In parole semplici — Un diamante sotto il prezzo annota il trough che l'analista ha assegnato a un ciclo. Più diamanti nella stessa data indicano che il minimo è stato attribuito anche a cicli più lunghi.
Limite documentale — “Cyclic Analysis” (1974) mostra direttamente diamanti sotto il prezzo per localizzare i trough delle componenti. Il corso integrale non è disponibile: la costruzione delle pile e la convenzione della loro altezza restano documentate tramite David Hickson.
Che cosa mostra
La notazione è il resoconto grafico di una phasing analysis, cioè dell'assegnazione di trough a più componenti cicliche. Un singolo diamante rappresenta il trough attribuito a una componente. Se nella stessa zona temporale vengono riconosciuti trough di più durate, i segni si impilano.
L'altezza della pila identifica la scala più lunga compresa nell'assegnazione. Non esprime l'ampiezza del rialzo successivo, la probabilità di successo o la qualità di un segnale.
Come si costruisce
La scrittura arriva dopo l'analisi, non la sostituisce. Il procedimento essenziale è breve:
- si completa il phasing su più durate del modello nominale;
- si colloca un diamante sotto ciascun trough assegnato;
- si allineano verticalmente i diamanti delle componenti che condividono la stessa area di minimo;
- si corregge la pila se nuovi dati cambiano l'assegnazione.
La sincronizzazione dei trough spiega perché più componenti possano essere registrate nello stesso punto. La coincidenza resta però una conclusione del phasing, non un fatto prodotto dal simbolo.
Lettura avanzata e limiti
La pila è una forma compatta per conservare due informazioni: quando è stato collocato un trough e fino a quale durata si estende la gerarchia assegnata. Il significato dipende quindi dal modello nominale e dall'insieme di componenti analizzate. Due analisti possono disegnare pile diverse sullo stesso minimo se risolvono diversamente un'ambiguità di fase.
Nella fonte primaria del 1974 e nella convenzione successiva i diamanti marcano trough, non peak. Il simbolo non calcola il phasing, non anticipa da solo il trough successivo e non costituisce un segnale di acquisto o vendita. Estensioni software, marcature dei massimi o regole previsionali richiedono una documentazione separata.
Fonti
- J. M. Hurst, “Cyclic Analysis”, Reason, maggio 1974 — fonte primaria per diamanti e trough nel modello ciclico corrente.
- J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — edizione controllata direttamente per delimitare il metodo del libro; la notazione a diamanti non vi è documentata.
- David Hickson, “Phasing Analysis”, Hurst Cycles Notes, 16 settembre 2022 — esposizione post-Hurst che attribuisce il sistema a Hurst e descrive diamanti, trough e altezza della pila.
Collegamenti
- Notazione a diamanti — definizione breve
- Phasing analysis — il procedimento che produce le assegnazioni
- Dopo Profit Magic — provenienza e limiti del corpus post-Hurst