James Marsden Hurst 1924—2005

Capitolo 8.3 Trading per logica

Caso Screw and Bolt (1968)

L'anatomia di un trade, giorno per giorno: dallo scan del 1° novembre 1968 al segnale del 6 novembre a 15½, fino alla vendita a 23⅞ del 2 gennaio — +49,7% netto in 57 giorni.

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A chi serve questa voce — Ogni tecnica del libro, usata una volta, al momento giusto, su un titolo vero: scan, screening, envelope, inversa, nido di minimi, VTL, half-span per potenziale e rischio, trailing, blowoff finale. Il metodo intero in 57 giorni.

Fonte: J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970 — Capitolo 8, Selecting the IssueA Model Transaction (pp. 127–135, Figg. VIII-2/VIII-5).


Prerequisiti

Lo stato del mercato del 1° novembre 1968: finestra long di ~un mese. Ora serve il titolo.


Selezione e screening (1° novembre)

Lo scan dei grafici settimanali porta all'attenzione Screw and Bolt Corporation (NYSE), fra una ventina d'altri: quindici mesi fra 8 e 14, breakout a 18 a fine settembre, pullback di cinque settimane fino a 14–15; ciclicità pronunciata; volume medio 30.000 pezzi/settimana. Lo screening del Capitolo 7 approva su tutta la linea: %/pollice sopra la media, capitalizzazione piccola (1.663.000 azioni), rating B, P/E 20, e la voce migliore — gli utili cumulati a 4 trimestri che invertono la rotta: 0,83 · 0,66 · 0,41 · 0,43 · 0,51 · 0,72.


L'analisi: envelope, inversa, nido

In parole semplici — Un'envelope sul settimanale trova tre periodicità annidate; l'inversa le conferma; le durate proiettate in avanti disegnano un «nido di minimi» a ridosso di oggi. La tabella di stato dice: manca pochissimo al segnale.

Dal settimanale (Fig. VIII-3): componente dominante con due campioni da 20 e 16 settimane → 18 settimane medie; dentro, segmenti da 7–12 (9,2 medie) e da 4–7 (5,2 medie ≈ il 6,5 nominale); linea centrale hard up. Vista la variazione ampia, il controllo con l'inversa da 19 settimane (18 sarebbe ideale ma è pari: servirebbe interpolare) conferma l'osservazione. Le durate delle tre serie, proiettate dagli ultimi minimi, producono le zone sovrapposte del nido di minimi: da oggi a ~3 settimane. Il daily aggiunge la componente da 9,9 giorni (8–11).

La tabella di stato: somma lunga hard up; 18 settimane a 14, giù ma verso il minimo; 9,2 a 4, su ma verso la cima; 5,2 a 4, giù ma verso il minimo; 9,9 giorni a 4, su ma verso la cima. «Tre su e due giù», equilibrio — ma al nido tutti e cinque saranno al rialzo insieme: il buy è vicino.


Potenziale e rischio, prima di entrare

Scheda — Il conto della half-span (prima dell'ordine)

  • Se il nido inverte i prezzi, la media da 10 settimane dovrà girare lì — e perché giri, il prezzo medio fra 5 settimane dovrà superare quello di 6 settimane fa: prezzo critico 17½.
  • Quindi: da ~14½ a 17½ in 5 settimane = metà mossa → totale a 20½.
  • Potenziale ~6 punti contro rischio ~½ punto + commissioni (primo trailing a 14): con l'80–90% di accuratezza attesa, «odds troppo buone per lasciar perdere».

Scelta del ciclo di trading: il 18 settimane (fondi ≤ $100.000, tempo limitato: un solo titolo da seguire); VTL dalla componente da 9,2.


Il trade, giorno per giorno

Data Evento
ven 1 nov Analisi completa; VTL 1 tracciata verso il nido
lun 4 nov Il top di una componente più corta genera VTL 2, più ripida
mer 6 nov Apertura sopra VTL 2 → buy a 15½ (metà range); TLL-1 a 14⅛
26 nov Lo strappo conferma il minimo della componente ~25 giorni → zona «A» per il prossimo
ven 6 dic La 10 settimane gira su: estrapolazione → incrocio a 18⅛; mossa 14½→18⅛ = metà → target 22⅛ ±10% → zona 21–23
19 dic Minimo in «A» confermato → VTL 3
23 dic ca. Prezzi dentro la zona: presa di profitto o linee sempre più ripide? Si sceglie di cavalcare
31 dic Minimo del 9,9 giorni in «B» → VTL 4; ma i prezzi sfondano la zona fino a 24¾: blowoff
2 gen 1969 VTL 5 sui minimi degli ultimi due giorni; la rottura scatta a 23⅞ → venduto

Risultato: +49,7% netto in 57 giorni — 318% annuo (semplice). Le linee ripidissime del finale non sono prassi: le dettavano tre condizioni insieme — prezzi oltre la zona di previsione, oltre perfino l'envelope estrapolata, e tempo ciclico agli sgoccioli (nove settimane sul ciclo da 18). «Un blowoff è normalmente seguito da una contrazione altrettanto rapida».

Attenzione — Il confronto che chiude il caso è la morale del libro: lo stesso titolo, nell'esperimento a intervalli cortissimi, rese il 3,2% netto in un giorno = 1.168% annuo contro il 318% del trade da due mesi. Ma al prezzo di avere molti altri titoli analizzati e pronti. L'aritmetica del Capitolo 1, sempre lei.


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