Lo spoofing consiste nell'inserire uno o più ordini con l'intenzione di cancellarli prima dell'esecuzione, usando la loro presenza per generare un segnale ingannevole o favorire un'operazione. La definizione giuridica esatta e il perimetro cambiano tra mercati e giurisdizioni.
In parole semplici — L'ordine appare come volontà di comprare o vendere, ma chi lo inserisce vuole soprattutto che gli altri lo vedano e reagiscano. Il problema è l'intenzione ingannevole, non la normale possibilità di cancellare un ordine.
1. Ordine esposto
Un ordine limit può aggiungere quantità visibile al book e modificare la percezione di domanda o offerta. Dimensione, vicinanza al miglior prezzo e posizione nella coda influenzano quanto quel segnale appare credibile agli altri partecipanti e ai loro algoritmi.
Il volume esposto non prova un interesse autentico: un ordine può essere modificato o cancellato. Non prova neppure l'opposto. Quotazione, gestione del rischio, copertura e risposta a nuove informazioni generano legittimamente molti ordini e cancellazioni.
2. Intenzione all'inserimento
Nel riferimento CFTC, l'elemento centrale è l'intenzione, già al momento dell'inserimento, di cancellare l'offerta prima che sia eseguita. La CFTC esclude dal divieto le modifiche o cancellazioni compiute in buona fede per concludere un'operazione e valuta contesto, pattern, esecuzioni e altre circostanze.
L'intenzione non si deduce dal solo esito: anche un ordine destinato all'esecuzione può restare ineseguito, mentre un ordine problematico può ricevere un'esecuzione parziale. Log, parametri dell'algoritmo, comunicazioni, ripetizione e comportamento coordinato aiutano a ricostruire lo scopo.
3. Reazione del book
La presenza dell'ordine può spostare quotazioni, ridurre lo spread apparente, alterare lo squilibrio del book o indurre altri a inserire e cancellare ordini. La reazione può essere minima o nulla: alcuni quadri considerano anche la capacità o l'intenzione di inviare un segnale fuorviante, non soltanto un movimento di prezzo riuscito.
Per l'analisi servono messaggi con timestamp sufficientemente precisi e stato completo del ciclo di vita dell'ordine. Uno screenshot mostra una fotografia; non rivela chi ha inserito gli ordini, quali modifiche li precedono o quali operazioni avvengono altrove.
4. Esecuzione sul lato opposto
Un pattern ricorrente associa l'ordine esposto a un'operazione sul lato opposto: la pressione apparente favorisce l'acquisto o la vendita realmente desiderata. Gli analisti collegano tempi, conti, prezzi e beneficio economico, anche fra strumenti o sedi correlate.
L'esecuzione opposta rafforza un'ipotesi soltanto se la sequenza è coerente e ripetuta. Market making, arbitraggio e copertura possono produrre ordini sui due lati senza scopo manipolativo. Market impact spiega inoltre perché l'effetto di un ordine dipende dalla liquidità e dal regime del mercato.
5. Cancellazione e analisi
La cancellazione completa il pattern osservabile, ma non prova da sola lo spoofing. Si confrontano permanenza, distanza dal prezzo, tasso di esecuzione, reazione alle esecuzioni parziali, cambi di lato, sequenze ricorrenti, account collegati e condotta sull'altro lato. Nessuna soglia universale separa automaticamente attività lecita e illecita.
Il layering descrive in genere la variante con ordini distribuiti su più livelli di prezzo. Nel quadro UE aggiornato, il Regolamento delegato (UE) 2026/788 include tra gli indicatori un pattern di più ordini o ordini grandi lontani dal touch, esecuzione sul lato opposto e successiva rimozione. È un indicatore per l'analisi, non una sentenza automatica.
Errore tipico — Contare le cancellazioni e chiamare spoofing ogni valore alto. L'analisi deve conservare strumento, sede, strategia, liquidità, giurisdizione e intenzione ricostruibile.
Fonti
- CFTC — Interpretive Guidance and Policy Statement on Disruptive Practices — chiarisce requisito d'intento, cancellazioni in buona fede, esecuzioni parziali e valutazione del contesto.
- CFTC — Questions & Answers on Disruptive Practices — sintesi ufficiale della definizione di spoofing nel relativo perimetro statunitense.
- EUR-Lex — Regolamento (UE) n. 596/2014, testo consolidato al 5 giugno 2026 — quadro europeo sulla manipolazione tramite ordini, transazioni e comportamenti.
- EUR-Lex — Regolamento delegato (UE) 2026/788 — aggiorna gli indicatori UE e descrive esplicitamente pattern noti come layering e spoofing.
- FCA — Monitoring orders and transactions: expectations of firms — illustra il pattern nel book e la necessità di sorveglianza su ordini e transazioni.
- FINRA — Manipulative Trading — indica dati, controlli e schemi che le imprese devono considerare nella sorveglianza.
- EUR-Lex — Regolamento (UE) 2023/1114, articoli 91 e 92 — stabilisce divieti e obblighi di prevenzione e rilevazione nel perimetro MiCA.
Fonti normative verificate il 18 agosto 2026. La classificazione di una sequenza concreta spetta al quadro e all'autorità competenti.