |
|---|---|
| Lungo (mesi) | Aggiornamento settimanale dei grafici |
| Medio (settimane) | Aggiornamento quotidiano |
| Corto / mid-band | Tempo reale su lista corta (alert) |
| Sempre | Analisi ciclica continua sugli indici (clima long/short) |
Collegamenti
- Quattro pilastri — il tracking come pilastro 4
- Total scanning e la scuderia — che cosa si sorveglia
- Selezione e tracking — il quadro del Capitolo 7
- Tradizione Hurst — indice capitoli