Vai al contenuto

Sedi di negoziazione e routing degli ordini

Come un ordine passa dal broker alla sede di esecuzione, quali destinazioni esistono nei perimetri UE e USA e quali fattori e conflitti incidono sul routing.

A chi serve — A chi vuole capire dove finisce un ordine, perché un broker può scegliere fra più destinazioni e perché “quotato in borsa” non significa che ogni ordine venga eseguito sulla borsa di quotazione.

Il routing è il processo con cui un intermediario indirizza un ordine verso una possibile destinazione di esecuzione. La sede è l'ambiente regolato o contrattuale in cui l'ordine può incontrare una controparte. Broker, router, sede, controparte, clearing house e custode sono ruoli diversi, anche quando alcuni appartengono allo stesso gruppo societario.

Non esiste un elenco globale unico di venue. Le categorie legali cambiano per giurisdizione e prodotto: le definizioni MiFID II dell'Unione europea non vanno sovrapposte alla struttura delle azioni statunitensi, e nessuna delle due descrive automaticamente Forex, futures o cripto-attività in ogni paese.


Dal cliente alla destinazione

Il percorso essenziale comprende:

  1. il cliente invia l'ordine al broker;
  2. il broker applica controlli e interpreta le istruzioni;
  3. il router sceglie una destinazione o una sequenza di destinazioni;
  4. la sede accetta o rifiuta l'ordine secondo le proprie regole;
  5. il matching o il dealer produce uno o più fill;
  6. le quantità eseguite entrano nel post-trade.

Un'app di trading non rappresenta quindi, di norma, un collegamento diretto e privo di intermediari all'intero mercato. La SEC ricorda agli investitori statunitensi che il broker decide dove inviare molti ordini e che tempo, quantità quotata e variazione dei prezzi possono modificare il risultato prima dell'esecuzione.

Un ordine può indicare una destinazione consentita oppure lasciare discrezione al broker. Può anche essere ulteriormente instradabile se tipo e regole lo permettono. “Smart order router” descrive una funzione, non una garanzia.

Il perimetro dell'Unione europea

MiFID II definisce trading venue come categoria che comprende:

Categoria Descrizione normativa essenziale
Regulated market sistema multilaterale gestito da un market operator e autorizzato secondo il relativo titolo MiFID II
MTF sistema multilaterale gestito da impresa di investimento o market operator con regole non discrezionali
OTF sistema multilaterale, distinto da regulated market e MTF, per obbligazioni, prodotti strutturati, quote di emissione o derivati

“Mercato regolamentato” è dunque una delle categorie, non il sinonimo di ogni sede. L'articolo 27 contempla inoltre la possibilità che una policy preveda esecuzione fuori da una trading venue e richiede l'informativa e il consenso espresso previsti dalla norma.

La best execution UE non ordina di scegliere sempre il prezzo nominale più basso o più alto. L'impresa deve considerare prezzo, costi, rapidità, probabilità di esecuzione e regolamento, dimensione, natura e altri elementi pertinenti. Per il cliente retail assume rilievo la considerazione totale, che comprende prezzo e costi direttamente connessi all'esecuzione.

Il perimetro delle azioni statunitensi

Investor.gov descrive varie destinazioni possibili: exchange di quotazione o altro exchange, market maker, market maker OTC, electronic communications network e internalizzazione mediante inventario dell'impresa. Sono categorie illustrative del mercato statunitense, non equivalenti uno-a-uno a RM, MTF e OTF europei.

Con mercati frammentati, la liquidità può trovarsi in luoghi diversi. La quotazione vista rappresenta una quantità e un momento determinati: può cambiare durante la trasmissione e non coprire tutta la size richiesta.

La SEC Rule 606 impone, nel proprio ambito, informazioni sul routing degli ordini. I report pubblici aggregati e le informazioni disponibili al cliente aiutano a osservare destinazioni e accordi economici; non sostituiscono però l'analisi dei singoli fill e della qualità di esecuzione.


Fattori che possono guidare il routing

Fattore Domanda corretta
Prezzo quali quotazioni erano effettivamente accessibili per quella size?
Costi commissioni, fee di sede e altri costi cambiano il risultato totale?
Probabilità la destinazione offre quantità e condizioni compatibili?
Rapidità il ritardo necessario modifica il rischio di prezzo?
Size e natura l'ordine richiede divisione, discrezione o gestione dedicata?
Post-trade clearing e regolamento incidono su costi e probabilità di completamento?

Il router può dividere una quantità fra più sedi o inviarla in successione. Ciò può produrre fill parziali, prezzi diversi e timestamp distinti. Il prezzo medio deve essere ponderato per le quantità; il miglior prezzo mostrato prima dell'invio non è una promessa per tutta la size.

Internalizzazione, PFOF e conflitti

Nell'internalizzazione l'ordine può essere eseguito all'interno dell'impresa secondo il modello applicabile. Nel mercato statunitense alcuni operatori remunerano il broker per il flusso, pratica detta payment for order flow. Il rapporto economico va valutato insieme a prezzo, spread effettivo, rapidità e probabilità di fill.

La Rule 606 richiede la descrizione di determinati accordi e report di routing nel perimetro NMS. Nell'UE valgono il quadro MiFID II, la policy di esecuzione e le regole applicabili ai conflitti. Non si deve dedurre la liceità o la qualità di una pratica in un paese dalla terminologia usata in un altro.

Venue, OTC e infrastruttura post-trade

“OTC” non significa automaticamente manuale, privo di regole o privo di clearing. Descrive un perimetro di esecuzione che va definito secondo la norma e lo strumento. Un'operazione OTC può usare sistemi elettronici e, in alcuni mercati, essere sottoposta a obblighi di reporting o compensazione.

La sede non coincide con la controparte centrale. Una CCP può interporsi dopo l'esecuzione; un depositario centrale e un custode svolgono funzioni ulteriori. Conoscere il venue non basta quindi a stabilire chi sopporta il rischio di controparte o dove verrà registrata l'attività.

Errori tipici — Chiamare “exchange” qualsiasi app; confondere broker e sede; credere che la borsa di quotazione riceva ogni ordine; usare “OTC” come sinonimo di non regolamentato; valutare il routing sul solo prezzo mostrato, ignorando size, costi e probabilità di esecuzione.

Verifica pratica del percorso

Prima e dopo l'operazione, identificare broker, policy di esecuzione, eventuale facoltà di routing diretto, sede o dealer dei fill, quantità e prezzi per ogni esecuzione, commissioni e residuo. Per le azioni USA si possono consultare le informazioni Rule 606 pertinenti; per servizi UE, policy e informativa MiFID II. In caso di contestazione servono report dell'ordine e timestamp, non soltanto lo screenshot del grafico.


Fonti

Collegamenti